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Asmara Onlus

Asmara Onlus

Progetto FAD Sclerodermia

Luogo

Roma

Anno

2012

Associazione

As.Ma.Ra.onlus Sclerodermia ed altre malattie rare “Elisabetta Giuffrè”

Il Progetto

La Sclerodermia (Sclerosi Sistemica progressiva) rientra nelle forme gravi delle malattie reumatiche rare caratterizzate da un’evoluzione cronica ed invalidante. Non sono ancora note le cause che determinano l’insorgere della patologia, non è caratterizzata da fattori genetici e non è una malattia infettiva. Non esiste una cura definitiva, ma esistono diversi trattamenti per i suoi specifici sintomi che possono rallentare il decorso della malattia.
In Italia la Sclerodermia è una patologia ancora poco conosciuta e per la quale c’è una stasi nella ricerca. I malati di Sclerodermia si trovano a vivere una situazione che è molto penalizzante rispetto al quadro di altri paesi dell’Unione Europea. La Sclerodermia non è stata inserita nell’elenco delle malattie rare contenuto nel DM/279 /2001 , è una malattia riconosciuta “Rara” in tutto il mondo mentre Italia è riconosciuta tale soltanto nella Regione Toscana ed in quella del Piemonte. Tutto questo comporta una serie di conseguenze che incidono drasticamente sulla possibilità di accesso dei pazienti ai servizi nonché sulle possibilità di incrementare la ricerca. I malati affetti da questa malattia non possono usufruire di tutti i benefici previsti quali: la defiscalizzazione della ricerca, la disponibilità e gratuita dei farmaci (classe C), di alimenti, di dispositivi medici e di altre sostanze attive utili per la cura sintomatica e il supporto dei pazienti. Sono inoltre esclusi dal Fondo Nazionale per le Malattie Rare, per la ricerca, lo sviluppo e l’accesso dei pazienti ai farmaci orfani. La scarsità di centri di riferimento specializzati e la bassa conoscenza della patologia da parte dei medici ed in particolare i medici di famiglia e degli operatori sanitari fanno sì che non si stabilisce una diagnosi precoce e quindi la malattia può progredire costringendo i malati a vivere una vita di precarietà e davvero difficile. La sclerodermia comporta una terapia estremamente complessa che dovrebbe prevedere una serie di cure combinate includendo anche altri aspetti importanti quali: l’aspetto psicologico, fisioterapico e nutrizionale. Il difficile accesso alle cure, soprattutto a quelle sperimentali, gli alti costi di una patologia che richiede un sostegno non solo medico farmacologico ma anche psicoterapeutico, incidono pesantemente anche nella sfera del privato dei pazienti, portando spesso ad un generale impoverimento della famiglia. Il progetto FAD prevede la pubblicazione e diffusione di materiali scientifici sia in forma cartacea che multimediale (portale online, interviste, dvd) riguardanti la Sclerodermia, destinati ed esperti del settore e pazienti.
La Fondazione J&J ha sostenuto As.Ma.Ra Onlus fornendo un contributo per la realizzazione di tali materiali.

L'Associazione

L’Associazione As.Ma.Ra Onlus Sclerodermia ed altre malattie rare “Elisabetta Giuffrè” è stata costituita il 12.03 2009. L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità sociali, nel campo dell’assistenza sociale, socio-sanitaria, ricerca e promozione scientifica.

In particolare opera in attività di volontariato, in favore di soggetti terzi e si prefigge lo scopo di aiutare coloro i quali sono affetti da Sclerodermia ed altre malattie rare anche per prevenire o eliminare i problemi di carattere sanitario, sociale e più in generale di disagio che tali patologie comportano, sensibilizzando l’opinione pubblica e contribuendo alla ricerca anche attraverso la raccolta fondi.

