ParentProject
ParentProject - Assistenza ai malati di Duchenne e Becker
Attività di supporto per bambini affetti da distrofia muscolare
Luogo
Roma
Anno
2018
Associazione
ParentProject
Il Progetto
Parent Project onlus è un’associazione di pazienti e genitori con figli affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker, patologia genetica degenerativa che si manifesta in età pediatrica e causa una riduzione progressiva di tutta la forza muscolare. L’associazione è nata nel 1996 e da oltre 20 anni è impegnata nel migliorare il trattamento, la qualità della vita e le prospettive a lungo termine dei bambini e ragazzi e delle loro famiglie. Parent Project, infatti, prende piede dall’iniziativa di un gruppo di genitori che ha deciso di unire le forze per garantire ai propri figli le migliori opportunità e per sostenersi reciprocamente, creando una rete che oggi comprende circa 20.000 persone, tra famiglie, volontari, clinici, ricercatori e sostenitori. Le Attività svolte nel corso di questi 20 anni spaziano dal supporto, anche psicologico, ai bambini affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker e alle loro famiglie; promozione della ricerca scientifica e sviluppo di una rete di collaborazioni per diffondere linee guida sul trattamento di emergenza e protocolli terapeutici sul terriorio nazionale. Dato il crescente aumento del numero di fruitori delle attività offerte da ParentProject, l’Associazione ha deciso di aprire una nuove sede a Roma presso la quale si intende proseguire il lavoro di affiancamento a pazienti e famiglie e di contatto con gli specialisti svolto dal Centro Ascolto Duchenne e dall’Ufficio Scientifico. Nel nuovo spazio è prevista anche una stanza dedicata ai colloqui privati. Questo nuovo stabile ha permesso l’inserimento di nuovo personale e l’organizzazione in loco di corsi di formazione sulle tematiche relative alla malattia e dedicati al personale scolastico, familiari e pazienti, fisioterapisti. L’apertura di questo nuovo Centro è stata reso possibile grazie anche al contributo della Fondazione Johnson & Johnson.
L'Associazione
Parent Project onlus è stata fondata nel 1996 da genitori di bambini affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker (DMD e BMD). Nel 2002 è stato avviato il Centro di Ascolto Duchenne (CAD), un servizio specialistico gratuito di assistenza, consulenza psicologica, educativa, legale rivolto alle famiglie e che collabora con medici e specialisti. Il Cad è presente nel Lazio, in Piemonte, in Lombardia, Veneto, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, coinvolgendo solo in italia oltre 20.000 persone. L’associazione inoltre ha realizzato il Registro Pazienti DMD/BMD Italia, il primo database genetico nazionale gestito da pazienti che ha consentito di compiere grossi passi in avanti nell’individuazione di nuovi approcci clinici e terapeutici per la distrofia muscolare. Infine la ricerca scientifica promossa dall’Associazione, ha permesso la commercializzazione di un nuovo meccanismo d’azione per contrastare la malattia.
Associazione ParentProject
Via Pietro de Francisci, 36, 00165 Roma RM
Contatti
Tel 06 66182811
[email protected]
Susan G. Komen Italia Onlus - 2018
Susan G.Komen - Salute della Donna a 360°
Promozione dell'educazione alla salute nella donna
Luogo
Nazionale
Anno
2018
Associazione
Susan G.Komen italia ONLUS
Il Progetto
La Susan G.Komen Italia Onlus propone un approccio integrato multidisciplinare alla promozione della salute, attraverso l’attuazione di una serie di inziative di educazione e diagnosi precoce. A tal fine, l’associazione lavora attraverso tre macroaree di intervento, la cui interattività risulta necessaria nel perseguimento della prevenzione e auspicata crescente qualità della vita:
-Sensibilizzazione ed educazione, promossa attraverso i “Villaggi della Salute”allestiti nelle città che ospitano la Race for the Cure (Roma, Bari, Bologna, Brescia). Nei Villaggi della Salute sono presenti laboratori teorici e pratici sui corretti stili di vita e screening medici gratuiti su diverse patologie femminili. Nel 2018 i Villaggi della Salute allestiti hanno erogato 10.407 prestazioni cliniche.
