AGAL Onlus
AGAL Onlus - Casa Mirabello
AGAL Onlus - Casa Mirabello
Luogo
Milano
Anno
2014
Associazione
AGAL onlus
Il Progetto
L’associazione offre ospitalità gratuita alle famiglie che si trovano a dover affrontare un periodo lungo nei reparti di pediatria oncologica degli ospedali di Milano. Con il passare degli anni, le richieste di ospitalità sono aumentate e l’Agal ha deciso di incrementare la propria capacità ricettiva di più dell’80%. Gli ospiti sono famiglie disagiate che non possono permettersi di affrontare la spesa di un alloggio in affitto per il lungo periodo (da circa 6 mesi ad oltre un anno nei casi più complessi), richiesto dalle terapie post-trapianto e di mantenimento.
Attualmente l’Associazione dispone di due trilocali, quattro bilocali e due monolocali in grado di ospitare contemporaneamente 11 famiglie, per un totale di 28 posti letto, ma ha deciso di integrare tutte queste realtà sparse con una grande Casa Alloggio che diventa, di fatto, il centro ed il riferimento di tutti i servizi erogati. L’Agal ha ottenuto in concessione un immobile di proprietà comunale da destinarsi all’ospitalità delle famiglie disagiate con minori affetti da patologie oncoematologiche. “Casa Mirabello” ha lo scopo di eliminare le liste di attesa e fornire un tetto ai bimbi malati ed ai genitori in dif! coltà. Si tratta di una vera casa ricca di calore e solidarietà, dove i Volontari e gli Operatori specializzati si occupano di sostegno e ascolto alle famiglie; sostegno psicologico ai genitori ed ai piccoli pazienti; organizzazione del tempo libero e servizi alla persona.
La Fondazione J&J ha supportato Agal consentendo l’apertura di questa nuova struttura, inaugurata a novembre 2014.
L'Associazione
L’Agal nasce Pavia nel 1982 dal desiderio di un gruppo di genitori di bambini colpiti da malattie oncoematologiche di offrire ad altre famiglie un aiuto concreto per affrontare la dif” cile e dura esperienza della malattia. È un’ Associazione nazionale di Volontariato per l’assistenza e la solidarietà che ha sede presso la Clinica Pediatrica del Policlinico San Matteo di Pavia ed opera in completa sinergia con la Clinica stessa, che é uno dei Centri italiani all’ avanguardia per questo tipo di patologie. L’ Agal si propone di offrire, per i bambini e per le loro famiglie, una casa alloggio che possa ospitare coloro che si trovano in difficoltà economiche. Negli ultimi cinque anni sono stati ospitati oltre cinquecento bambini con le loro famiglie, provenienti da tutta Italia e da molte parti del Mondo.
Agal Onlus
Presso Clinica Pediatrica Fondazione IRCCS
Policlinico S.Matteo, Viale Golgi 2, 27100 PAVIA
I.P.A.B. Casa Benefica
I.P.A.B. Casa Benefica - Centro educativo diurno per i minori e la famiglia
I.P.A.B. Casa Benefica - Centro educativo diurno per i minori e la famiglia
Luogo
Torino
Anno
2014
Associazione
I.P.A.B.
Il Progetto
L’Ipab Casa Benefica, grazie al sostegno del Comune di Alpignano (TO) si è attivata per organizzare e gestire un servizio educativo diurno di tipo semi-residenziale, e nello specifico un Centro Educativo Diurno rivolto a minori di età compresa tra i 6 e i 17 anni e alle loro famiglie. Questo intervento, pensato e progettato per sostenere i nuclei familiari che si trovano in fasi di particolare criticità, offre un sostegno educativo e relazionale intenso, che permette ai minori di continuare a vivere con i genitori oppure consente loro un rientro graduale in famiglia, dopo un’esperienza in comunità.