As.Ma.Ra.onlus Sclerodermia ed altre malattie rare “Elisabetta Giuffrè”

Via Rovereto,7 00198 Roma

Contatti

Tel. 06 8564164 – Fax 06 85389884 – Cell.339 1348170
[email protected]
[email protected]
[email protected]


AIMPS Onlus

AIMPS Onlus

Supporto alle famiglie con MPS

Luogo

Senago (Milano)

Anno

2012

Associazione

AIMPS Onlus

Il Progetto

Le Mucopolisaccaridosi (MPS) e malattie affini sono rare e gravi malattie genetiche del metabolismo. Il dramma che attraversano i bambini affetti da MPS è che la loro vita va a ritroso. Alla nascita sembrano normali, la malattia si manifesta con il passare del tempo e, in certi casi, solo tardivamente. Le conseguenze variano da una sindrome all’altra: alcuni pazienti possono essere colpiti lievemente, ma la maggior parte soffre di gravi handicap. Spesso la crescita è limitata e vi possono essere ritardi sia psichici che fisici, in costante progressione. In alcune forme vengono persi alcuni apprendimenti: bambini che hanno imparato a parlare e camminare, ad essere autonomi in certe funzioni arrivano a non parlare più, si irrigidiscono nelle articolazioni, diventano incontinenti. Alcuni soffrono di disturbi visivi, respiratori, cardiaci, digestivi, motori.
La diagnosi precoce è fondamentale: nei bambini non diagnosticati tempestivamente la malattia progredisce indisturbata, sino alla disabilità grave, gravissima, talvolta con esiti fatali. Questo dato ha delle implicazioni di notevole importanza pratica: attesta l’urgenza di una informazione puntuale sulla disabilità in questione diretta agli operatori sanitari e soprattutto di strumenti che aggiornino costantemente le famiglie sui progressi della ricerca e delle cure inerenti le proprie patologie.
Per migliorare la qualità della vita dei malati, Aimps ritiene necessario intervenire sul deficit informativo che avvolge la malattia sia a livello sanitario che socio sanitario rivolgendosi alle famiglie. Buoni risultati di intervento sui malati si possono ottenere solo se si interviene efficacemente sul sistema contesto, sul sistema relazionale e comunicativo, cioè sui sistemi esterni agli affetti, in quanto questi fungono da specchio, riflettendo ciò che accade intorno a loro.
Il progetto di A.I.M.P.S. è quindi quello di fornire strumenti adeguati di informazione alle famiglie e ai referenti dei malati. La Fondazione J&J ha sostenuto l’Associazione contribuendo alla pubblicazione di materiali scientifico – informativi e dvd esplicativi, messi a disposizione dei pazienti, familiari ed esperti del settore.

L'Associazione

A.I.M.P.S. Onlus nasce nel 1991 per volontà di alcuni genitori di bambini affetti da MPS con lo scopo di aiutare le famiglie ed i pazienti informandoli sulla malattia, sui diritti sanitari, scolastici e socio-assistenziali, favorendo i contatti fra le famiglie per porre fine all’isolamento in cui si vengono a trovare per la rarità e la gravità della malattia. L’Associazione si occupa di Ricerca Scientifica, Fundraising, attività di comunicazione e assistenza. L’Associazione inoltre ha sviluppato partnership con la Federazione Lombarda delle Malattie Rare (FLMR) che raggruppa una serie di associazioni che condividono gli stessi obiettivi di A.I.M.P.S. Onlus: migliorare la qualità della vita di tutti i pazienti affetti da malattie rare, attraverso l’informazione di chi è affetto da una malattia rara e divulgare la conoscenza scientifica e i progressi della ricerca. Grazie alla collaborazione con questo partner, A.I.M.P.S. diventerà il punto di riferimento per i malati rari affetti da MPS che vogliono accedere alle pubblicazioni medico/scientifiche che si andranno a produrre e per tutti coloro che intendono informarsi su questa patologia.

