Canoa Club Livorno
Canoa Club Livorno - Continuiamo a pagaiare insieme
Lo sport è uno strumento di rinascita capace di rafforzare corpo e mente per le donne operate di tumore al seno o vittime di violenza.
Luogo
Stagno (LIVORNO)
Anno
2024
Associazione
Canoa Club Livorno
Il progetto
Il Canoa Club Livorno ha sempre promosso attività inclusive e di supporto, con corsi dedicati alle donne operate di tumore al seno, ai disabili e ai bambini. Con il progetto è stato supportato l’acquisto di kayak, simulatori e imbarcazioni di salvataggio, che a causa delle recenti ondate di maltempo erano state irrimediabilmente danneggiati.
Grazie all’inserimento del nuovo materiale tecnico, Canoa Club Livorno ha implementato i corsi per le donne operate di tumore al seno, estendendoli alle donne vittime di violenza, per trasmettere loro il concetto di sport come strumento di rinascita. il materiale dannaggiato e il materiale datato è stato cosi sostituito, consentendo il regolare svolgimento dei corsi. I corsi verranno svolti sia in acqua che a terra, prevedendo partecipazioni ad eventi, meeting e manifestazioni secondo il programma della FICK e FIDB o le iniziative locali.
L'Associazione
Il Canoa Club Livorno è stato fondato nell’agosto del 1985 da un gruppo di appassionati di canoa fluviale. Dalla sua prima affiliazione alla Federazione Italiana Canoa Kayak, avvenuta nel gennaio 1986, il Club è sempre rimasto iscritto alla FICK, praticando non solo la canoa fluviale, ma anche la canoa in linea, organizzando e partecipando a manifestazioni e gare in entrambi i settori. Nel 2008, il Club ha intrapreso un processo di trasformazione, puntando sulle nuove energie per rilanciare
le attività nel settore giovanile. Nel 2009, è stata approvata una revisione dello statuto per allinearlo alle direttive del Coni, e il Club ha acquisito il suffisso “asd” (Associazione Sportiva Dilettantistica), a testimonianza del suo scopo non lucrativo. Nello stesso anno, sono iniziate le manifestazioni nella nuova sede di Stagno, con l’obiettivo di riqualificare l’area e promuovere lo sport della canoa e del kayak tra i cittadini. Nel 2010, il Club ha avviato corsi dedicati alle scuole di Stagno e Collesalvetti, oltre ai primi corsi per bambini diversamente abili, realizzati a terra. Oggi, il Canoa Club Livorno è una realtà consolidata sul territorio, posizionandosi stabilmente tra le principali società a livello nazionale.
Canoa Club Livorno
Corso Italia, 51 – 57017 Stagno (LI)
Contatti
Tel (+39) 328 5512817
AIPD - 2024
AIPD Roma - Nuova sede AIPD Roma: un hub specialistico per la sindrome di Down
Il nuovo Hub offre supporto specialistico per la Sindrome di Down attraverso diverse attività, tra cui programmi socio-educativi e orientamento al lavoro.
Luogo
Roma
Anno
2024
Associazione
Associazione Italiana Persone Down sezione di Roma ONLUS
Il progetto
L’Associazione Italiana Persone Down (AIPD) è stata fondata nel 1979 da un gruppo di genitori che desideravano condividere esperienze e consigli, cercando risposte per i loro figli appena nati con sindrome di Down. Da quel momento, l’AIPD è diventata un punto di riferimento a livello nazionale e locale, con 55 sezioni attive in tutta Italia. Nel 2022, grazie a un accordo tra Ferrovie dello Stato, RFI Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. e Csvnet, si è presentata l’opportunità di ricevere in comodato d’uso un appartamento all’interno di un immobile delle Ferrovie dello Stato, situato in una posizione strategica presso la stazione ferroviaria di Trastevere. Questo appartamento è diventato la nuova sede di AIPD Roma, trasformandosi in un Hub specialistico per la sindrome di Down. Il progetto ha supportato la trasformazione dello spazio, permettendo l’offerta di una gamma sempre più ampia di servizi dedicati alle persone con sindrome di Down e alle loro famiglie. All’interno dell’Hub si svolgono diverse attività, tra cui programmi socio-educativi, orientamento al lavoro, laboratori e servizi per soci e utenti. Inoltre, vengono offerti corsi di formazione e aggiornamento specialistico sulla sindrome di Down, rivolti a operatori socio-educativi, sanitari, assistenti domiciliari, insegnanti di sostegno e a tutti coloro che lavorano con questa sindrome. L’Hub promuove anche il lavoro di rete con i servizi socio-assistenziali del territorio. La Fondazione J&J ha contribuito alla realizzazione del nuovo centro.
