AISM - 2022
AISM - Pronti e Via
Post Covid 19 - riprendiamoci il futuro
Luogo
Roma
Anno
2022
Associazione
AISM
Il progetto
1 diagnosi ogni tre ore, 130.000 PERSONE CON SM IN ITALIA, 500.000 le persone coinvolte dalla malattia stimate considerando familiari e caregivers, 2/3 delle persone con SM sono donne – 80 mila (di cui 33 mila le donne con SM tra i 16 e i 44 anni), questi sono i numeri della SM. La pandemia ha acuito le situazioni di isolamento sociale, spostando il peso assistenziale sui caregiver.
Il Centro Sociale AISM sezione di Roma opera dal 1996 e dal 2012 presso la sede in Via Cavour 181, e ha sempre garantito alle persone con SM percorsi di empowerment, socializzazione e progettualità individuale. Il Centro ha sospeso le sue attività durante la pandemia togliendo alle persone con SM anche i momenti di reale libertà che potevano costruire durante la frequentazione e questo ha causato un appesantimento dell’isolamento personale derivante dal lockdown.
E’ il momento ora di riprendere le attività, anche se in modo graduale, perché nel contesto attuale è indispensabile dare una risposta concreta alle persone con SM che sono ancora in una condizione di isolamento sociale incrementato dalla pandemia, ma devono tornare ad una “normalità” fatta di relazioni sociali e miglioramenti di gestione della patologia. Per questo AISM, grazie anche al contributo della Fondazione J&J, ha creato uno spazio polivalente, aperto 5 giorni su 7, che prevede attività di socializzazione per le persone ad alto rischio isolamento, attività di benessere come il qi gong e tai chi per promuovere il movimento e l’attività fisica, come fattori per il miglioramento della qualità di vita e un’attività di coworking dedicato a tutti coloro, che a causa della pandemia, non possono recarsi in ufficio, in quanto categorie fragili, ma che non hanno spazi adatti alle loro esigenze lavorative. I servizi vengono erogati in maniera totalmente gratuita nei confronti dei soggetti coinvolti, provvedendo anche ai costi di trasporto e soggiorno.
L'Associazione
AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, è l’unica organizzazione in Italia che si occupa in modo strutturato e organico di tutti gli aspetti legati alla sclerosi multipla (SM), attraverso una prospettiva d’insieme che abbraccia il tema dei diritti delle persone con SM, i servizi sanitari e socio-sanitari, la promozione, l’indirizzo e il finanziamento della ricerca scientifica. 4
Nata nel 1968 per rappresentare i diritti e le speranze delle persone con SM, AISM è da allora il punto di riferimento più autorevole per chi è colpito dalla patologia, ma anche per i familiari, gli operatori sociali e sanitari e tutti coloro impegnati a cambiare la realtà della sclerosi multipla.
UISP - 2022
UISP Grand’età
Musicalmente
Luogo
Massa Carrara
Anno
2022
Associazione
UISP Grand'età
Il progetto
L’Associazione Tutela Ammalati Psichici (ATAP) onlus è stata costituita nel 1996 da alcuni familiari nell’intento di superare i momenti di difficoltà legati al disagio dei propri congiunti, di unire le forze nel richiedere gli interventi previsti dai servizi territoriali e di sensibilizzare l’opinione pubblica circa la realtà della malattia mentale ed i bisogni relativi all’inserimento lavorativo e sociale. Opera in provincia di Varese, nel nord milanese e nell’ovest comasco.
L’associazione ATAP ha recentemente rinnovato la convezione con il Comune di Castiglione Olona (VA) per la gestione di un’area a bosco destinata all’accudimento di animali da pet therapy.
Il Centro delle Occasioni di Nazzano è un progetto sostenuto dal Comune di Carrara in collaborazione con l’Unità Funzionale Salute Mentale Adulti (UFSMA) in cui vengono praticate attività con valenza riabilitativa a favore di persone affette da disabilità e disagio psichiatrico.