AIMPS Onlus

Via Volta 291 – 20093 Senago (Milano)

Contatti

Tel. 02/99010188 – Fax: 02/99486016
[email protected]

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Dynamo Camp - 2012

Dynamo Camp

Right to happiness

Luogo

San Marcello Pistoiese (PT)

Anno

2012

Associazione

Dynamo Camp

Il Progetto

Dynamo Camp si occupa da luglio 2007 dell’ospitalità gratuita di bambini affetti da patologie onco-ematologiche (tumori, anemie, diabete) spina bifida, patologie neurologiche e neuromotorie e sindromi rare (sindrome di Rett, Angelman, x fragile, Ring 14, Down, ecc). Ogni anno al Camp vengono svolte diverse sessioni per soli campers (bimbi con patologia), per le famiglie al completo e da settembre 2012 per soli siblings (fratellini sani dei bimbi con patologia). Negli anni il Camp ha aumentato la propria offerta di attività sia in termini quantitativi che qualitativi, ospitando sempre più bambini e offrendo maggiori attività. Durante però l’autunno e l’inverno spesso è difficile in condizioni climatiche avverse accedere alle strutture esterne, perchè Dynamo Camp non è dotato di un luogo specifico, dove i bimbi possano svolgere attività sportive selezionate: l’obiettivo del progetto è stato quello di dotare Dynamo Camp di una ulteriore struttura che riesca a completare l’offerta di servizi e di attività del Camp e che possa permettere ai bambini del Camp di svolgere attività sportiva anche in periodi in cui è più problematico accedere alle strutture esterne. Questo spazio, realizzato grazie anche al contributo della Fondazione J&J, permetterà al Camp di allargare e migliorare qualitativamente la propria offerta di terapia ricreativa anche nei mesi più freddi.

L'Associazione

Associazione Dynamo Camp è il primo Camp di terapia ricreativa dedicato a bimbi dai 6-17 anni con malattia onco-ematologica affetti da patologie neurologiche o da diabete. I bimbi possono venire al Camp gratuitamente durante tutto l’anno prendendo parte a sessioni di Terapia ricreativa (17 all’anno) durante le quali i bambini praticano attività sportiva, ludica, laboratori di radio, musica, teatro. Durante ogni sessione vengono ospitati massimo 85 bambini senza i genitori in turnazione, altrimenti ci sono dei week end particolari dedicati a tutto il nucleo familiare con bimbo malato e fratellino sano. Dynamo Camp si trova in un’oasi affiliata al WWF di rara bellezza nelle colline del pistoiese ed è un luogo magico e avventuroso per i bimbi, caratterizzato dalla presenza degli animali della fattoria dei cavalli di una splendida piscina e una struttura per arrampicata e ponte tibetano esterna e interna.
Al Camp i bimbi stanno meglio, ritrovano fiducia in se stessi e riscoprono abilità residue. Il beneficio della settimana al Camp si riscontra anche quando i bimbi ritornano nella vita normale.
Dynamo Camp fa parte della rete americana SeriousFun precedentemente “A Hole in the Wall Camp”, nata dall’idea dell’attore americano Paul Newman nel 1988.

Dynamo Camp

Via Ximenes 662, loc. Limestre 51028 San Marcello Pistoiese (PT)

Contatti

Tel +39.0573.62171 – Fax: +39.0573.621757
[email protected]

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Cooperativa Sociale il Girasole

