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The Ageing Society – 2004

The Ageing Society

1000 piazze per gli anziani, estensione progetto 2003

Luogo

Roma

Anno

2004

Associazione

The Ageing Society

Il Progetto

The Ageing Society ha realizzato un evento per sensibilizzare la comunità sui problemi della terza età, soprattutto quella economicamente più svantaggiata. Il progetto intendeva far conoscere i problemi della terza età e riscoprire questa fase della vita come un valore e non un handicap. Nelle principali piazze italiane (circa 1000) sono stati allestiti degli stand in cui anziani, medici e componenti di diverse associazioni, hanno venduto al pubblico particolari confezioni contenenti rullini fotografici. Alla manifestazione è stato abbinato un concorso fotografico sul tema “La Famiglia”. Le migliori immagini sono state esposte in una mostra all’interno della Camera dei Deputati e le foto più significative hanno ricevuto un premio. La Fondazione Johnson&Jonhson ha sostenuto la campagna di raccolta fondi per l’assistenza sanitaria a favore degli anziani indigenti.

I Risultati

I ricavi delle vendite sono stati utilizzati per finanziare alcuni progetti, tra cui i servizi e l’assistenza domiciliare agli anziani e la realizzazione di camper attrezzati a poliambulatori mobili. Questi ambulatori, con a bordo personale medico specialistico e infermieristico sono stati utilizzati per l’assistenza e la prevenzione medica delle persone anziane, specialmente dei comuni più piccoli, dove i servizi pubblici sono più carenti o addirittura inesistenti.

L'Associazione

The Ageing Society – Osservatorio permanente della terza età – è un gruppo di studio internazionale, riconosciuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali quale organismo di volontariato di interesse nazionale. L’Associazione, in collaborazione con Istituzioni Pubbliche e Organismi rappresentativi della società civile, promuove studi e ricerche, sondaggi ed indagini conoscitive ed eventi divulgativi in coerenza con i disposti statutari. Promuove iniziative finalizzate alla migliore tutela dello stato di salute della popolazione con riferimento alla qualità della vita nella terza e quarta età.

The Ageing Society

Via Palumbo, 12 – 00195 Roma

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CITTADINANZATTIVA – 2004

CITTADINANZATTIVA

Obiettivo barriere 2004, Estensione campagna 2003

Luogo

Roma

Anno

2004

Associazione

CITTADINANZATTIVA

Il Progetto

Per realizzare l’uguaglianza dei cittadini con disabilità motorie occorre abbattere le barriere architettoniche che impediscono a molti la libertà di movimento. “Obiettivo barriere” è il programma che Cittadinanzattiva ha intrapreso per sensibilizzare la società sulla situazione che i disabili si trovano ad affrontare ogni giorno e per iniziare ad eliminare gli impedimenti più diffusi. Partendo dalla campagna di sensibilizzazione sostenuta dalla Fondazione Johnson&Johnson, il programma si è sviluppato su diversi piani.

La raccolta di bad e best practices, innanzitutto, è servita per conoscere e far conoscere i casi in cui si sono o non si sono potuti realizzare interventi per il superamento dei limiti architettonici. In un campione di 67 città sono stati rilevati, in 190 ore di indagine, 374 edifici pubblici o privati aperti al pubblico ai quali era impossibile accedere se non a persone perfettamente deambulanti. Spot, libri per le scuole, adesivi, CD-rom, decaloghi e gadget con il logo dell’iniziativa sono stati distribuiti ai target più diversi per un’iniziativa che intendeva educare gli studenti a divenire cittadini attenti e le istituzioni pubbliche e private a fare qualcosa di concreto per rimuovere i limiti. Momento centrale del progetto, che ha avuto durata di un anno, è stata la manifestazione itinerante.

I Risultati

Le segnalazioni arrivate all’associazione Cittadinanzattiva tramite l’attivazione di una speciale sezione sul sito web della Onlus e di un indirizzo di posta elettronica dedicato, sono state oltre 700. Sulla base dei rilevamenti è stato stilato un rapporto finale, dal titolo “Barriere fuori legge”, presentato in una conferenza stampa in cui si è annunciato anche l’avvio di un “Osservatorio permanente sulle barriere alla mobilità”. In due mesi il camper di “Obiettivo barriere” ha percorso 12.000 km. Il risultato è stato un lungo elenco di barriere architettoniche abbattute e di progetti per continuare ad eliminare i confini che tengono lontani i disabili motori dalla vita di tutti i giorni.. Il 2003 è stato l’anno del disabile e l’iniziativa non poteva vedere la luce che in questo anno in cui l’attenzione ai problemi di chi ha difficoltà motorie era più alta; ma il programma, molto articolato, non si è fermato qui. Passati gli spot televisivi trasmessi gratuitamente da Mediaset e Odeon Tv, esaurita la campagna pubblicitaria sui principali quotidiani e settimanali, il lavoro di sensibilizzazione presso le scuole continua, così come restano visibili i 200.000 adesivi che segnalano i luoghi irraggiungibili per i disabili motori e le 20.000 vetrofanie che evidenziano i luoghi totalmente accessibili.