Il Centro Educativo Diurno sostiene i minori che, segnalati dai Servizi Sociali territoriali, vivono in situazioni familiari molto carenti da un punto di vista socio-educativo perché presentano, da una parte difficili condizioni economiche, e dall’altra inadeguate capacità genitoriali tali da esporre i figli a condizioni di elevato rischio educativo. Questo Servizio è uno “strumento” utile ad evitare l’ulteriore aggravarsi di situazioni già problematiche che potrebbero comportare interventi più drastici, quali ad esempio l’allontanamento del minore dalla famiglia ed il conseguente sradicamento dal suo ambiente di vita. Il Centro Educativo Diurno ambisce fortemente a diventare punto di riferimento per la famiglia che viene considerata come principale ambito di sviluppo, di soddisfazione affettiva e di relazione personale.
La Fondazione J&J ha supportato il progetto migliorando le condizioni dello stabile ricevuto in comodato di utilizzo gratuito dal Comune di Alpignano al fine di consentire all’Associazione di poter svolgere al meglio le proprie attività
L'Associazione
L’I.P.A.B. Casa Benefica, fondata nel 1889, offre servizi educativi e socio-assistenziali rivolti ai minori e ai giovani in situazioni di rischio, alle famiglie in condizione di fragilità sociale, alle donne vittime di violenza e ai nuclei mamma-bambino segnalati dai servizi sociali territoriali.
L’I.P.A.B. Casa Benefica trae le sue origini dall’impegno sociale, laico e innovativo del fondatore Luigi Martini (1840-1894) che ha svolto la professione di Pretore Urbano. La delicatezza e la particolarità della sua professione fece maturare in lui la necessità di elaborare un’attività in favore dei minori “bisognosi”presenti nel contesto sociale della Torino di fine ‘800. La Casa Benefica in continuità con lo spirito originario, ha sempre informato e adeguato il proprio servizio alle diverse esigenze e nuovi bisogni, coniugando e facendo propri gli indirizzi pedagogici ed educativi più attuali. Casa Benefica, attiva da oltre un secolo sul territorio di Torino e del Piemonte, si è impegnata a rispettare lo spirito dello Statuto, interpretandolo al passo coi tempi e conformando quindi il proprio agire in modo reale e non relativo. Dai giovani “derelitti” del lontano XIX secolo, oggi opera in un contesto completamente nuovo, sicuramente più ricco ed evoluto, ma non per questo meno gravato da numerose forme di povertà, favorite dai fenomeni connessi alla migrazione e alla globalizzazione. Un contesto in cui l’individuo può trovarsi non solo privo di cibo, ma anche di identità, di memoria e di radici.
Ipab Casa Benefica
Via Saluzzo n. 44 , 10125 Torino
Genitori “Costruire integrazione” Onlus
Genitori “Costruire integrazione” Onlus - Un battito di ciglia... ed è subito musica!
Genitori “Costruire integrazione” Onlus - Un battito di ciglia...ed è subito musica!
Luogo
Bergamo
Anno
2014
Associazione
Genitori “Costruire integrazione” Onlus
Il Progetto
Attraverso questa iniziativa, Genitori Costruire Integrazione Onlus intende facilitare l’integrazione sociale tra ragazzi disabili e non. Grazie al percorso altamente sperimentale del progetto, tutti i giovani sono posti nella condizione di poter partecipare alla conoscenza e alla composizione musicale allo stesso modo, attraverso l’uso di un “Motion Composer”, uno strumento in grado di consentire alle persone con una vasta gamma di disabilità (paralisi cerebrale, afasia, autismo, tetraparesi, cecità, Alzheimer e Parkinson) di esprimersi musicalmente utilizzando il movimento.
Il Motion Composer è in grado di produrre musica anche con un solo battito di ciglia. Questo strumento consentirà a giovani con minime capacità motorie di sentirsi “produttori musicali” e quindi capaci di modificare, con i propri movimenti, l’ambiente esterno.
La Fondazione J&J ha sostenuto l’Associazione favorendo l’acquisizione degli strumenti tecnici necessari per consentire anche ai ragazzi disabili di diventare “produttori” musicali.