Cooperativa Sociale il Girasole

Officina dello Studente San Felice

Luogo

Modena

Anno

2012

Associazione

Cooperativa Sociale il Girasole

Il Progetto

Il territorio della Bassa Modenese, colpito dal terremoto di maggio 2012, registra una situazione di forte criticità a vari livelli. I danni materiali, sia delle strutture abitative che lavorative, sono ingenti e diffusi e colpiscono nei loro centri vitali i Comuni di tutto il territorio, mettendo fortemente a rischio la prospettiva di vita e lavorativa della popolazione attiva e, in particolare, delle famiglie con figli a carico in età scolare. L´incertezza sul futuro dei paesi e su una possibile ricostruzione (che nella migliore delle ipotesi investirà il prossimo decennio), rischiano di immobilizzare la progettualità dei singoli e dei gruppi ad ogni livello. I principali luoghi di aggregazione sono di fatto scomparsi e si stanno ricostruendo altrove su iniziativa di singoli o gruppi, oppure persiste una situazione di disgregazione e isolamento. In questo contesto di precarietà e difficoltà la Cooperativa Girasole, ha dato il via al progetto “Officina dello Studente”: iniziativa di sostegno allo studio rivolto a studenti di scuole secondarie di II grado, e realizzazione di laboratori artistico-creativi da svolgersi all’interno di un prefabbricato da ubicare nel territorio del Comune di S. Felice. La struttura verrà installata nello spazio adiacente all’oratorio Don Bosco, vista la collaborazione con la Parrocchia di San Felice maturata nel corso delle attività svolte nel periodo luglio-settembre e l’ intenzione della Cooperativa e della Parrocchia di lavorare in sinergia, integrando le attività promosse dalle due realtà. A San Felice inoltre insegnanti e ragazzi hanno già progettato, sempre sotto forma di volontariato, l’attività dei laboratori tematici, nata dagli interessi personali dei giovani coinvolti, articolata nel periodo compreso tra la terza settimana di Luglio e la fine di Agosto.
La Fondazione J&J ha sostenuto l’iniziativa offrendo un supporto per la creazione dell’Officina dello Studente, luogo aggregativo ed educativo per i giovani dove Cooperativa e Parrocchia possano lavorare in sinergia.

L'Associazione

La Cooperativa Sociale il Girasole, fondata nel 2005 nell’area di Modena, nasce dall’idea di gruppo di lavoro come esperienza creativa basata sulla diversità: la cooperativa è formata da gruppo di persone che spendono la propria professionalità e le proprie passioni nel campo dell’educazione e dell’arte, credendo ed attuando il principio per cui le esperienze di crescita delle persone possano fondarsi sull’educazione al bello e al benessere.

Nella realizzazione dei progetti la Cooperativa si avvale del sostegno del Comune di Modena, attraverso una convenzione stipulata con i tre assessorati: attraverso una convenzione stipulata con i tre Assessorati: Assessorato all’Istruzione, Assessorato alle Politiche Giovanili e Assessorato alle Politiche Sociali.

Cooperativa Sociale il Girasole

Viale della Resistenza, 44/A – Modena

Contatti

Tel 059.7470538 – Fax 059.2861210
[email protected]


Ass. Coop. Madre Teresa

Ass. Coop. Madre Teresa – Donna e Mamma

“Accogliere le persone significa dare loro un posto in cui sentirsi a proprio agio e realizzare se stesse.”

Luogo

Reggio Emilia

Anno

2012

Associazione

Cooperativa Sociale Madre Teresa

Il Progetto

La Cooperativa sociale Madre Teresa, fondata il 14 luglio 2001 e operante nel territorio della provincia di Reggio Emilia, nasce dal desiderio di tutelare la gravidanza e la maternità, attraverso un percorso di crescita personale e genitoriale delle donne e dei bambini accolti.
La Cooperativa ha all’attivo due comunità residenziali di “prima accoglienza” (a Rivalta e Cogruzzo), oltre a queste strutture, dispone anche di una casa di “seconda accoglienza” (a Villa Sesso) per il reinserimento sociale e ha da qualche anno inaugurato una sede (in via Veneri a Reggio Emilia) per la gestione economica e funzionale dei progetti. Nell’anno 2009 è stato aperto un nuovo appartamento specifico per donne in gravidanza nella prima periferia di Reggio Emilia. Le case ospitano annualmente circa 35 donne con bambini, offrendo un servizio che garantisce l’assistenza ai servizi di base (prima assistenza alla donna in gravidanza, esami, controlli) e di tutela sociale della maternità.
Il progetto Donna e Mamma vuole tutelare la gravidanza e la prima infanzia fornendo adeguati spazi e ambienti presso la casa di accoglienza “Sara”. Nella casa di accoglienza la presenza giornaliera è di 18-20 persone tra mamme e bambini. Le donne collaborano tra di loro, turnandosi, per la gestione quotidiana della casa, delle pulizie, della cucina, delle stanze e degli spazi per i bambini. Uno dei problemi principali riscontrati presso Casa Sara, in questi anni, è stata la mancanza di strutture adeguate per fare giocare i bambini nei mesi freddi.
La Fondazione J&J ha sostenuto l’Associazione permettendole di creare un “Giardino di Inverno”, luogo pensato, organizzato, arredato per accogliere i bambini durante i lunghi mesi invernali.