La struttura, ospitata all’interno dell’ex scuole elementari, si occupa principalmente della socializzazione di persone affette da disabilità e disagio psichiatrico, si svolgono funzioni terapeutico-riabilitative basate su programmi individuali tesi a promuovere l’acquisizione di maggiori livelli di autonomia e competenza sociali. Ma quel che lo rende unico come Centro, è che non è dedicato esclusivamente ai disabili psichici ma è aperto a tutti i cittadini, i quali possono partecipare ai vari laboratori proposti e il successo è dimostrato proprio dall’affluenza che ogni giorno si ha modo di costatare. UISP Grande Età gestisce vari laboratori di inclusione presso il Centro delle Occasioni di Nazzano dal 2014. IL progetto qui presentato intende valorizzare in modo specifico il nuovo laboratorio di musica d’insieme del Centro delle Occasioni, che rappresenta un’implementazione del pre-esistente corso di musicoterapia. L’idea è quella di creare nel giro di due anni una corale stabile composta dagli utenti psichiatrici del centro delle occasioni di Nazzano, dai ragazzi disabili del Centro ANNFASS, dagli operatori e dai volontari. Nello specifico, si vogliono realizzare un Laboratorio di Canto Corale e Musica d’Insieme e un Laboratorio di Propedeutica Musicale. La Fondazione J&J ha sostenuto l’iniziativa attraverso un contributo per l’acquisto degli strumenti musicali e attrezzature per montaggio e registrazione.
L'Associazione
L’associazione UISP GRANDE ETA’ nasce nel settembre 2012 a Massa, come associazione sportivo dilettantistica ma successivamente modifica il proprio statuto ai sensi della Legge sul terzo Settore per essere iscritta all’albo regionale del volontariato della Regione Toscana. Dal 23 Novembre, a seguito dell’entrata in vigore del RUNTS (Registro Unico Nazionale Terzo Settore) Uisp Grande Età è stata trasmigrata d’ufficio nel RUNTS.
L´attività dell’associazione si è centrata su due direttrici: attività motoria, ricreativa e sociale per donne ed anziani ed attività di sostegno alimentare ed inclusione sociale verso le fasce deboli
Per quanto riguarda il primo filone l.e principali attività svolte, sono i laboratori di motricità e di espressività condotti presso il centro delle occasioni di Nazzano (centro di socializzazione per soggetti con disturbi psichici) in convenzione con il Comune di Carrara e la gestione di due centri AFA(attività fisica adattata) in convenzione con l’ASL TOSCANA NORD OVEST, mentre per il secondo filone di intervento,il principale impegno è riferito al progetto L’ORTO DELLE DONNE”, un progetto di orticoltura sociale attivato presso uno spazio ortivo concesso in comodato gratuito dall’IPPSEOA G. MINUTO di Marina di Massa, che coinvolge donne in situazione di difficoltà.
Associazione Ragi
Associazione Ragi
Spazio Terapeutico
Luogo
Catanzaro
Anno
2022
Associazione
Associazione Ragi
Il progetto
In Calabria 68.000 persone sono affette da Alzheimer, la forma di demenza più Diffusa.Nella Regione è centrale l’aspetto diagnostico, con la presenza sul territorio di 36 Centri per i Disturbi Cognitivi e Demenze (CDCD) che erogano servizi di valutazione, diagnosi e trattamento delle demenze. Oltre ai CDCD ed alle residenze sanitarie assistenziali (RSA) per la fase avanzata, in Calabria non esistono Centri diurni accreditati dal Servizio Sanitario Regionale né nuclei Alzheimer o altre forme di sostegno specifiche per questa malattia (Fonte Istituto Superiore della Sanità https://demenze.iss.it/). A supporto delle persone affette da Alzheimer e demenze e delle loro famiglie la Ra.Gi. onlus opera da anni sul territorio regionale per offrire supporto e servizi qualificati e professionali di prevenzione, educazione, formazione, terapia e assistenza.
Dal 2008 l’Associazione ha attivato nella città di Catanzaro lo Spazio Al.Pa.De. (Alzheimer Parkinson e Demenze), il primo Centro Diurno regolarmente autorizzato dalla Regione Calabria, specializzato nel trattamento non farmacologico delle demenze attraverso la valorizzazione dell’interazione e la costruzione di un nuovo equilibrio relazionale.
Internamente lo Spazio, un open space di 200 mq, è concepito per rispondere alle esigenze di questa particolare categoria di utenti. È infatti privo di qualunque muro divisorio per consentire la massima libertà di movimento in sicurezza e senza alcuna costrizione e le pareti sono tinteggiate con colori accesi sia per consentire agli utenti un maggiore senso dell’orientamento sia per affrancare il centro dall’immagine di un luogo medicalizzato. Per lo stesso motivo, lo staff educativo e terapeutico riabilitativo non indossa alcun camice o divisa. La Fondazione J&J ha sostenuto l’associazione offrendo un contributo per la riconfigurazione e qualificazione degli interni e delle attrezzature dello Spazio Al.Pa.De.