L'Associazione
Genitori Costruire Integrazione Onlus si è costituita nel 2006 a Bergamo da un gruppo di genitori di bambini e ragazzi con disabilità e ridotta autonomia. Dall’essere genitori con figli fragili è nata l’esigenza di far sentire la propria voce non solo di denuncia o di richiesta ma anche di proposta per contribuire in primo piano allo sviluppo di una cultura inclusiva per la solidarietà, l’accoglienza e il rispetto di ogni persona. Da qui è nata l’idea di organizzare iniziative di formazione per genitori, insegnanti, educatori e tutti coloro che si occupano o interessano di disabilità; progettare interventi di sostegno e aiuto alle famiglie e nel contempo promuovere l’autonomia di persone con disabilità attraverso viaggi, soggiorni, uscite sul territorio che riteniamo essere valide opportunità per conoscere e sperimentare modalità di integrazione sociale; promuovere in collaborazione con altri enti ed associazioni, incontri, spettacoli, intrattenimenti, mostre al fine di sensibilizzare e coinvolgere adulti e bambini sui valori della diversità fisica, culturale e religiosa.
Associazione Genitori “Costruire integrazione” Onlus
Via Pradello, 3 (presso la scuola A. Locatelli), 24121 Bergamo
Contatti
Coordown
Coordown - Educare ai diritti
Coordown - Educare ai diritti
Luogo
Genova
Anno
2014
Associazione
Coordown
Il Progetto
A Coordown fanno capo 75 associazioni nazionali che si occupano di persone con sindrome di Down (sdD) e disabilità intellettiva. Questo progetto è rivolto proprio loro, al raggiungimento dell’autonomia e protezione dei diritti.
L’Italia vanta nel campo dei diritti per disabili una legislazione molto avanzata, mirata all’inclusione, a partire dalla scuola, ma si evidenziano molti casi in cui le leggi esistenti sono in tutto o in parte disattese. In proposito, le famiglie possono avere un ruolo importante nel sostenere i diritti dei propri cari, se correttamente informate e supportate con i più adeguati strumenti. Il progetto in questione prevede la stampa del “Vademecum Diritti” e la ristampa del “Vademecum Scuola”, destinati alle oltre 4.100 famiglie di persone con sindrome di Down seguite dalle 75 associazioni aderenti a CoorDown sul territorio nazionale. Il Vademecum scuola è stato elaborato nel 2009-10 (I edizione) ed è stato aggiornato nelle prima metà del 2013 (II edizione). Poiché il Vademecum scuola è particolarmente richiesto, non solo dalle famiglie ma anche dalle scuole e dagli insegnanti, la Fondazione J&J ha sostenuto l’Associazione garantendo una maggiore diffusione di entrambi i manuali.
L'Associazione
Il coordinamento nazionale associazioni delle persone con sindrome di Down (Coordonw) nasce nel 2003, in occasione della prima Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down, con lo scopo di attivare e promuovere azioni di comunicazione unitarie e condivise tra le diverse associazioni italiane che si occupavano di tutelare e promuovere i diritti delle persone con sindrome di Down.
Il principale scopo dell’associazione è:
– Condividere esperienze tra le associazioni
– Individuare e mettere in atto strategie comuni rispetto a problemi “politici” condivisi
– Attivare azioni comuni di comunicazione sociale
Le associazioni aderenti al coordinamento sono attualmente 75 e ognuna mantiene la sua autonomia in relazione alle proprie attività e alla propria azione politica, avendo cura di non creare conflitto tra la propria azione e quella condivisa con il coordinamento.
Coordown
Via A. Volta, 19/4, 16128 Genova
Ass. Nazionale Carabinieri Onlus
Ass. Nazionale Carabinieri Onlus - Formazione al Soccorso
Il nucleo protezione Civile Roma 1 e l'Associazione Nazionale Carabinieri Onlus organizzano dei momenti formativi gratuiti a disposizione della comunità in molte piazze d’Italia, insegnando le principali tecniche di rianimazione e pronto soccorso.