L'Associazione

La Cooperativa Sociale Madre Teresa (operante dal ’97 nella gestione delle case di accoglienza e costituitasi Cooperativa nel 2001), si propone di tutelare la gravidanza e la maternità attraverso un percorso di crescita personale e genitoriale delle donne e dei bambini presenti nelle nostre strutture.
L’accoglienza si estende a tutte le situazioni di disagio conclamato che rischiano di minare il rapporto mamma-bambino: genitorialità compromesse, fenomeno della tratta, inadeguatezza del nucleo familiare, marginalità sociale, violenza domestica, fragilità psicologiche, ecc. La Cooperativa Sociale Madre Teresa lavora a stretto contatto con i Servizi Sociali Territoriali della Provincia di Reggio Emilia e della Regione Emilia Romagna, con il TM di Bologna e con il territorio, per una puntuale e attenta presa in carico della madre e del minore.

Cooperativa Madre Teresa

Via Kennedy, 17 – 42124 – Reggio Emilia

Contatti

Tel. 0522 272108 – Fax 0522 277126
[email protected]

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CBM

CBM

Comunità educativa leggera per mamma e bambino

Luogo

Milano

Anno

2012

Associazione

Ala Milano Onlus – Interventi Sociali

Il Progetto

Il progetto “Comunità Leggera per mamma e bambino”, idato da CBM risponde ad un bisogno presente sul territorio della città di Milano, ma diffuso trasversalmente in tutto il territorio nazionale: emarginare la violenza ai danni di minori.
Il progetto evidenzia il fatto che, ad interventi precoci che aiutino, sostengano e valorizzino le competenze dei genitori e la capacità di rispondere adeguatamente ai bisogni dei propri bambini, corrisponda una diminuzione della violenza familiare. Nel territorio di Milano le situazioni di “fragilità” relazionale, economica e sociale di donne madri in condizioni di separazione o di solitudine, sono rilevanti, così come segnalato dai servizi sociali del Comune. Il progetto “Comunità Leggera” interviene sulle possibilità di reale cambiamento dei genitori, in particolare madri, rafforzandone le competenze educative, accompagnando quelle emotive, sostenendo le capacità organizzative verso un percorso di autonomia e di capacità di leggere i bisogni del proprio bambino per potervi rispondere tempestivamente e in modo adeguato.
La Fondazione J&J ha sostenuto l’Associazione contribuendo all’attivazione della “Comunità Leggera per mamma e bambino”.

L'Associazione

Il CBM nasce nel 1984, su iniziativa di un gruppo di psicologi, assistenti sociali e educatori, dall’esperienza della prima comunità italiana di accoglienza per i bambini maltrattati, con l’appoggio del Comune di Milano. Scopo della cooperativa è di intervenire sulle situazioni di maltrattamento e abuso intrafamiliare. Dal 1984 al 1994 si sviluppano i principali servizi: accoglienza per i bambini maltrattati anche con le madri, lavoro di cura dei bambini e delle loro famiglie, linea telefonica 24 h su 24 per le segnalazioni; l’esperienza viene condivisa attraverso l’organizzazione di convegni e pubblicazioni e l’attività di supervisione agli operatori del settore diventa via via attività formativa. Già da allora CBM, pur essendo un organismo privato, si presenta come una risorsa al servizio della rete istituzionale. Nel 1995 viene aperta una seconda comunità nel distretto di Rho e un’unità specialistica per l’aiuto ai bambini vittime di abusi sessuali. Nel 1997 si aggiunge il Servizio di Spazio Neutro e incontri protetti, in collaborazione con il Servizio Sociale e della Famiglia del comune di Milano. Il CBM fa riferimento ai valori contenuti nella Carta dei Diritti del bambino che sottolinea l’importanza che ogni minore debba essere aiutato a crescere all’interno della propria famiglia. Dal 1984 sono più di 2500 le famiglie da noi sostenute nella ricerca di un nuovo equilibrio dopo la violenza e il maltrattamento, 400 i bambini seguiti attraverso i servizi educativi e di affido familiare, 250 i bambini protetti in comunità e riconsegnati ad un contesto familiare.