-Inclusione sociale, promossa in contesti socio-economico sfavorevoli attraverso la “Carovana della Prevenzione” con unità mobili equipaggiate ed allestite per consulti medici ed esami specialistici. Le Unità Mobili attraversano tutte le regioni italiane. Nel 2018 sono stati percorsi più di 20.000 Km, toccando 46 città in 12 diverse Regioni Italiane. Sono state organizzate 113 giornate di prevenzione per un totale di 8.031 prestazioni cliniche erogate.
-Innovazione sociale, supportata attraverso il programma di Terapie Oncologiche Integrate. Queste terapie, che includono agopuntura, fisioterapia, riflessologia plantare e consulenze nutrizionali, integrano le cure oncologiche alla cura della persona nella sua unità psico-fisica.
La Fondazione Johnson & Johnson ha sostenuto la Komen offrendo un contributo atto a coprire gli allestimenti previsti dei Villaggi della Salute e le tappe della Carovana della Prevenzione.
L'Associazione
La Susan G. Komen Italia è un’organizzazione senza scopo di lucro basata sul volontariato, che opera dal 2000 nella lotta ai tumori al seno. E’ il primo affiliato europeo della “Susan G. Komen for the Cure” di Dallas, la più grande istituzione internazionale impegnata da oltre 25 anni in questo campo. Promozione della prevenzione, supporto alle donne che si confrontano con la malattia, miglioramento della qualità delle cure e potenziamento delle strutture cliniche sono la Mission dell’Associazione. Le risorse economiche provenienti da donazioni di privati, aziende ed istituzioni hanno permesso all’organizzazione di investire 13 milioni di euro nella realizzazione di oltre 700 nuovi progetti, propri e di altre associazioni, in tutta Italia. Oggi la Komen è presente in 6 regioni italiane (Lazio, Puglia, Emilia Romgna, Abruzzo, Basilicata e Lombardia) ed opera in collaborazione con una vasta rete di associazioni “amiche” in oltre 100 città in tutta italia. Una rete di 3.000 volontari e numerosi testimonial supportano con impegno e passione la causa. L’attività della Komen è rivolta ad un problema di grande rilevanza sociale, che direttamente o indirettamente entra in tutte le case. I tumori del seno rappresentano infatti le neoplasie maligne più frequenti fra le donne di tutte le età e la principale causa di morte nella popolazione femminile oltre i 35 anni. Anche gli uomini, seppure occasionalmente, possono sviluppare questa malattia (1 caso ogni 100 tumori del seno). Ogni anno in Italia si registrano oltre 47.000 nuovi casi, una nuova diagnosi ogni 15 minuti. Una donna su nove sviluppa un tumore del seno nel corso della vita, con gravi ricadute sulle famiglie e sul mondo del lavoro. Sebbene le possibilità di guarigione siano piuttosto alte, quasi 12.000 donne ogni anno perdono la loro battaglia.
Susan G.Komen Italia ONLUS
C.ne Clodia 78/A 00195 Roma (RM)
Contatti
Tel 06 3050988
[email protected]
Kara Bobowski Onlus
Kara Bobowski Onlus - GAIA
Comunità per ragazze madre
Luogo
Modigliana
Anno
2018
Associazione
Kara Bobowski Onlus
Il Progetto
L’associazione Kara Bobowski opera nel terriorio dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese. L’associazione offre servizi a persone con disabilità a domicilio, nelle scuole, nel moderno centro diurno e residenziale “La Libellula” e nel laboratorio socio-occupazionale “La Coccinella”. Inoltre, l’Associazione si occupa anche di servizi integrativi per l’educazione e la tutela dell’infanzia nelle aree del Comune di Tredozio, a sostegno famiglie in situazioni di fragilità. Nel 2011 nasce il progetto GAIA a tutela dei bambini/e che stanno per nascere e dei minorenni con madri in situazioni di fragilità. L’obiettivo è quello di offrire sostegno e rafforzare le capacità generitoriali all’interno di queste famiglie. Tuttavia, data la crescente richiesta del servizio, era necessaria una messa in sicurezza e un’ampliamento dell’immobile che ospita la comunità di mamme. Il progetto prevede l’ampliamento e messa a norma dell’immobile per l’accoglienza di mamme e bambini/e, che permetterà il raggiungimento dei seguenti obiettivi specifici:
- Adeguare l’immobile per la comunità di mamme e bambini/e;
- Offrire accoglienza a madri in difficoltà in un ambiente di sostegno temporaneo;
- Prevenire l’allontanamento di minori dalla famiglia di origine;
- Definire strategie e progetti educativi personalizzati in base ai bisogni di ogni ospite;
- Favorire la relazione madre-bambino;
- Accompagnare la mamma verso la migliore autonomia possibile, accogliendola in unacomunità educante ed educata.
