Skip to main content

Fondazione ROBORIS

Fondazione ROBORIS

Centro diurno Casa mia

Luogo

Roma

Anno

2005

Associazione

Fondazione ROBORIS

Il Progetto

La Fondazione Johnson&Johnson ha deciso di donare le attrezzature, gli arredi e gli strumenti per contribuire a realizzare insieme alla Fondazione Roboris un’area del Centro Diurno chiamata “Casa Mia” per soggetti con gravi cerebrolesioni acquisite (post comatosi per traumi cranio – encefalici o altre patologie cerebrali) in fase post – acuta in condizioni di limitata o nulla autonomia personale a causa delle disabilità permanenti conseguenti a incidenti. L’area strutturata con sala pranzo, cucina, soggiorno, sale hobby riproduce quanto si ritrova normalmente dentro un’abitazione, ma con mobili, impianti, attrezzature domestiche che hanno la particolarità di essere utilizzabili anche da disabili (piani di lavoro e pensili di cucina che si abbassano elettricamente, apparati di “domotica” per la esecuzione di manovre domestiche da parte di handicappati e per la semplice fruizione di tutti gli “accessori” di una casa). Nel Centro Diurno saranno presenti anche palestre, una piscina, una sala informatica, nonché studi medici, di logopedia e di neuropsicologia. “Casa Mia” abbatterà le “barriere” che questi soggetti incontrano anche in casa, integrando attraverso l’accessibilità degli spazi e delle attrezzature le attività degli ospiti con quelle degli operatori e consentendo una riabilitazione derivante per gli ospiti anche dal sentirsi di nuovo “capaci” di fare tutte quelle attività che facevano prima dell’incidente. Il Centro Diurno,  si propone di offrire a queste persone la possibilità di:

  • mantenere o potenziare le abilità residue
  • ridurre i deficit funzionali a lungo termine che porterebbero all’isolamento sociale e lavorativo
  • raggiungere il massimo possibile di riadattamento e di reinserimento sociale ove possibile anche scolastico o lavorativo

Il Centro avrà una capienza di 25 posti per cui potrà trattare giornalmente circa 30 persone nella maggior parte a lungo orario (7 ore), altre a breve orario (3/4 ore).

L'Associazione

La Fondazione Roboris è stata costituita dall’Associazione Risveglio, dalla ASL ROMA E (Dipartimento di Medicina Fisica e Riabilitazione ) e dall’Istituto Leonarda Vaccari nel 2004. La Fondazione ha quale principale scopo l’istituzione di centri diurni di eccellenza per la fase post-ospedaliera delle persone con esiti da gravi traumi cranio-encefalici e da altre gravi cerebrolesioni acquisite. Il problema ha rilevanti dimensioni sociali, sia per il numero dei casi sia per il fatto che le persone colpite appartengono alla fascia di popolazione più attiva. I dati statistici mostrano infatti che il trauma cranio-encefalico grave, causato da incidenti stradali o sul lavoro, occupa il primo posto per mortalità, morbilità e conseguente disabilità nei primi 44 anni di vita, con un picco di incidenza nella fascia di età tra i 15 e i 35 anni. Altresì numerose sono le gravi cerebrolesioni acquisite per effetto di patologie cardiocircolatorie soprattutto nella fascia di età tra i 40 e i 60 anni.

ROBORIS

Via dei Penitenzieri 13 – 00193 ROMA

Contatti

Tel: 06-83060493
Fax: 06-83060463


FISMAD – 2005

FISMAD

Prevenzione Cancro colon-retto, estensione campagna 2003

Luogo

Roma

Anno

2005

Associazione

FISMAD

Il Progetto

Una campagna di sensibilizzazione per far conoscere agli italiani il rischio rappresentato dalla malattia e la reale possibilità di prevenirla. La patologia in questione è il cancro colo-rettale e la battaglia è stata lanciata dalla Federazione Italiana Malattie Apparato Digerente con il sostegno della Fondazione Johnson&Johnson con un testimonial d’eccezione: l’ex Presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, oltre a quattro squadre di calcio di serie A. Partita nel marzo 2002 e durata due anni, la Campagna di sensibilizzazione per la prevenzione del cancro colo-rettale si è rivolta all’opinione pubblica, ma soprattutto alla popolazione a rischio generico (over 50) o a rischio aumentato. Il via è stato dato dall’apertura del centro informazioni con numero verde e di un sito Internet. In seguito si sono aggiunti una campagna stampa sui principali media nazionali e la realizzazione di uno spot andato in onda gratuitamente sulle reti Mediaset, oltre alla brochure informativa distribuita in 1,5 milioni di copie e alle 10.000 locandine. Alla comunicazione si sono aggiunte operazioni di screening in 300 centri selezionati che hanno coinvolto direttamente 7000 persone. Un workshop specialistico, invece, è stato realizzato per informare 300 medici generici sulle nuove cure e terapie. Numerosi i partner che hanno dato la loro adesione alla Campagna: Istituti Tumori (Aviano, Bari, Genova, Milano, Napoli, Roma), Fondazione Cariplo, Fondazione Carige, Fondazione Ligure di Gastroenterologia e Lega Calcio. In particolare, continua la partnership con le squadre di calcio che già ad inizio anno sono scese in campo indossando magliette con il logo dell’iniziativa.