CBM

Via Calatafimi 10, 20122 – Milano

Contatti

Tel 02.662.010.76, Fax 02.454.707.28
[email protected]

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Agop Onlus

Agop Onlus

La Casa a Colori

Luogo

Roma

Anno

2012

Associazione

Associazione A.G.O.P. Onlus

Il Progetto

Il progetto, proposto da A.G.O.P. Onlus, nasce dall’esigenza di garantire a tutti i bambini affetti da patologie oncologiche un’assistenza globale e continua. L’Associazione, ai piccoli pazienti e genitori, offre: ospitalità gratuita a circa 300 nuclei familiari ogni anno, in 4 case di accoglienza prese in affitto nei pressi del Policlinico A. Gemelli (Roma); agevolazione per i trasporti attraverso una convenzione con il servizio taxi e l’utilizzo di un pulmino per gli spostamenti e le uscite ricreative; gite e periodi di permanenza in centri estivi; un servizio di Assistenza Sociale che, in collaborazione con le Istituzioni, favorisce l’attivazione dei servizi territoriali necessari, un servizio di Volontariato Domiciliare che garantisce attività ludiche per i bambini e attività di supporto per le famiglie. L’Associazione, in trentacinque anni di esperienza, ha constatato che non è sufficiente fornire un alloggio alle famiglie che affrontano la patologia oncologica del bambino, ma è indispensabile sostenerne i bisogni psicologici. La Casa a Colori” è una struttura residenziale appositamente progettata e ospitata in un edificio di 1600 mq assegnato all’Associazione dal Comune di Roma, nel quartiere di Pirma Porta. L’obiettivo è quello di fornire un’ assistenza economica e psico-sociale adeguata, attraverso la costruzione di un centro di eccellenza, modello di assistenza integrata: riabilitativa, psico-oncologica, specialistica.
La Fondazione J&J ha sostenuto l’Associazione favorendo l’apertura della Casa a Colori.

L'Associazione

Nel 1977 nasce da genitori di bambini malati di tumore e leucemia in cura presso la Divisione di Oncologia Pediatrica del Policlinico A. Gemelli, l’Associazione Genitori Oncologia Pediatrica (A.G.O.P. Onlus). L’obiettivo dell’Associazione non è garantire una sopravvivenza sempre più prolungata ma ottenere una guarigione completa e definitiva. Finalità cosi importanti possono essere raggiunte solo con l’impiego di programmi terapeutici intensivi, di personale medico altamente qualificato e di strutture in grado di applicare le più moderne metodiche. Per questo l’Associazione da oltre 30 anni assicura: assistenza globale quotidiana ai bambini in cura presso la Divisione di Oncologia Pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma e alle loro famiglie; ospitalità gratuita; sostegno economico; formazione per il personale medico, infermieristico e per i volontari, in Italia e all’estero, anche mediante collegamenti con centri internazionali; agevolazione per i trasporti attraverso una convenzione con il servizio taxi e l’utilizzo di un pulmino per gli spostamenti e le uscite ricreative; gite e periodi di permanenza in centri estivi; acquisto di attrezzature scientifiche e macchinari. All’interno della Divisione di Oncologia Pediatrica l’Associazione cura lo creazione di spazi che richiamano l’ambiente familiare, con l’acquisto di mobili, giocattoli, libri, elettrodomestici;attraverso un servizio di Assistenza Sociale e in collaborazione con le Istituzioni, favorisce l’attivazione dei servizi territoriali necessari; supporta l’équipe medica della Divisione nei progetti di ricerca clinica e di base; finanzia corsi di Psico-Oncologia per il personale specializzato e per i volontari; grazie al servizio di Volontariato Domiciliare, garantisce attività ludiche per i bambini e attività di supporto per le famiglie; organizza momenti di svago e di gioco, feste in Ospedale, spettacoli cinematografici e teatrali, incontri sportivi e vacanze; informa e sensibilizza l’opinione pubblica e le Istituzioni sui problemi legati alle patologie onco-ematologiche attraverso l’organizzazione di convegni ed eventi culturali.