La Fondazione Johnson & Johnson ha sostenuto il progetto GAIA contribuendo alla messa a norma della struttura.
L'Associazione
La storia della Cooperativa, intitolata a Kara Bobowski, figlia “diversa”, inizia nel 1992 grazie ad un gruppo di mamme e papà di bambini “speciali”, desiderosi di fare qualcosa di concreto per i propri figli e per tutti i bambini e le bambine con problemi della propria comunità. Nel 1987, queste famiglie si erano costituite come Associazione di Volontariato G.A.D. (Genitori e Amici dei Disabili), attivandosi per offrire supporto psicologico e informazioni ad altre famiglie. Grazie allo spirito di iniziativa di alcune giovani donne facenti parte del G.A.D, si decise di dar vita alla Cooperativa Sociale Kara Bobowski, una vera e propria impresa sociale in grado di garantire continuità e professionalità ai servizi avviati sul territorio.
Oggi l’associazione Kara Bobowski è attiva sul territorio Emiliano a supporto di situazioni di fragilità familiare. L’inclusione sociale è rimasta una prerogativa dell’associazione, mentre sono cresciute le attività proposte e il bacino di utenza. Caposaldo dell’associazione è la valorizzazione degli elementi positivi di cui ciascun soggetto, singolo o gruppo è portatore.
Kara Bobowski Onlus
Via Fanelli 2, 47015 Modigliana (FC)
Contatti
Tel. 0546 940259
[email protected]
Associazione Insieme per Sorridere - 2018
Insieme per Sorridere - Servizi igienici per utenti disabili
Inserimento di ragazzi con disabilità o in difficoltà sociale
Luogo
Rieti
Anno
2018
Associazione
Insieme per Sorridere
Il Progetto
“Insieme per sorridere” accoglie a Fara Sabina (RM), all’interno di un’area verde di più di 1.000 mq, bambini e ragazzi con diverse forme di disagio (Fisiche, Psichiche, Socio-Economiche, Autismo, Sindrome di Down) proponendo loro attività riabilitative, sportive e di svago con lo scopo di alleviarne i sintomi e migliorarne la condizione fisica e psichica. Inoltre, nelle prossimità è stata di recente costruita un’eco-piscina, studiata per la balneazione e riabilitazione di utenti con difficoltà motorie. Coinvolgere ragazzi e famiglie in esperienze di vita a contatto con la natura aiuta a ritrovare il senso di allegria, di pace e di comunione fra persone e gruppi. Ad Aprile 2018 è partito anche il progetto “A spasso nella Fattoria dei tempi”, l’obiettivo è stato quello di ricreare una Fattoria Sociale che rispecchi antichi valori andati quasi perduti: pascoli spaziosi per gli animali, ricoveri adeguati alle loro specie e dimensioni, alimentazione con mangimi naturali prodotti in sede, coltura dell’orto e del terreno puramente biologica, concimazione con compost autoprodotto senza alcun apporto di sostanze chimiche o sintetiche. Lo scopo principale è l’inserimento di ragazzi con disabilità o in difficoltà sociale, inizialmente come tirocinanti ed in seguito come lavoratori dipendenti all’interno della Fattoria. La Fondazione Johnson & Johnson ha sostenuto l’Associazione adeguando la parte di accesso dei servizi per i disabili.