L'Associazione
La Ra.Gi. Onlus, è un’associazione regolarmente iscritta nell’albo regionale delle Onlus dell’Agenzia delle Entrate della Calabria. Nasce a Catanzaro nel 2002 ed opera nel settore socio sanitario con l’obiettivo di tutelare e promuovere la salute psico-fisica individuale e collettiva da conseguire mediante servizi qualificati che puntano alla prevenzione, l’educazione, la terapia e la cura. Nel campo della terapia e della cura la Ra.Gi. lavora da anni con una pluralità di pazienti affetti da varie patologie, puntando sulla ristrutturazione psico-corporea della persona, attraverso terapie che mettono al centro il “Bodymind” il corpo cosciente che esprime le sinergie inscindibili fra corpo e psiche. Partendo da queste basi la Ra.Gi. porta avanti la filosofia del suo “Progetto Piccolo” che pone al centro di sé per prima cosa i bambini, gli adolescenti e gli anziani, creando una rete operativa con la famiglia, la scuola, le istituzioni, gli enti e le organizzazioni presenti sul territorio regionale e nazionale. L’Associazione Ra.Gi. si propone inoltre come un Centro Satellite di sevizi per rispondere ai reali bisogni dei singoli e delle Istituzioni, Associazioni, Categorie, Centri.
SRA.GI. ONLUS
Viale Magna Grecia, 75/21 88100 – Catanzaro
Contatti
Telefono: 0961/060144 Numero Verde: 800 034 443
[email protected] – [email protected]
REAL-EYES Sport asd
REAL-EYES sport asd
Spazio al gesto
Luogo
Italia - varie città
Anno
2022
Associazione
REAL-EYES sport asd
Il progetto
Associazione Creare Primavera, attiva dal 1989 sul territorio di Cologno Monzese, è nata per rispondere a bisogni di minori e famiglie che vivono situazioni di difficoltà e disagio.
Attualmente la struttura ospita il CAG (centro di Aggregazione Giovanile) di Corso Roma, di recente nascita e vivo grazie all’esclusivo contributo dell’Associazione, dato che ad oggi non sono attive convenzioni con l’Amministrazione Comunale.
Real Eyes Sport ASD è l’associazione sportiva dilettantistica senza fini di lucro che promuove e organizza attività sportiva per bambini e ragazzi con disabilità sensoriale visiva
Attualmente l’associazione, che conta oltre 200 tesserati atleti su tutto il territorio italiano, ha all’attivo 10 poli di allenamento (sport di base e sport agonistico) che coinvolgono in maniera continuativa più di 100 bambini, ragazzi e adulti ciechi e ipovedenti. I poli di allenamento sono progettati in collaborazione con ASD territoriali e-o istruttori qualificati che assumono il ruolo di referenti: dopo essere stati formati dal personale specializzato di Real Eyes Sport così da garantire la qualità delle proposte dei contenuti motori e sportivi. Inoltre, in diverse città, l’associazione ha stipulato convenzioni con le facoltà di scienze motorie e ospita i tirocini curricolari degli studenti che contribuiscono alle fasi di progettazione e ricerca condotte da esperti e professionisti per valutare l’efficacia reale del percorso sportivo dal punto di vista tecnico e il conseguente impatto anche nella qualità di vita dei partecipanti. L’associazione, oltre a occuparsi dell’avviamento di tali poli, ne monitora l’andamento durante l’anno così da migliorare la proposta e mantenere aggiornati e allineati i professionisti che lavorano nelle differenti sedi.
Il progetto prevede sia l’avviamento all’attività motoria (a secco e in acqua) per bambini e ragazzi con disabilità visiva in fascia d’età compresa tra i 5 e i 17 anni, sia lo sviluppo di un percorso agonistico nelle discipline del calcio a 5 ipovedenti e del blind tennis. La Fondazione J&J ha supportato questa iniziativa attraverso la donazione di materiale sportivo.