Associazione A.G.O.P. Onlus Presso divisione di Oncologia Pediatrica

Policlinico A. Gemelli Largo A. Gemelli, 8 – 00168 – ROMA

Contatti

Tel 06.3012361 – Fax 06.3012361
[email protected]


ALA Milano Onlus – 2012

Ala Milano Onlus

Eque opportunità

Luogo

Milano

Anno

2012

Associazione

Ala Milano Onlus – Interventi Sociali

Il Progetto

“Eque Opportunità” è un progetto triennale, ideato da Ala Milano Onlus, che ha lo scopo di promuovere il successo scolastico e l’integrazione degli alunni di origine straniera attraverso la diffusione di alcuni materiali all’interno della rete delle scuole superiori del Nord Italia. I testi adottati nelle scuole necessitano di una rivisitazione in modo da tenere conto sia delle competenze linguistiche degli alunni stranieri, che delle informazioni di contesto necessarie per comprendere i contenuti proposti. Il progetto, oltre alla creazione e diffusione di testi semplificati, prevede altre azioni quali: la formazione e l’accompagnamento ai docenti sulla produzione di testi semplificati, una formazione sulla comunicazione interculturale, corsi di italiano L2 rivolti agli studenti stranieri e la sperimentazione dell’attività di peer tutoring.
La Fondazione ha sostenuto l’Associazione contribuendo alla realizzazione dei testi semplificati per studenti stranieri.

L'Associazione

Nel 1996 l’Associazione ALA – Associazione Nazionale Lotta all’Aids – costituituisce un gruppo di lavoro sulle dipendenze da sostanze stupefacenti presso la sua sede di via Boifava a Milano. Nel marzo del 2002 nasce Ala Milano Onlus con l’intento di proseguire una storia di servizio e innovazione che è nata in seno all’ALA nazionale alla quale ALA Milano Onlus è federata. In questi anni l’associazione ha maturato una notevole esperienza nel campo delle dipendenze e nel campo delle MTS (malattie trasmissibili sessualmente) e HIV/AIDS.
Gli interventi vengono indirizzati alla prevenzione dell’infezione da HIV-MTS rivolta alla popolazione generale, alla prevenzione del rischio legato all’uso di sostanze stupefacenti, all’inserimento lavorativo delle persone a forte rischio di esclusione sociale, al supporto psicologico, alla violenza di genere e alle attività di studio e ricerche sociali. Dal 2004 l’Associazione si occupa anche di cooperazione internazionale, in partnership con altre organizzazione europee.

Ala Milano Onlus – Interventi Sociali

Via Boifava 60/a 20142, Milano

Contatti

Tel 02 89516464 – Fax 02 89515729
[email protected]

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Villaggio Don Bosco - 2012

Fondazione Villaggio Don Bosco Tivoli

Fatto insieme ai ragazzi - Fatto per i nostri ragazzi

Luogo

Tivoli (RM)

Anno

2012

Associazione

Fondazione Villaggio Don Bosco

Il Progetto

Il Villaggio Don Bosco, inaugurato ufficialmente a Tivoli nel 1950, ospita minori in difficoltà provenienti da tutte le parti del mondo. Presso la struttura del Villaggio Don Bosco, situata su un’altura di Tivoli (RM), sono stati assistiti oltre 2500 giovani anche oltre il 18° anno d’età (unica struttura almeno nel Lazio) accompagnandoli fino al completamento degli studi (diploma e/o laurea ) e seguendo il loro reinserimento nella società.