L'Associazione
La ONLUS Insieme per Sorridere opera nel Lazio nelle aree del comune di Fara Sabina. Il suo obiettivo è quello di offrire alle persone disabili un luogo in cui ritrovare la serenità e sentirsi inclusi. L’ente propone diverse attività riabilitative a contatto con la natura per alleviare i sintomi e migliorare la condizione fisica e psichica degli utenti. L’associazione collabora attivamente con i Servizi Sociali di Fara in Sabina, la Soc. Coop. Sociale Onlus “Il Pungiglione” di Monterotondo e Passo Corese, Il centro Socio-Educativo “Sotto-Sopra”, Lo Sportello all’Orientamento di Fara in Sabina.ifferrenza e dalla preoccupazione per le scadenze o la salute.
A noi piace guardare i colori dell’alba, ascoltare i suoni e il silenzio del bosco, lo scrosciare dell’acqua.
Vogliamo ricominciare ad imparare dalla semplicità della natura che gratuitamente ci regala questi momenti di gioia e vogliamo farlo nella condivisione
Insieme per sorridere
Via Pablo Neruda 15, Passo Corese 02032 Comune di Fara in Sabina (Ri)
Contatti
Tel 349 3787617
[email protected]
Human Foundation - 2018
Human Foundation - Percorsi d’Innovazione Sociale
Percorso formativo per Organizzazioni no profit del Centro Sud Italia
Luogo
Nazionale
Anno
2018
Associazione
Human Foundation
Il Progetto
Human Foundation, che si occupa di innovazione sociale, social impact investing e formazione degli stakeholders, ha promosso insieme alla Fondazione Johnson & Johnson un percorso formativo rivolto alle realtà no profit del Centro Sud Italia, per sviluppare ed approfondire competenze tecniche con il fine di aumentare l’impatto sociale del loro operato sul territorio di appartenenza. Il percorso, alla sua quarta edizione, si basa su un modello di capacity-building fondato sui seguenti principi:
- concentrarsi sugli obiettivi ed i bisogni dei beneficiari;
- sostenere le persone e le organizzazioni nel trovare le proprie soluzioni più adatte;
- imparare facendo;
- costruire relazioni di lungo periodo per una crescita più profonda.
I destinatari del corso, offerto a titolo gratuito, sono operatori di organizzazioni no profit, prevalentemente dislocate nel centro-sud Italia. La metodologia del corso prevede alternanza tra lezioni frontali, didattica laboratoriale e testimonianze. La Winter School 2018 – Percorsi di innovazione sociale, si è articolata in una settimana di formazione full immersion con sede a Roma, che è stata poi seguita da una fase di follow-up, diversi webinar e varie giornate di formazione sul campo. Inoltre, per il secondo anno consecutivo, è stata introdotta una nuova possibilità di sviluppo per le Organizzazioni Non Profit del Centro Sud grazie all’introduzione del bando “Call for Change”, che consente alle Organizzazioni interessate di presentare una propria proposta di progetto nelle aree di interesse stabilite e di ricevere un percorso di sviluppo ad hoc da parte di professionisti del settore, con lo scopo di promuovere la propria iniziativa ad una pletora di stakeholders potenzialmente interessati alla realizzazione della stessa. 5 le organizziazioni finaliste di questa edizione, accompagnate anche da alcuni istituti bancari che hanno supportato, attraverso sessioni di lavoro specifiche, le organizzazioni nella fase di analisi di costi e ricavi dei propri modelli di business sociale.
L'Associazione
Per aumentare l’efficacia del modello di accompagnamento proposto si è quindi deciso di attivare le competenze degli Human Foundation è un’organizzazione no profit che promuove la collaborazione tra imprese, pubblica amministrazione, imprese sociali, fondazioni, investitori istituzionali, operatori economici e mondo della finanza per generare e realizzare soluzioni innovative ai problemi sociali. Human Foundation coordina l’Advisory Board italiano della Social Impact Investment Task Force del G8. È tra le organizzazioni promotrici di Social Value Italia, rete nata per promuovere la misurazione dell’impatto sociale nel nostro Paese. Human Foundation fa parte del GIIN, l’organizzazione che riunisce i principali stakeholder dell’impact investing. Human ha promosso, inoltre, MHUSE executive master in imprenditoria sociale: punto di aggregazione, di formazione di condivisione delle esperienze e di rafforzamento dell’imprenditorialità sociale e altre iniziative per accrescere le competenze degli stakeholders. Human Foundation è ideatrice e promotrice anche del Memis, master in economia, management ed innovaziona sociale, in collaborazione con l’Università di Tor Vergata (Roma).