L'Associazione

Cittadinanzattiva Onlus è un movimento di partecipazione civica, nato nel 1978 con il nome di Movimento federativo democratico, che opera in Italia e in Europa per la promozione e la tutela dei diritti dei cittadini e dei consumatori. Cittadinanzattiva opera per:

  • Rimuovere situazioni di sofferenza inutile e di ingiustizia, intervenendo direttamente a difesa del cittadino
  • Mobilitare le coscienze e cambiare i comportamenti
  • Attuare i diritti riconosciuti dalle leggi e favorire il riconoscimento di nuovi diritti
  • Offrire ai cittadini strumenti per far sentire più forte la propria voce
  • Costruire alleanze e collaborazioni indispensabili per risolvere i problemi e promuovere i diritti.

Cittadinanzattiva Onlus

Via Flaminia, 53 – 00196 Roma

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FISMAD – 2004

FISMAD

Prevenzione Cancro colon-retto, estensione campagna 2003

Luogo

Roma

Anno

2004

Associazione

FISMAD

Il Progetto

Una campagna di sensibilizzazione per far conoscere agli italiani il rischio rappresentato dalla malattia e la reale possibilità di prevenirla. La patologia in questione è il cancro colo-rettale e la battaglia è stata lanciata dalla Federazione Italiana Malattie Apparato Digerente con il sostegno della Fondazione Johnson&Johnson con un testimonial d’eccezione: l’ex Presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, oltre a quattro squadre di calcio di serie A. Partita nel marzo 2002 e durata due anni, la Campagna di sensibilizzazione per la prevenzione del cancro colo-rettale si è rivolta all’opinione pubblica, ma soprattutto alla popolazione a rischio generico (over 50) o a rischio aumentato. Il via è stato dato dall’apertura del centro informazioni con numero verde e di un sito Internet. In seguito si sono aggiunti una campagna stampa sui principali media nazionali e la realizzazione di uno spot andato in onda gratuitamente sulle reti Mediaset, oltre alla brochure informativa distribuita in 1,5 milioni di copie e alle 10.000 locandine. Alla comunicazione si sono aggiunte operazioni di screening in 300 centri selezionati che hanno coinvolto direttamente 7000 persone. Un workshop specialistico, invece, è stato realizzato per informare 300 medici generici sulle nuove cure e terapie. Numerosi i partner che hanno dato la loro adesione alla Campagna: Istituti Tumori (Aviano, Bari, Genova, Milano, Napoli, Roma), Fondazione Cariplo, Fondazione Carige, Fondazione Ligure di Gastroenterologia e Lega Calcio. In particolare, continua la partnership con le squadre di calcio che già ad inizio anno sono scese in campo indossando magliette con il logo dell’iniziativa.

I Risultati

  • 300 centri selezionati per la campagna di screening
  • oltre 7.000 MMG coinvolti direttamente
  • 4.217 chiamate al numero verde nel periodo ottobre – dicembre 2002
  • oltre 22.407 utenti del sito internet nel periodo luglio 2003 – febbraio 2004
  • 75.659.000 lettori raggiunti con la campagna stampa
  • 166.574.000 utenti tv raggiunti con la campagna televisiva
  • 118.335.577 lettori raggiunti attraverso l’attività di ufficio stampa
  • oltre 81.510.572 utenti tv raggiunti attraverso l’attività di ufficio stampa.

Ricoscimenti da:

  • Alto patronato della presidenza della Repubblica italiana
  • Patrocinio della presidenza del consiglio dei ministri e del ministero della salute

L'Associazione

FIMAD – Federazione Italiana Malattie Apparato Digerente
La FIMAD è una federazione che riunisce le tre società scientifiche di gastroenterologia e endoscopia digestiva (AIGO, SIED, SIGE) per promuovere la prevenzione, curae riabilitazione delle malattie digestive e per sviluppare la ricerca clinica.

FISMAD 

Via F. Ferrara, 40 – 00191 Roma

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F.I.S.H. (Federazione italiana per il superamento dell’handicap)

F.I.S.H. (Federazione italiana per il superamento dell’handicap)

Ristrutturazione sede

Luogo

Roma

Anno

2004

Associazione

F.I.S.H.