L'Associazione
L’ Associazione Real Eyes Sport, Associazione Sportiva Dilettantistica senza fini di lucro, nasce da un’idea di Daniele Cassioli, cieco dalla nascita per una retinite pigmentosa, pluripremiato campione mondiale ed europeo di sci nautico e membro del Consiglio Nazionale del CIP (Comitato Italiano Paralimpico), e di alcuni professionisti che si occupano da anni della promozione, organizzazione e supporto di attività sportive e sociali legate al mondo della disabilità e non.
L’obiettivo di Real Eyes Sport è quello di sviluppare una cultura rinnovata sui benefici che l’attività motoria porta con sé, a maggior ragione in presenza di una disabilità. In questo modo la storia di un campione sportivo porta valore aggiunto a un’intera fetta della popolazione, fungendo da reale catalizzatore facilitatore. L’Associazione intende lo sport come alleato educativo-riabilitativo in grado di valorizzare le differenze di ciascuno e si prefigge di veicolare valori importanti quali la fiducia nei propri mezzi e verso l’altro, la determinazione nel raggiungere gli obiettivi, la possibilità di superare gli ostacoli attraverso l’impegno e a prescindere dalle rispettive condizioni di partenza.
Real Eyes Sport intende agire come interlocutore di riferimento per tutte quelle associazioni sul territorio italiano che operano a vantaggio delle persone con disabilità per favorire il processo d’inclusione, alla base della crescita armonica dei giovani e utile per costruire una società sempre più accogliente.
Peter Pan ODV - 2022
Peter Pan Odv
Emergenza Ucraina
Luogo
Roma
Anno
2022
Associazione
Peter Pan Odv
Il progetto
Peter Pan dal 2000 risponde al bisogno delle famiglie di bambini e adolescenti malati di cancro, di diversa provenienza, di avere “una casa lontano da casa” durante tutto il periodo delle terapie (dalla diagnosi al follow-up) che i piccoli pazienti svolgono nella capitale.
Il progetto più importante per Peter Pan è l’accoglienza nella “Grande Casa di Peter Pan” che offre ospitalità gratuita a famiglie con figli malati di cancro non residenti a Roma. Queste strutture sono aperte 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, grazie anche all’impegno quotidiano di tanti volontari.
Peter Pan, all’interno delle sue Case di accoglienza, ha sempre accolto famiglie ucraine che venivano a Roma per curare i propri figli malati di cancro. L’emergenza della guerra in Ucraina ha aumentato in questo periodo il numero degli ospiti da accogliere e sostenere in ogni loro bisogno. Il progetto in essere intende Offrire accoglienza, assistenza e sostegno psicologico a nuclei familiari che arrivano dall’Ucraina in fuga dalla guerra a Roma per le cure dei propri figli malati di cancro.
Alle famiglie che vengono accolte, oltre all’alloggio e al vitto, vengono forniti vari supporti e servizi tra cui quello fondamentale del sostegno psicologico ai genitori. Già provati dalla diagnosi della malattia dei figli, con la guerra che li ha sradicati dal loro Paese e impauriti davanti a scenari drammatici, Peter Pan offre loro questo sostegno fondamentale per supportarli nel lungo percorso dell’inserimento sociale e in quello della malattia che vivranno accanto ai loro figli.
La Fondazione J&J ha offerto un supporto per favorire l’accoglienza di queste famiglie in fuga dall’Ucraina.
L'Associazione
Peter Pan è stata fondata il 16 novembre 1994 da genitori romani di bambini malati di cancro per dare sostegno alle famiglie che si trovano a vivere lo stesso percorso di cure. A Roma, nelle sue Case di accoglienza per coloro che sono costretti a spostarsi dalle proprie residenze per essere curati a Roma offre ospitalità gratuita, servizi e tutto il sostegno necessario per affrontare al meglio il duro periodo della malattia. Molti bambini che si ammalano di cancro sono costretti a lasciare la propria città per cercare le cure migliori. Resteranno lontani mesi, a volte anni. Peter Pan esiste per accogliere questi bambini che con le loro famiglie vengono a Roma per curarsi. Sono bambini provenienti dall’Italia e da tutto il mondo a cui viene data gratuitamente una casa per tutto il tempo delle cure e ogni volta che torneranno per controlli ed esami.