I Risultati complessivi 2002-2005

  • 300 centri selezionati per la campagna di screening
  • oltre 7.000 MMG coinvolti direttamente
  • 4.217 chiamate al numero verde nel periodo ottobre – dicembre 2002
  • oltre 22.407 utenti del sito internet nel periodo luglio 2003 – febbraio 2004
  • 75.659.000 lettori raggiunti con la campagna stampa
  • 166.574.000 utenti tv raggiunti con la campagna televisiva
  • 118.335.577 lettori raggiunti attraverso l’attività di ufficio stampa
  • oltre 81.510.572 utenti tv raggiunti attraverso l’attività di ufficio stampa.

Ricoscimenti da:

  • Alto patronato della presidenza della Repubblica italiana
  • Patrocinio della presidenza del consiglio dei ministri e del ministero della salute
  • Premio Sodalitas Social Award 2005, per la categoria “Miglior programma di Partnership nella Comunità”. Il Premio Sodalitas è il più importante riconoscimento italiano nell’ambito della CSR ed è conferito a quelle Imprese che hanno saputo coniugare la competitività con la Responsabilità Sociale

L'Associazione

FIMAD – Federazione Italiana Malattie Apparato Digerente
La FIMAD è una federazione che riunisce le tre società scientifiche di gastroenterologia e endoscopia digestiva (AIGO, SIED, SIGE) per promuovere la prevenzione, curae riabilitazione delle malattie digestive e per sviluppare la ricerca clinica.

FISMAD 

Via F. Ferrara, 40 – 00191 Roma

Visita il sito web

ASP LAZIO

ASP Lazio

Empowerment delle associazioni e dei cittadini nei programmi di screening

Luogo

Roma

Anno

2005

Associazione

ASP Lazio

Il Progetto

Il progetto di empowerment nasce come articolazione del progetto generale di clinical governance nei programmi di screening (PS). La Fodazione J&J ha dato il suo contribuito per definire le “buone pratiche” che permettono di ottenere una buone compliance nei programmi di screenig.

Le Ragioni del progetto

Programma Screening (PS) è nato dal fatto che:

  • il PS come intervento  di prevenzione di massa ha un interesse non solo per il singolo (riduzione della mortalità causa specifica e miglioramento della qualità di vita) ma anche per la collettività come espressione dei valori di solidarietà e sussidiarietà; come intervento su un soggetto collettivo da parte di una istituzione governativa (nazionale e/o regionale); come beneficio sull’impatto della malattia neoplastica (famiglie e care-givers, assorbimento attivo di risorse, depauperamento delle risorse lavorative e sociali ecc.)
  • Un’altra ragione generale, di tipo organizzativo,  riguarda le caratteristiche del PS come profilo assistenziale complesso, integrato tra territorio ed ospedale, rivolto a grandi masse di cittadini: ciò determina la necessità di garantire l’umanizzazione del percorso.
  • Una terza causa specifica risiede nel fatto di rivolgersi attivamente a donne asintomatiche, cioè più ad un bisogno non percepito che ad una domanda espressa: ciò rende più scottante il problema della comunicazione e le esigenze di garanzia etica.
  • Una quarta causa specifica è che il PS è un intervento efficace solo se raggiunge un’adeguata proporzione di donne: l’aumento della compliance è un obiettivo sostanziale ma che deve essere garantito con un meccanismo di fidelizzazione e autorevolezza della struttura.
  • Un’altra ragione specifica è che la procedura prevede che per tutto il primo livello la donna aderente non abbia un rapporto diretto con il medico ma, esattamente, con l’organizzazione: ciò aumenta le esigenza di umanizzazione , trasparenza, fidelizzazione, responsabilità. Il progetto è tutt0ora in fase di sviluppo.

L'Associazione

ASP – Agenzia di Sanità Pubblica del Lazio, Programma ISPROS
L’Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio (ASP) è l’organo strumentale della Regione in materia sanitaria. Essa fornisce informazioni e conoscenze scientifiche utili per il governo e la gestione del SSR, attraverso le funzioni di: a) sistema informativo sanitario della Regione Lazio; b) epidemiologia; c) supporto tecnico-scientifico all’ Assessorato alla Sanità. L’ASP, il cui funzionamento è disciplinato dallo Statuto e dal Regolamento, è suddivisa in sei servizi le cui aree di attività sono disciplinate da un programma pluriennale.