Il Progetto

Ristrutturazione ed adeguamento di locali per la nuova Sede Nazionale della FISH per poter sostenere le esigenze logistico-organizzative emerse dallo sviluppo di progetti che richiedono alla Federazione l’utilizzo di spazi indispensabili all’operatività. La Fondazione Johnson&Johnson ha donato gli arredi e le attrezzature informatiche e da ufficio necessarie per consentire una migliore gestione della Federazione e delle attività che promuove.

L'Associazione

FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)
Nata con l’idea di affermare i principi di pari opportunità e non discriminazione col fine di trasformare le persone con  disabilità da assistiti a contribuenti e quindi soggetti attivi della società. La FISH è un organismo con un alta capacità di penetrazione capillare su tutto il territorio nazionale attraverso le proprie associate: 26 Associazioni Nazionali, che rappresentano i bisogni delle persone con disabilità fisica, intellettiva e sensoriale. Complessivamente le sezioni delle Associazioni aderenti sono più di 1200. Inoltre, in Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Molise, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna, esse hanno formato Federazioni Regionali.

FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)

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Susan G. Komen Italia Onlus - 2004

KOMEN

Donazione unità mobile di mammografia

Luogo

Roma

Anno

2004

Associazione

KOMEN

Il Progetto

La Fondazione Johnson&Johnson ha donato alla Komen Italia onlus, una organizzazione non-profit, basata sul volontariato, che opera dal 2000 in italia nella lotta contro i tumori del seno, un’unità mobile di mammografia che permetterà ai volontari Komen una migliore offerta di prevenzione anche a persone distanti da centri diagnostici.

I Risultati

L’iniziativa approvata nel 2004, ha visto la sua pratica realizzazione nel 2007, poiché è stato necessario attendere l’attivazione del centro di senologia che rappresenta il punto di riferimento per la Komen. L’inaugurazione dell’unità mobile di mammografia è avvenuta il 19 maggio 2007, alla presenza della first Lady Clio Napolitano, in occasione della Race for the cure, una mini-maratona organizzata da Komen Italia Onlus al fine di raccogliere fondi in favore della lotta contro i tumori del seno e di sensibilizzare sull’importanza della prevenzione. Il gruppo Johnson & Johnson è stato sponsor nazionale dell’iniziativa che quest’anno ha visto 45.000 partecipanti alla corsa nei tre appuntamenti di Roma, Bari e Bologna. Grazie all’unità mobile circa 900 donne sono state visitate, diagnosticati 2 tumori e 8 casi sospetti.

L'Associazione

La Komen Italia onlus è una organizzazione non-profit, basata sul volontariato, che opera dal 2000 nella lotta ai tumori del seno. La sua attività è rivolta ad un problema di grande rilevanza sociale, che direttamente o indirettamente entra in tutte le case. I tumori del seno, infatti, rappresentano le neoplasie maligne più frequenti fra le donne di tutte le età e la principale causa di morte nella popolazione femminile oltre i 35 anni. Anche gli uomini, seppure occasionalmente, possono sviluppare questa malattia (1 caso ogni 100 tumori del seno). Gli obiettivi strategici dell’Associazione sono:

  • la promozione della prevenzione secondaria, cioè della diagnosi precoce, strumento di grande efficacia per ridurre la mortalità della malattia;
  • l’aggiornamento continuo degli operatori sanitari impegnati nella diagnosi e nella terapia di questi tumori, per aumentare la loro capacità di fornire prestazioni diagnostiche, terapeutiche ed assistenziali ottimali;
  • l’informazione alle donne che si confrontano con la malattia, per aiutarle a compiere il loro percorso di cura in modo più consapevole e sereno;
  • l’incremento delle opportunità di supporto psico-sociale e di riabilitazione, per garantire il recupero di un pieno benessere fisico e psichico al maggior numero possibile di donne.

Susan G. Komen Italia Onlus

Largo Agostino Gemelli, 8 – 00168 Roma

Contatti

Tel: 06.30.15.5445
Fax: 06.30.13.671
Info: [email protected]

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GGP (guida genitori) – 2004

GGP (guida genitori)

Depressione post-partum, estensione progetto 2003

Luogo

Roma

Anno

2004

Associazione

GGP (guida genitori)