Human Foundation Giving and Innovating
Via Guido Reni, 9 – 00196 Roma (RM)
Contatti
Tel +39 06 3243000
[email protected]
Opera Don Guanella
Opera Don Guanella - Nuove progettualità alla Pallavicina
Centro diurno e comunità residenziale per persone disabili
Luogo
Voghera
Anno
2018
Associazione
Opera Don Guanella
Il Progetto
La Congregazione dei Servi della Carità dell’Opera Beato Luigi Guanella è un ente ecclesiastico civilmente riconosciuto, che accoglie persone svantaggiate, disabili e con disagio psichico in una struttura a Voghera che fu donata alla Congregazione nel 1962. La “Casa Pallavicina” ospita al suo interno un servizio diurno disabili, tre comunità residenziali per disabili, un centro diurno psichiatrico e degli appartamenti dedicati con il supporto di personale specializzato. La Congregazione offre proposte educative e riabilitative anche in termini di attività formative occupazionali nella consapevolezza che collaborare nella gestione e nella attività della casa offre l’opportunità anche per le persone più fragili di accrescere le proprie competenze e il riconoscimento delle proprie capacità. In tutti i servizi offerti viene data molta attenzione all’importanza della collaborazione per il benessere della casa. Gli immobili presenti all’interno della recinzione sono stati ristrutturati nel corso degli anni per permettere lo svolgimento e l’ampliamento delle attività. Gli ampi spazi esterni danno adeguata possibilità di utilizzo sia per le attività lavorative sia per le attività ricreative e di tempo libero. Servizio educativo e attività occupazionali sono assi portanti del progetto educativo della Casa. A questo scopo vengono privilegiate per il loro valore educativo e riabilitativo le attività a contatto con la natura e quelle laboratoriali / artigianali. Ubicazione e risorse della “Pallavicina” offrono la possibilità di serra, allevamento, orticoltura e giardinaggio. La Fondazione Johnson & Johnson ha contribuito ad apportare delle migliorie agli ambienti della Pallavicina, rendendo possibile lo svolgersi dei laboratori dedicati all’aria aperta.
L'Associazione
L’opera Don Guanella prende nome da Don Luigi Guanella, che visse nelle Alpi Retiche durante la seconda metà dell’800. Fautore del sacrificio e dedizione al lavoro, fondo due comunità religiose che ancora oggi ancora continuano ad offrire, in tante parti del mondo, la loro solidarietà ai più bisognosi. La filiale di Voghera appartiene alla comunità della Provincia del Sacro Cuore. La Congregazione crede fermamente nel lavoro come un importante strumento educativo. Inoltre, all’interno degli spazi associativi viene dato molto risalto al lavoro della terra, sia per le opportunità di apprendimento che gli utenti possono acquisire, sia perché avvicina ai ritmi della natura e della vita, rappresentando un’ottima attività di riabilitazione. L’obiettivo principale della Congregazione è quello di promuovere la persona umana in tutte le sue dimensioni secondo le potenzialità di ciascuno.