L'Associazione
L’Associazione Italiana Persone Down – Roma opera nella capitale da più di quarant’anni con il duplice obiettivo di favorire lo sviluppo sereno e armonioso delle persone con sindrome di Down e sostenere le loro famiglie. Un impegno che si svolge in sinergia con numerosi partner istituzionali e del mondo del privato sociale con cui l’Associazione collabora attivamente per costruire una rete di inclusione e di avvio all’autonomia. Alla base delle nostre attività la promozione nella comunità dei valori della solidarietà e della partecipazione civica, come elementi indispensabili per la costruzione di una società più accogliente e inclusiva per tutti. L’associazione offre supporto in tutte le fasi della vita e si impegna a diffondere informazioni per aumentare la consapevolezza, oltre a promuovere ricerca e studi per migliorare le opportunità disponibili. I valori fondamentali dell’AIPD includono la promozione di una cittadinanza attiva, la tutela dei diritti di tutti e una struttura democratica e inclusiva. Ogni tre anni, le cariche sociali vengono rinnovate, e i servizi sono estesi anche oltre Roma, in collaborazione con le istituzioni.
Associazione Italiana Persone Down sezione di Roma ONLUS
Via Fulcieri Paulucci de Calboli, 54 – 00195 Roma RM
Contatti
Tel (+39) 06 8901 6450 [email protected]
Susan G. Komen Italia Onlus - 2024
Susan G. Komen Italia
I Villaggi della Salute promuovono la consapevolezza sulla prevenzione oncologica con l’obiettivo di ridurre l’incidenza dei tumori.
Luogo
Tutta Italia - varie città
Anno
2024
Associazione
Susan G. Komen Italia
Il progetto
Anche nel 2024 sono stati realizzati i “Villaggi della Salute della Donna”, iniziativa promossa dalla Komen Italia per promuovere la consapevolezza sulla prevenzione oncologica, con l’obiettivo di ridurre l’incidenza dei tumori e, in ultima analisi, la mortalità. Komen Italia, attraverso questa iniziativa, intende rafforzare il proprio impegno nella prevenzione, in risposta alla sospensione o riduzione di molte attività di prevenzione a causa dell’emergenza sanitaria legata al COVID-19. I Villaggi della Salute della Donna sono stati organizzati in occasione delle tappe italiane della Race for the Cure (Roma, Bari, Bologna, Brescia e Matera), ciascuna della durata di tre giorni. Ogni tappa ha messo a disposizione le 5 Unità Mobili di Komen Italia, una delle quali donata dalla Fondazione Johnson&Johnson. Questi villaggi offrono programmi educativi e eventi focalizzati sulla promozione di stili di vita sani, con un approccio globale alla salute, che coinvolge la prevenzione fin dalla giovinezza.
Le attività comprendono lezioni di sana alimentazione, corsi contro il tabagismo, prevenzione dei tumori cutanei, laboratori per l’adozione di corretti stili di vita, seminari e dibattiti con esperti del settore medico e scientifico, attività sportive per il benessere psico-fisico e sensibilizzazione sulla diagnosi precoce delle patologie oncologiche. Oltre alle tappe della Race for the Cure, il progetto prevede anche una serie di attività di screening itinerante, grazie alla Carovana della Prevenzione, che si sposterà in diverse località italiane.
L'Associazione
La Susan G. Komen Italia è un’organizzazione senza scopo di lucro basata sul volontariato, che opera dal 2000 nella lotta ai tumori del seno. È il primo affiliato europeo della “Susan G. Komen for the Cure” di Dallas, la più grande istituzione internazionale impegnata da oltre 25 anni in questo campo. L’attività della Komen è rivolta ad un problema di grande rilevanza sociale, che direttamente o indirettamente
entra in tutte le case. I tumori del seno rappresentano infatti le neoplasie maligne più frequenti fra le donne di tutte le età e la principale causa di morte nella popolazione femminile oltre i 35 anni. Anche gli uomini, seppure occasionalmente, possono sviluppare questa malattia (1 caso ogni 100 tumori del seno). Nel nostro paese si registrano 37.000 nuovi casi ogni anno, con un’incidenza in continuo aumento.
Sebbene dal tumore del seno sia possibile guarire, in un’alta percentuale di casi superiore al 70%, ogni anno in Italia più di 11.000 donne perdono la loro battaglia. C’è quindi ancora molto da fare e la Komen Italia opera per aumentare le possibilità di guarigione e migliorare la qualità della vita delle tante donne italiane che affrontano il tumore del seno.
Susan G.Komen Italia ONLUS
Circonvallazione Clodia, 80/B – 00195 Roma
Contatti
Tel. (+39) 06 3540551
[email protected]