L'Associazione

La Fondazione Villaggio Don Bosco, riconosciuta Ente Morale con DPR n. 907 del 22/11/1984 allo scopo di provvedere all’assistenza materiale e morale dei minori in difficoltà, opera nel campo dell’assistenza ai minori dal 1950. Ha dato assistenza, finora, ad oltre 2500 giovani seguendoli fino al completamento degli studi (diploma e/o laurea) o all’inserimento nel mondo del lavoro. Il Villaggio venne fondato nel 1950 da Don Nello del Raso, educatore e uomo di cultura che con la fine della guerra riuscì a realizzare il suo sogno: creare una casa per accogliere tutti i minori in stato di necessità. Don Benedetto, attuale direttore, ha partecipato alla vita del Villaggio Don Bosco, aiutando Don Nello nel servizio di educazione ai giovani ospiti, fin da quando era studente presso il Seminario di Subiaco. Alla morte del Fondatore, il 3 giugno 1980, Don Benedetto ha assunto la direzione dell’opera, ormai riconosciuta quale Ente Morale, con specifica personalità giuridica.

Fondazione Villaggio Don Bosco

Strada Don Nello del Raso 1, 00019 Tivoli (RM)

Contatti

Tel. 0774 335629 – Fax 0774 317187

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SOS Villaggi dei Bambini Onlus - 2012

SOS Villaggi dei Bambini Onlus

SOS Green Kids

Luogo

Milano

Anno

2012

Associazione

Associazione SOS Villaggi dei Bambini Onlus

Il Progetto

Il Villaggio SOS nasce a Ostuni nel 1964, grazie all’appoggio di Hermann Gmeiner, il fondatore di SOS Villaggi dei Bambini, e all’impegno di alcuni volontari che individuano un terreno appena fuori dalla città di Ostuni e decidono di partire con i lavori. Il Villaggio SOS, diventato operativo nel 1969, è stato una delle prime realtà di accoglienza di tipo familiare sul territorio, quando ancora nel sud Italia imperava il modello dell’Istituto per minori privi di cure familiari. Gli ospiti del Villaggio sono bambini/e, ragazzi/e che necessitano di cure familiari e non hanno la possibilità di essere inseriti in una famiglia affidataria o essere reinseriti presso la famiglia d’origine. Ospiti del Villaggio SOS sono anche madri con figli, sostenuti attraverso un programma mirato di osservazione sistematica e di intervento per migliorare la qualità della relazione e creare nuove condizioni di benessere e sviluppo. Tutta la struttura comprende nove case unifamiliari, dette Case SOS, di circa 50 m2, ciascuna e una palazzina di circa 450 m2, costituita da tre appartamenti (direttore, custode e casa operatrici residenziali), uffici amministrativi, un laboratorio multimediale e due monolocali attrezzati per accogliere volontari, amici e operatori dell’organizzazione SOS.
La Fondazione J&J ha aiutato il Villaggio SOS di Ostuni a migliorare la sostenibilità delle proprie attività riducendo la spesa energetica attraverso l’installazione di parte dei pannelli fotovoltaici, destinati a 4 delle casette del Villaggio.

L'Associazione

SOS Villaggi dei Bambini è impegnata da più di sessant’anni nell’accoglienza di bambini privi di cure familiari o temporaneamente allontanati dalle famiglie e promuove programmi di prevenzione all’abbandono e di rafforzamento familiare in Italia e in altri 132 paesi del mondo. Aiuta più di 2.200.000 persone attraverso programmi integrati di sostegno ai bambini e al loro contesto familiare ed è l’unica Associazione al mondo che accoglie e si prende cura ogni giorno, all’interno dei 532 Villaggi SOS, di oltre 80.000 bambini. In Italia SOS Villaggi dei Bambini è presente con 7 Villaggi SOS, situati a Trento, Morosolo (VA), Saronno (VA), Mantova, Vicenza, Roma e Ostuni (BR). I Villaggi SOS in Italia aiutano 539 persone, di cui 448 fra bambini e ragazzi che non hanno raggiunto la maggiore età.

Associazione SOS Villaggi dei Bambini Onlus

Via Durazzo, 5 20134 Milano

Contatti

Tel 02.55231564 – Fax 02.56804567

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Ultimo aggiornamento: 25/11/2025

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