Peter Pan ODV
Via S. Francesco di Sales, 16 00165 – Roma
Contatti
Tel. 06.684012 – Fax 06.233291514 – Numero Verde: 800 984 498
[email protected]
Susan G. Komen Italia Onlus - 2022
Susan G. Komen Italia Onlus
I Villaggi della Salute della Donna
Luogo
Italia - varie città
Anno
2022
Associazione
Susan G. Komen Italia Onlus
Il progetto
L’emergenza Coronavirus, soprattutto nella fase più acuta, ha messo a dura prova le strutture sanitarie, costringendole alla sospensione delle tradizionali attività di screening e diagnosi precoce, con conseguenze profonde sulla percentuale di diagnosi tardive di tumori del seno.
Attraverso i Villaggi della Salute della Donna, la Komen Italia intende rafforzare le proprie attività per dare risposte concrete all’emergenza sanitaria da Covid-19 e cercare di dare il proprio fattivo contributo alla ripartenza delle attività di prevenzione oncologica, ridotte o sospese nel corso degli ultimi mesi. Il progetto in concreto prevede la realizzazione dei tradizionali “Villaggi della Salute della Donna” della durata di 3 giornate a Roma e 2 giornate nelle altre regioni in cui la Komen Italia opera con un proprio Comitato Regionale (Abruzzo, Basilicata, Puglia, Lombardia, Emilia Romagna e Campania) nel pieno rispetto delle indicazioni sanitarie e logistiche locali e nazionali.
In ogni Villaggio sono presenti le 4 Unità Mobili della Komen Italia, di cui una già donata dalla Fondazione Johnson&Johnson. Le attività delle Unità Mobili, equipaggiate ed allestite per l’offerta gratuita di consulti medici specialistici ed esami strumentali per la diagnosi precoce dei tumori del seno, dei tumori ginecologici e per offrire consulenze specialistiche sui corretti stili di vita, costituiscono il “cuore” delle attività cliniche e diagnostiche, proposte all’interno di ciascun Villaggio. Inoltre, vengono allestite ulteriori aree dotate di dispositivi diagnostico-strumentali in grado di offrire prestazioni cliniche gratuite aggiuntive per la diagnosi precoce delle principali patologie oncologiche femminili. Grazie al contributo offerto dalla Fondazione J&J a questa iniziativa, si è potuto dare più continuità alle attività di screening e prevenzione dei tumori del seno.
L'Associazione
La Susan G. Komen Italia è un’organizzazione senza scopo di lucro basata sul volontariato, che opera dal 2000 nella lotta ai tumori al seno. E’ il primo affiliato europeo della “Susan G. Komen for the Cure” di Dallas, la più grande istituzione internazionale impegnata da oltre 25 anni in questo campo. Promozione della prevenzione, supporto alle donne che si confrontano con la malattia, miglioramento della qualità delle cure e potenziamento delle strutture cliniche sono la mission dell’Associazione. Le risorse economiche provenienti da donazioni di privati, aziende ed istituzioni hanno permesso all’organizzazione di investire 18 milioni di euro nella realizzazione di oltre 700 nuovi progetti, propri e di altre associazioni, in tutta Italia. Oggi la Komen è presente in 7 regioni italiane (Lazio, Puglia, Emilia Romagna, Abruzzo, Basilicata, Campania e Lombardia) ed opera in collaborazione con una vasta rete di associazioni “amiche” in oltre 100 città in tutta Italia. Una rete di 3.000 volontari e numerosi testimonial supportano con impegno e passione la causa. L’attività della Komen è rivolta ad un problema di grande rilevanza sociale, che direttamente o indirettamente entra in tutte le case. I tumori del seno rappresentano infatti le neoplasie maligne più frequenti fra le donne di tutte le età e la principale causa di morte nella popolazione femminile oltre i 35 anni. Anche gli uomini, seppure occasionalmente, possono sviluppare questa malattia (1 caso ogni 100 tumori del seno). Ogni anno in Italia si registrano oltre 53.000 nuovi casi, una nuova diagnosi ogni 15 minuti. Una donna su nove sviluppa un tumore del seno nel corso della vita, con gravi ricadute sulle famiglie e sul mondo del lavoro. Sebbene le possibilità di guarigione siano piuttosto alte, quasi 12.000 donne ogni anno perdono la loro battaglia.