Opera Don Guanella
La Pallavicina 22, Campoferro (Voghera)
Contatti
Tel. 3405655934
[email protected]
ANLAIDS - 2018
ANLAIDS - Anlaids lazio incontra gli studenti
Campagna di sensibilizzazione su HIV, AIDS e malattie sessualmente trasmesse
Luogo
Roma
Anno
2018
Associazione
ANLAIDS
Il Progetto
L’AIDS rappresenta ancora oggi un’emergenza mondiale. Negli ultimi tempi, i progressi raggiunti dai farmaci antiretrovirali hanno modificato le conseguenze dell’infezione da HIV/AIDS e, soprattutto, il modo di percepirla. Tuttavia i dati sull’infezione sono tutt’altro che incoraggianti. Solo nel 2017 sono state segnalate 3.443 nuove diagnosi di infezione da Hiv pari a 5,7 nuovi casi per 100.000 residenti. Inoltre si è osservato come il numero di decessi in persone con AIDS sia rimasto stabile nel tempo, senza subire un decremento. Una diagnosi tardiva, riduce notevolmente l’efficacia della terapia, aumentando la resistenza ai farmaci. Oggi infatti l’infezione, se scoperta in tempo e con la terapia adeguata, diviene cronica permettendo alla persona con HIV di avere prospettive di vita simili a quella delle persone sieronegative. La necessità pertanto di informare la popolazione giovanile e di fornire strumenti di conoscenza indispensabili per la tutela della propria salute è uno degli obiettivi di Anlaids Lazio, che da anni promuove l’informazione e la prevenzione sull’infezione HIV, AIDS e le altre infezioni a trasmissione sessuale (IST) in ambito scolastico. Dai dati statistici, infatti, risulta ancora una volta importante porre l’attenzione alla trasmissione dell’infezione da HIV e alle infezioni a trasmissione sessuale, dando una corretta informazione soprattutto alla popolazione giovanile, nonostante gli scenari siano cambiati rispetto all’inizio dell’epidemia da HIV. Attraverso quindi un percorso informativo all’interno degli ambienti scolastici, ANLAIDS Lazio coinvolge attivamente i ragazzi nell’opera di prevenzione e di educazione alla salute attraverso programmi specifici di informazione e formazione dei loro pari (Peers Education). La Fondazione Johnson & Johnson ha supportato la campagna informativa del 2018 offrendo un contributo per la produzione dei materiali utilizzati.
L'Associazione
L’Associazione Nazionale per la Lotta contro l’AIDS nasce nel 1985 con l’obiettivo di promuovere e migliorare le iniziative intese allo sviluppo della ricerca scientifica nei campi della prevenzione, diagnosi e cura dell’infezione, di sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo le problematiche sociali connesse alla malattia, di assistere e di tutelare le persone sieropositive e i loro familiari. Nel 1988 viene costituita la Sezione Laziale dell’Anlaids per perseguire a Roma e nelle province del Lazio gli stessi obiettivi dell’Associazione Nazionale. Tra le varie iniziative realizzate in questi anni si ricordano: il Telefono Anlaids, i Corsi di formazione per la preparazione di operatori e volontari della Regione Lazio, l’assistenza sanitaria, psicologica e sociale alle persone sieropositive, gli incontri di consulenza individuali e per le famiglie, la costituzione di gruppo di auto aiuto, il sostegno alla creazione di Case Alloggio.
ANLAIDS Sezione Laziale
Via Giolitti, 42 Roma – 00185 Roma
Contatti
Tel. 06/4746031
[email protected]
ANFFASS Abruzzo
ANFFASS Abruzzo - L'officina di Lucia
Officina artistica professionale per persone disabili
Luogo
Avezzano
Anno
2018
Associazione
ANFFAS
Il Progetto
Il progetto “L’officina di Lucia” nasce nel territorio Marsicano per mano dell’ANFFAS di Avezzano, in provincia dell’Aquila ed offre un percorso di inclusione sociale per persone disabili. Nel 1986 l’ANFFAS apre il suo primo centro per ospitare ragazzi con disabilità usciti dall’obbligo scolastico, offrendo loro un percorso di crescita e di realizzazione nella società. Con il tempo l’Associazione è cresciuta sul territorio locale ed ha ampliato l’offerta dei servizi con le attività di assitenza scolastica e domiciliare. Nello specifico, il progetto propone attività creative e manuali come obiettivo terapeutico e riabilitativo. Infatti, le attività artigianali stimolano le abilità sociali, cognitive, fisiche e psicologiche, offrendo benessere alla persona disabile. A tal proposito, il progetto propone di realizzare un’officina professionale per la produzione di manufatti destinati alla vendita. L’attività promuove non solo il modello di impresa sociale, ma si pone anche come modello di sviluppo per l’economia locale di attività manifatturiera con persone disabili affiancate dagli operatori. I prodotti dell’officina utilizzano due loghi: ANFFAS e OFFICINA DI LUCIA. Il confezionamento viene effettuato dagli stessi ragazzi e i prodotti vengono messi in vendita nei negozi di souvenir e oggettistica, negli infopoint dei Parchi Nazionali Abruzzesi e all’interno delle sedi dei centri diurni dell’ANFFAS sono state allestite vetrine per visionare la tipologia di produzione selezionata e per acquistare il prodotto. La Fondazione Johnson & Johnson ha sostenuto questo modello di inclusione e sviluppo sociale attraverso l’allestimento degli spazi dell’ Officina di Lucia.