ASP Lazio

Via S. Costanza,  53 – 00198 Roma

Contatti

Tel: 06-83060493
Fax: 06-83060463
Info: [email protected]

Visita il sito web

ARCHÉ - 2005

ARCHE’

I Workshop formativo nazionale per giovani infetti da HIV/AIDS

Luogo

Roma, Milano, Firenze

Anno

2005

Associazione

ARCHE’

Il Progetto

La Fondazione Johnson&Johnson ha partecipato e sostenuto Archè nella realizzazione del I Workshop formativo dedicato ai giovani sieropositivi. Archè ha accettato di essere accanto ai più giovani perché la loro voce sia udibile e perché crede che il lavoro con loro  è probabilmente l’unico percorso positivo e coerente.I giovani che hanno la creatività e l’energia per stare in prima linea per prevenire ulteriori infezioni  potrebbero essere coinvolti nelle decisioni operative e anche in quelle politiche.In questi anni si è rafforzata l’idea di Archè di farsi promotore del 1° Meeting Nazionale dei giovani con HIV/AIDSsvoltosi a Ciampino dal 9 al 16 luglio 2005, come passaggio obbligato per affrontare, in un secondo momento – durante l’estate 2006 – l’Italia Unita in un confronto internazionale attraverso l’organizzazione della V edizione del meeting internazionale per giovani HIV+/AIDS.

Archè ha pensato a questo Workshop come uno spazio di confronto tra giovani HIV+ con il supporto continuo dei conduttori professionisti e dei loro referenti (operatori, volontari, medici…). Archè infatti ritiene necessaria la presenza di referenti adulti significativi dei ragazzi perché il processo iniziato in occasione del workshop non subisca interruzioni. Gli operatori, presenti ai workshop a cui partecipano i loro ragazzi, potranno continuare il lavoro sul proprio territorio, nelle loro sedi.

I Risultati

La metodologia basata sul principio di coinvolgimento dei giovani si è rilevata efficace. Molti ragazzi hanno iniziato un nuovo cammino di coscientizzazione e, accanto a loro, gli operatori stanno facendo altrettanto.Lo spazio e la metodologia del Meeting si sono rivelati adeguati per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. I ragazzi hanno utilizzato lo spazio protetto dei laboratori potendo chiamare ogni cosa con il proprio nome, senza essere costretti nelle regole di una comunicazione fondata sulla conservazione dei segreti. Il lavoro tra gli operatori, all’interno dei tavoli preposti al confronto, ma anche al di fuori, attraverso un continuo confronto sul campo, nell’affiancamento quotidiano dei ragazzi  durante le giornate del meeting, è stato molto produttivo.
Due i punti fermi:

  • Necessità di un approccio multidisciplinare all’adolescente sieropositivo per la complessità che lo caratterizza e che è ampiamente emersa dai lavori nei laboratori.
  • Necessità formativa degli operatori che nei laboratori sono stati costretti ad interrogarsi sulle proprie difficoltà nello stare abitualmente in un rapporto di verità e chiarezza con questi ragazzi. Difficoltà frequentemente connessa al contatto con la sofferenza che inevitabilmente i ragazzi e la malattia attivano. E’ necessario per gli operatori confrontarsi con il dolore che pervade la storia dei ragazzi, ma anche di acquistare strumenti per far fronte al dolore che viene evocato in loro dai vissuti dell’altro. E’ quindi necessaria una formazione che unisca elementi di conoscenza a processi di elaborazione e confronto a livello individuale e di gruppo, per poter adeguatamente accompagnare i ragazzi, progettare e supportare tutte le iniziative per una loro equilibrata crescita e integrazione.

L'Associazione

Arché nasce nel 1989 ed è la prima associazione di volontariato in Italia che si è occupata di sieropositività in campo pediatrico. Arché, con i suoi volontari preparati da esperti e continuamente aggiornati, ha messo a punto vari progetti di assistenza e sostegno in casa, in ospedale e durante le terapie in day-hospital per rendere meno difficile la loro vita. Il Comune di Roma, unico in Italia a promuovere assistenza domiciliare in favore di minori in AIDS, ha affidato alla sede Archè di Roma l’attuazione del servizio sul territorio cittadino. La presenza di persone preparate ad interventi di relazione può essere di fondamentale aiuto nell’attivazione delle risorse proprie dell’infanzia, questo è il compito dei volontari (450 in tutta Italia) che:

  • li accompagnano nei trasferimenti da casa all’ospedale
  • li assistono durante le terapie in day-hospital;
  • li fanno giocare e li aiutano negli studi;
  • organizzano feste e incontri con i bambini nelle varie occasioni dell’anno (Natale, Befana, Pasqua, Carnevale);
  • li accompagnano nelle vacanze Archè
  • collaborano insieme a professionisti ai laboratori espressivi per la comunicazione.

Archè opera in stretto contatto con i centri di pediatria infettiva dei principali ospedali italiani.

ARCHE’

Via dei Penitenzieri 13 – 00193 ROMA
Roma via Fregene 10 – 0677250350
Firenze in via Faentina 32 – 0554633300
Milano in via Cagliero 26 – 02603603

Visita il sito web

Questo sito è pubblicato dalla Fondazione Johnson & Johnson, con sede in Viale Fulvio Testi 280/6, 20126 Milano, che è l’unica responsabile dei contenuti presenti.
Registro Imprese MI 94579960157 e Codice Fiscale e Partita IVA 94579960157.
Società con socio unico, soggetta all’attività di direzione e coordinamento della Società JANSSEN PHARMACEUTICA NV.
Questo sito è destinato ai visitatori residenti in Italia.

Ultimo aggiornamento: 25/11/2025

Accessibilità

Privacy Preference Center