Susan G.Komen Italia ONLUS
C.ne Clodia 78/A 00195 Roma (RM)
Contatti
Telefono 063050988
[email protected]
AIRETT
AIRETT
Un aiuto per le “bimbe dagli occhi belli”: allestimento Stanza Realtà Virtuale in Centro Rett
Luogo
Verona
Anno
2022
Associazione
AIRETT
Il progetto
Il progetto presentato rispecchia l’impegno del Borgo Ragazzi don Bosco nel prendersi cura in maniera globale di adolescenti e giovani, provenienti in prevalenza dal versante est della città di Roma, caratterizzato da forme acute di esclusione sociale e disagio socio-economico.
Rinsaldare legami, mira a rispondere al bisogno formativo dei beneficiari attraverso l’istituzione di un nuovo percorso professionalizzante nel settore della meccanica industriale, e comunque in linea con le esigenze attuali del mercato del lavoro.
Il Borgo Ragazzi don Bosco, in collaborazione con Cnos Fap Regione Lazio, offre da sempre un ventaglio formativo di qualità per i ragazzi che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di I° grado (licenza media), e che decidono di rivolgersi all’ente per “imparare un mestiere”, che abbia un riscontro all’interno del mercato del lavoro. Per rispondere a questo bisogno, oltre all’ordinaria offerta di qualifiche professionali nel settore elettrico, meccanico e della ristorazione, il progetto intende promuovere un nuovo percorso formativo per l’acquisizione di competenze relative alla figura del saldatore, profilo previsto nel settore della meccanica industriale e ad alto tasso di occupabilità. Infatti questa figura professionale trova collocazione in diversi settori dell’industria: da quella alimentare a quella farmaceutica, fino ad arrivare all’edilizia civile e industriale. La ricerca di saldatori competenti e qualificati da parte delle aziende di vari settori è aumentata, come dimostrano i dati raccolti da aziende di reclutamento del personale. Tra queste, la Randstad, una tra le più importanti a livello nazionale per selezione, formazione e somministrazione lavoro, posiziona il saldatore tra le prime figure richieste dalle aziende del settore nei primi mesi del 2022. La Fondazione J&J ha contributio all’attivazione di questo nuovo percorso formativo.
L'Associazione
L’Airett è l’associazione italiana che unisce i genitori con bambine/ragazze affette da sindrome di rett. Nasce a Siena nel 1990, con sede presso il Policlinico Le Scotte, per volere di alcuni genitori che si sono ritrovati a condividere la medesima realtà della malattia.
L’Airett, in relazione anche alla sua trentennale esperienza, ritiene che sia fondamentale occuparsi della patologia sotto tutti i suoi aspetti. Pertanto si pone come obiettivi da una parte quello importante / fondamentale di promuovere e finanziare la ricerca genetica per arrivare quanto prima ad una cura, dall’altro quello alquanto necessario di sostenere la ricerca clinica – riabilitativa, per individuare soluzioni alle numerose problematiche che un soggetto affetto da Sindrome di Rett si trova quotidianamente ad affrontare. Inoltre l’associazione si prefigge di essere costantemente aggiornata sulla ricerca a livello internazionale per questo è membro della RSE (Rett Syndrome Europe), promuove convegni a livello internazionale, con l’obiettivo di stimolare medici e ricercatori allo studio della patologia e di informare genitori e specialisti.
ASEOP Odv
ASEOP Odv - La Casa di Fausta
Luogo
Padova
Anno
2022
Associazione
ASEOP Odv
Il progetto
Attraverso un attento monitoraggio dei ricoveri e dimissioni da parte dell’Associazione ASEOP ODV, si è potuto constatare un elevato afflusso presso il Dipartimento Materno Infantile dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico di Modena di pazienti 0 – 18 anni, provenienti da diverse aree del territorio italiano e non, e di una scarsa offerta di ospitalità da parte del territorio, soprattutto in quelle situazioni in cui la permanenza è prevista spesso per un lungo periodo con prevedibile disagio emotivo, organizzativo ed economico per l’intero nucleo familiare.
Da qui è nata l’idea da parte di ASEOP ODV di realizzare LA CASA DI FAUSTA, intitolata alla Prof.ssa Fausta Massolo primario del reparto di oncoematologia pediatrica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico di Modena, negli anni in cui l’Associazione ASEOP ODV ha iniziato la propria attività di volontariato nei confronti dei bambini affetti da patologie oncoematologiche.