L'Associazione
L’ANFFAS Abruzzo viene costituita nal 1984 grazie alla volontà di alcune famiglie con familiari disabili intellettivi e relazionali. La mission è di tutelare e promuovere i diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Nel 1986 apre il primo centro per accogliere ragazzi con disabilità favorendone l’inclusione sociale. Nel 2000 vengono ampliati i servizi di assistenza ai ragazzi e dal 2006 l’ANFFAS gestisce il progetto “Dopo di Noi”, in cui si accolgono le persone disabili rimaste senza supporto familiare. ANFFAS Abruzzo è attiva in prima linea sul territorio per sostenere politiche di welfare e per contribuire attivamente ai cambiamenti politici, culturali e sociali che riguardano le persone disabili e i loro familiari. In Abruzzo ci sono 12 associazioni locali ANFFAS e due autonomi enti a marchio per un totale di oltre 500 famiglie socie, più di 1.000 operatori, volontari e collaboratori e circa 5.000 fruitori. L’attivà di ANFFAS Abruzzo raggiunge più di 1.000 persone con disabilità che frequentano quotidianamente le sedi associative.
ANFASS Abruzzo
Via Don Minzoni n82, 67051 Avezzano (AQ)
Contatti
Tel .0863/449000 – Fax. 0863/449000
[email protected]
Realtà Futura
Realtà Futura - Alluccame!
Laboratori artistici e percorsi di musicoterapia per bambini
Luogo
Napoli
Anno
2018
Associazione
Realtà Futura APS
Il Progetto
Realtà Futura APS opera sul territorio napoletano con l’obiettivo di promuovere il benessere psicosociale della comunità, partendo dai soggetti più vulnerabili come i bambini e gli adolescenti. Realtà Futura è affiliata all’Associazione Nazionale “ARCIRAGAZZI” e adotta le relative metodologie di intervento, partecipando alle diverse attività promosse dall’organizzazione sia a livello regionale che nazionale. La sfida che si propone di affrontare l’associazione Realtà Futura è di innescare buone pratiche di supporto psico-sociale in uno delle zone più disagiate di Napoli: il quartiere San Lorenzo. Si tratta di una delle aree più antiche e storicamente importanti della città ma purtroppo vittima di una persistente condizione di abbandono civico e ghettizzazione mediatica. L’associazione ha costituito sul territorio un presidio che offre servizi gratuiti alla comunità. Il progetto “Alluccamme!” ha rafforzato e reso sostenibili nel tempo interventi a favore dei giovani più vulnerabili presenti sul territorio, implementando uno Sportello di counselling e supporto psicologico, percorso di musicoterapia per ragazzi, percorsi di arteterapia, laboratori creativi e ricreativi, seminari e workshop. Tutte queste attività hanno lo scopo di accompagnare i bambini e gli adolescenti, durante le varie fasi del ciclo evolutivo, offrendo loro sostegno psicologico ed emotivo; potenziare i fattori di protezione dello sviluppo globale dell’infanzia e dell’adolescenza; favorire il riconoscimento dell’importanza dei vissuti individuali e la scoperta di nuovi canali comunicativi attraverso il gioco, la musica, la danza e la creatività e supportare i nuclei familiari multiproblematici e favorendo il miglioramento della relazione genitori-figli.
La Fondazione Johnson & Johnson ha sostenuto le attività di “Realtà Futura” attraverso l’implementazione dei numerosi laboratori svolti presso la sede dell’associazione.