Il Progetto

L’Associazione Guida Genitori con il supporto della Fondazione Johnson&Johnson ha deciso di sostenere i rapporti familiari e l’educazione dei bambini realizzando una guida cartacea sulla depressione post-partum dal titolo “Depressione post-partum. Come evitarla, come sconfiggerla”. Per realizzarla si sono confrontati medici specialisti di diverse discipline nel corso di due convegni tenutisi a Roma e Milano. Il risultato della discussione sulle cause che portano questo disturbo e su come superare un periodo di disagio è stata la Guidastampata in 110.000 esemplari. Le copie sono state distribuite a 48.000 medici e 55.000 neomamme perché la prevenzione della patologia comincia con una corretta informazione. Parole chiare e semplici per spiegare alle nuove madri il rischio che sfiorano e fornire ai medici, che per primi hanno modo di osservare le reazioni delle pazienti, strumenti di comprensione. Per estendere l’iniziativa alle altre 14 regioni italiane, nei prossimi mesi verranno ristampate altre 100.000 copie del volume, mentre per rispondere alle domande dei neogenitori è attivo un servizio di consulenza online sul “baby-blue” completamente gratuito e accessibile dal sito internet (www.guidagenitori.it). Psichiatri esperti sono a disposizione nel Centro di ascolto, partito lo scorso marzo e attivo fino alla fine di febbraio del 2005, e rispondono alle mail di richiesta delle famiglie ([email protected]).

L'Associazione

Guidagenitori.it è nato nel marzo del 1999 con lo scopo di sostenere, coadiuvare, informare ed interagire con i genitori nella crescita della prole avendo particolare interesse alla salute dei bambini, all’educazione ed alla formazione dei figli, alla difesadei minori e alla tutela dei loro diritti fondamentali.

Guidagenitori.it

Via Giacomo Bresaola, 3 – 00171 Roma

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IL CE.STO.

IL CE.STO.

Progetto di educazione alimentare ed all’igiene personale per i bambini immigrati del centro storico genovese

Luogo

Genova

Anno

2004

Associazione

IL CE.STO.

Il Progetto

Il progetto che l’Associazione “Il Ce.Sto” ha proposto e la Fondazione Johnson & Johnson finanziato, si pone come obiettivo di fornire informazioni essenziali ed indicazioni pratiche sui comportamenti corretti circa due aspetti fondamentali dell’educazione alla salute: l’igiene personale e le abitudini alimentari. Si rivolge ad un’utenza costituita da bambini in età scolare, per lo più immigrati, comunque inseriti in contesti familiari e sociali definibili “a rischio”. I piccoli destinatari vivono in zone degradate del centro storico genovese, in case malsane ed affollate, in condizioni nelle quali si evidenzia maggiormente la mancanza di cura del sè e la carente attenzione verso stili di comportamento che promuovano il benessere della persona. Le attività prescelte cercano di unire l’aspetto educativo/informativo con l’attività ludica, in modo da risultare più gradite ai piccoli e quindi poter essere seguite ed apprese con più facilità. Aspetti rilevanti su cui intervenire sono l’igiene delle mani, l’igiene orale, l’igiene del corpo e l’igiene del naso. Inoltre si vuole porre l’attenzione sulla corretta alimentazione, per elevare il loro livello di conoscenza in questo campo e poter così favorire comportamenti che consentano un miglioramento sia fisico che psichico della qualità della loro vita.

L'Associazione

Il Ce.Sto è un’Associazione ONLUS che gestisce un centro sociale che agisce nel centro storico genovese dal 1980. Il lavoro svolto dalla struttura, da anni impegnata nella gestione dei servizi per minori in una zona del centro storico particolarmente “a rischio”, consiste in un progetto educativo che si propone di accompagnare l’utenza nel difficile cammino della crescita. Scopo prioritario del Ce.sto è quello di creare attività centrate sull’educazione dei minori del quartiere per prevenire comportamenti devianti, tramite attività extrascolastiche che si rivolgono a bambini e adolescenti che hanno un’età compresa dai sei ai diciassette anni. Gli obiettivi del Ce.Sto sono dunque:

  1. lavorare sulla prevenzione del disagio;
  2. osservare e studiare con continuità il territorio per capirne i continui cambiamenti e per avere i mezzi per poter  fronteggiare le possibili situazioni di difficoltà;
  3. fornire un appoggio concreto nei momenti significativi della vita dei ragazzi, dal sostegno all’attività scolastica, all’inserimento nel mondo del lavoro, all’intervento in caso di difficoltà individuali;
  4. fornire libero accesso a tutti i ragazzi del quartiere;
  5. attivare e cercare di mantenere un rapporto di dialogo e scambio reciproco con le famiglie dei ragazzi, per migliorare la qualità del rapporto educativo ragazzo-centro e ragazzo-famiglia;

–  promuovere progetti che si inseriscano in una rete territoriale di servizi, attuando  massima collaborazione con altri enti, pubblici e privati (distretti sociali, tribunale dei minori, agenzie di supporto al lavoro, scuole, etc..) al fine di attuare interventi specifici.

Ce.Sto

Via dei Giustiniani 19/5 16123 Genova

Contatti

Tel. Fax: 0039-0102468721
Info: [email protected]

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Ultimo aggiornamento: 25/11/2025

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