Il progetto di ospitalità accoglie bambini affetti da patologie oncoematologiche, e loro famiglie, provenienti da diverse aree dell’Italia e del mondo. Molti dei bambini in cura provengono da zone lontane a Modena, pertanto non è loro possibile tornare presso le proprie abitazioni durante i periodi che intercorrono fra un controllo ed un ricovero e questo comporterebbe un aggravio economico notevole per la famiglia che sarebbe obbligata a ricorrere all’affitto di uno stanza oltre alla sospensione per il bambino stesso della frequenza scolastica. Inoltre sarebbe altamente dannoso per il bambino in terapia affrontare lunghi viaggi in quanto facilmente affaticabile e soggetto ad infezioni. La casa di Fausta si trova nelle adiacenze del policlinico di Modena, su un terreno dato in concessione all’associazione per 50 anni dal Comune di Modena. L’immobile è di propietà dell’associazione. La Fondazione J&J ha apportato delle migliorie agli ambienti della palestra di psicomotricità per riabilitazione dei bambini malati e allo spazio per la terapia psiconcologica.
L'Associazione
ASEOP ODV, Associazione Sostegno Ematologia Oncologia Pediatrica, è un’Associazione di Volontariato dotata di personalità giuridica fondata a Modena nel 1988 su iniziativa di genitori di bambini con problemi oncoematologici. L’idea nasce dall’esigenza di intervenire in modo diretto, in un’ottica di lavoro sociale, nella realizzazione di attività di supporto al Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico di Modena, allo scopo di migliorare in modo sensibile la qualità di vita dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.
ASEOP ODV
Sede Legale Via Campi, 166 – 41125 Modena c/o Casa di Fausta
Sede Operativa Via del Pozzo, 71- 41124 Modena c/o Az Ospedaliero Universitaria Policlinico di Modena Ingresso 3
Contatti
Tel.: 059 422 4412 Fax: 059 422 4415
[email protected]
Borgo Ragazzi Don Bosco - 2022
Borgo Ragazzi Don Bosco - Rinsaldare i legami
Il modello educativo seguito è quello di don Bosco, ovvero un sistema preventivo che è metodo pedagogico e pastorale incentrato sull’assistenza e sull’amore dimostrato.
Luogo
Roma
Anno
2022
Associazione
Borgo Ragazzi Don Bosco
Il progetto
Il progetto presentato rispecchia l’impegno del Borgo Ragazzi don Bosco nel prendersi cura in maniera globale di adolescenti e giovani, provenienti in prevalenza dal versante est della città di Roma, caratterizzato da forme acute di esclusione sociale e disagio socio-economico.
Rinsaldare legami, mira a rispondere al bisogno formativo dei beneficiari attraverso l’istituzione di un nuovo percorso professionalizzante nel settore della meccanica industriale, e comunque in linea con le esigenze attuali del mercato del lavoro.
Il Borgo Ragazzi don Bosco, in collaborazione con Cnos Fap Regione Lazio, offre da sempre un ventaglio formativo di qualità per i ragazzi che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di I° grado (licenza media), e che decidono di rivolgersi all’ente per “imparare un mestiere”, che abbia un riscontro all’interno del mercato del lavoro. Per rispondere a questo bisogno, oltre all’ordinaria offerta di qualifiche professionali nel settore elettrico, meccanico e della ristorazione, il progetto intende promuovere un nuovo percorso formativo per l’acquisizione di competenze relative alla figura del saldatore, profilo previsto nel settore della meccanica industriale e ad alto tasso di occupabilità. Infatti questa figura professionale trova collocazione in diversi settori dell’industria: da quella alimentare a quella farmaceutica, fino ad arrivare all’edilizia civile e industriale. La ricerca di saldatori competenti e qualificati da parte delle aziende di vari settori è aumentata, come dimostrano i dati raccolti da aziende di reclutamento del personale. Tra queste, la Randstad, una tra le più importanti a livello nazionale per selezione, formazione e somministrazione lavoro, posiziona il saldatore tra le prime figure richieste dalle aziende del settore nei primi mesi del 2022. La Fondazione J&J ha contributio all’attivazione di questo nuovo percorso formativo.