L'Associazione
L’associazione senza scopo di lucro Realtà Futura, sin dal 1990 porta avanti attività socio-culturali e del tempo libero. In origine l’associazione operava nel terriorio del quartiere Chiaia per fronteggiare e limitare le condizioni di disagio e di emarginazione di ragazzi e ragazze. Nel 2015 le attività di Realtà Futura si sono allargate anche nell’area dei Quartieri Spagnoli per poi arrivare a coprire nel 2017 le zone del centro storico. La sfida che si propone di affrontare l’associazione Realtà Futura è di innescare buone pratiche di supporto psico-sociale, proponendosi come promotrice del benessere sul territorio e negli Istituti Scolastici. L’associazione si propone di agire in positivo per avviare e consolidare servizi integrati e innovativi di sostegno, volti a stimolare collaborazioni virtuose tra gli attori locali e a creare reti stabili di supporto comunitario.
AIRETT
AIRETT - Rett Innovation Center
Apertura Centro Nazionale per la Sindrome di Rett
Luogo
Siena
Anno
2018
Associazione
AIRETT
Il Progetto
La Sindrome di Rett è una grave patologia progressiva dello sviluppo neurologico che colpisce quasi esclusivamente le bambine, con un’incidenza di circa 1 caso su 10.000, il che la colloca al secondo posto quale causa di ritardo mentale tra le donne. Si manifesta generalmente dopo i primi 6-18 mesi di vita con la perdita della motricità, delle capacità manuali, dell’interesse all’interazione sociale. L’associazione Italiana Rett ONLUS si occupa della patologia sotto tutti i suoi aspetti, adottando un approccio interdisciplinare che vuole affrontare le differenti e difficili prove a cui la malattia pone di fronte. Infatti, La Sindrome di Rett è una malattia molto complessa che ha effetti diversi a seconda delle caratteristiche personali delle bambine e della loro età. Nell’attuale panorama italiano la sindrome di Rett risulta ancora troppo poco conosciuta e si registra la mancanza di una rete per la condivisione delle pratiche in campo formativo ed educativo, come pure sugli avanzamenti nella ricerca e di nuove metodologie per la cura e la presa in carico delle bambine. Per questo, l’Associazione ha promosso l’apertura del primo Centro Nazionale per la Sindrome di Rett (Rett Innovation Centre), all’interno del quale far confluire diversi servizi a beneficio delle bambine affette da sindrome di Rett di tutta Italia. Attraverso la creazione di un Centro Nazionale per la Rett, AIRETT ha la possibilità di coordinare e gestire in modo molto più strutturato e uniforme tutte le attività promosse. Inoltre, con l’apertura del Centro, AIRETT intende mettere a disposizione di tutte le famiglie con bambine affette dalla Sindrome di Rett e di tutti gli operatori e gli insegnanti, servizi che possano aiutarle ad affrontare la malattia nel migliore modo possibile. Infine, il Centro vuole essere un collettore di risultati e un promotore di innovazione: importante sarà, infatti, l’area dedicata al perfezionamento della ricerca e delle nuove tecnologie, che si concentrerà sull’adattare tecnologie avanzate esistenti alla Rett, ma anche di ricercarne nuove e personalizzate. La Fondazione Johnson & Johnson ha contribuito all’apertura del Centro apportando delle migliorie agli spazi riservati ai disabili.
L'Associazione
A.I.R. Associazione Italiana Rett Onlus è nata a Siena nel 1990 dalla volontà di genitori di bambine affette dalla Sindrome di Rett, con l’obiettivo di supportare e assistere le famiglie dei soggetti affetti dalla Sindrome di Rett, informare e sensibilizzare su questa patologia, promuovere e sostenere la ricerca (genetica, clinica e riabilitativa) per arrivare ad una cura della sindrome di Rett. L’AIRETT, ha come obiettivo quello di affrontare la patologia sotto tutti i suoi aspetti. Non solo supporta la ricerca scientifica, promuovendo anche convegni a livellio internazionale, ma si pone come punto di riferimento per le famiglie con ragazze affette da SR. Nel corso degli anni l’Associazione si è sempre impegnata per assicurare una copertura territoriale il più ampia possibile, cercando di dare una risposta e un aiuto concreto alle bambine affette da sindrome di Rett provenienti da tutta Italia.
AIRETT ONLUS
Policlinico Le Scotte c /o Reparto N. P. I. Viale Bracci, 1 53100 Siena
Contatti
Tel. 339.8336978
[email protected]


