L'Associazione
Il Borgo Ragazzi don Bosco è un ente religioso, che opera a Roma da quasi 75 anni a favore dei minori e delle famiglie in difficoltà, con un approccio integrato che interviene su tutto il contesto di riferimento dei beneficiari. Negli anni ha sviluppato un modello d’intervento che non fornisce risposte standard, ma parte dal singolo bisogno riscontrato per fornire soluzioni personalizzate e realizzate su misura. Ad oggi l’Opera salesiana partecipa alla progettazione sociale dei territori in cui opera (in particolare, nel versante est della città) su un livello paritetico all’amministrazione pubblica, di cui è interlocutore riconosciuto e accreditato, e presso la quale si fa portavoce delle istanze e dei bisogni dei minori. Questa è la mission del Borgo Ragazzi Don Bosco:
- Accogliere chiunque abbia bisogno di un supporto educativo, al di là del proprio credo, della situazione economica, o della cultura d’appartenenza;
Credere che ogni singolo ragazzo sia portatore di potenzialità peculiari e uniche rispetto a qualunque altro:
- Progettare un percorso educativo e formativo ad hoc per ogni ragazzo, al di fuori di ogni format educativo massificato, creando un’armonia tra gli strumenti educativi propri al Borgo Ragazzi Don Bosco
- Co-responsabilizzare alla presa in carico dei minori in difficoltà il contesto territoriale in cui il Borgo opera, attraverso percorsi di sensibilizzazione, formazione e sostegno di animatori, educatori, famiglie, aziende e istituzioni.
Borgo Ragazzi Don Bosco
Via Prenestina, 468 00171 Roma
Contatti
Telefono 062521251
[email protected]
Figli in Famiglia Onlus - 2022
Figli in Famiglia Onlus - Luoghi d'Incontro
Luogo
Napoli
Anno
2022
Associazione
Figli in Famiglia Onlus
Il progetto
L’Associazione Figli in Famiglia Onlus opera a Napoli dal 1993 e si occupa di servizi socio-sanitari ed assistenziali, famiglie multiproblematiche, disabili e minori a rischio, indirizzandoli moralmente e inserendoli nel mondo del lavoro, contrastando fenomeni criminali. L’associaizone accoglie inoltre extracomunitari e non; difende i diritti dei rifugiati, degli immigrati e degli sfollati.
Il progetto luoghi d’incontro rientra nelle attività formative che l’associazione propone al territorio per il recupero di minori ed adulti attivando percorsi formativi e di avviamento al lavoro.
Uno di questi percorsi è il laboratorio per il restauro e la lavorazione del legno.
Il progetto luoghi d’incontro si realizza dal 2005 e rientra nei percorsi di formazione finalizzati al recupero socio culturale e all’avviamento al lavoro per minori. In questo laboratorio ogni anno transitano 5 minori che sono accompagnati da due artigiani che trasmettono l’arte del restauro del legno, della stoffa e della carta e che insegnano a intagliare cornici classiche.
Il percorso dura un anno e ad oggi tutti i ragazzi seguiti negli anni hanno trovato un lavoro onesto che ha permesso loro di vivere una vita giusta e legale. La Fondazione J&J ha sostenuto Figli in Famiglia Onlus offrendo un contributo per lo svolgimento del laboratorio di restauro.
L'Associazione
Figli in Famiglia Onlus nasce nel 1983 grazie all’impegno di alcuni giovani in risposta al degrado ambientale e sociale del territorio circostante. Uno degli scopi dell’organizzazione proprio quello di formare ed orientare i minori alla convivenza civile, creando situazioni in grado di allontanarli dalla “strada”. L’organizzazione si pone come punto di riferimento nei confronti dei genitori e dei figli, allo scopo di ristabilire i rapporti all’interno della famiglia; tra la famiglia e la scuola; tra la famiglia e la società; tra i giovani ed il mondo del lavoro onesto e legale.
Figli in Famiglia sostiene l’individuo nella crescita e nella riscoperta della sua dignità, lo aiuta a “vedere” modelli di vita alternativi a quelli che l’ambiente che lo circonda gli propone restituendogli la possibilità di scegliere consapevolmente il proprio “Progetto di vita”, mostrando come la Famiglia resti ancora l’elemento cardine per la crescita e la formazione del proprio progetto di vita.
Figli in Famiglia Onlus
Via Ferrante Imparato 111 80146 Napoli
Contatti
Cel. 335 596 1905
[email protected]