Luogo
Roma
Anno
2014
Associazione
Protezione Civilie Roma 1 - Ass. Nazionale Carabinieri Onlus
Il Progetto
Il nucleo protezione Civile Roma 1 – Associazione Nazionale Carabinieri Onlus – opera dal 1995 nel campo della protezione civile, attivo in tutte le emergenze locali e nazionali. Si tratta di un’associazione composta da volontari della protezione civile che si riconoscono negli ideali dell’Arma dei carabinieri (che non fornisce al nucleo alcun supporto tecnico o economico).
Per poter portare avanti al meglio tutte le iniziative sul territorio e nell’ottica di formare la popolazione, gli studenti, le istituzioni ed i volontari sulle pratiche rianimative, l’associazione organizza dei momenti formativi gratuiti a disposizione della comunità in molte piazze d’Italia, insegnando le principali tecniche di rianimazione e pronto soccorso.
La Fondazione J&J ha sostenuto questa inziativa mettendo a disposizione dell’associazione materiali di supporto per lo svolgimento delle pratiche rianimative cardio – polmonari, nella piazze delle principali città.
L'Associazione
Il Nucleo Protezione Civile “Roma 1” è uno delle prime organizzazioni di volontariato nate in seno all’Associazione Nazionale Carabinieri. Grazie all’esperienza maturata dall’anno della sua costituzione, il 1995, oggi il Nucleo “Roma 1” costituisce un punto di riferimento per tutte le organizzazioni di volontariato A.N.C.: più di 150 su tutto il territorio nazionale.
Con i suoi volontari, i suoi automezzi e le sue attrezzature, Il Nucleo “Roma 1” rappresenta in ogni momento, attraverso la conservazione e la diffusione dei valori propri dell’Arma dei Carabinieri, uno strumento di prevenzione, previsione, e soccorso al servizio della comunità.
Negli ultimi dieci anni il concetto di protezione civile è notevolmente cambiato e con esso il ruolo del volontariato nell’ambito di tale delicatissimo settore. Dal volontariato occasionale, risorsa generosa ed importantissima, si è passati alla necessità di un volontariato organizzato, attrezzato, addestrato e autosufficiente. E’ in quest’ottica che nel marzo del 1995 nasce il Nucleo Regionale Carabinieri in congedo per la Protezione Civile Lazio, oggi denominato “Nucleo Protezione Civile- Associazione nazionale Carabinieri. Roma 1”. I volontari sono principalmente ex militari dell’Arma, in congedo o in quiescenza. Forte e preziosa è anche la componente dei familiari di militari e quella degli “specialisti”, cioè soci che con le loro particolari competenze nel campo della Protezione Civile svolgono a pieno titolo il loro ruolo di volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Protezione Civilie Roma 1 – Ass. Nazionale Carabinieri Onlus
Via del Mandrione 312, 00181 Roma
Human Foundation Giving and Innovating - 2014
Human Foundation - Winter School
Il percorso proposto si basa su un modello di capacity-building rivolto alle realtà non profit del Centro Sud.
Luogo
Roma
Anno
2014
Associazione
Human Foundation Giving and Innovating
Il Progetto
L’associazione Human Foundation, che si occupa di start up sociali e promozione dell’innovazione, ha promosso insieme alla Fondazione J&J un percorso formativo rivolto alle realtà non profit del Centro Sud, per sviluppare competenze tecniche riguardo la raccolta fondi, la gestione di progetto e la valutazione d’impatto sociale.
L’obiettivo che si pone tale iniziativa è quello di offrire alle organizzazioni, soprattutto alle realtà meno strutturate, la possibilità di acquisire competenze utili ad aumentare l’impatto sociale del loro operato sul territorio. Il percorso proposto si basa su un modello di capacity-building fondato sui seguenti principi: 1. Concentrarsi sugli obiettivi ed i bisogni dei beneficiari; 2. Sostenere le persone e le organizzazioni nel trovare le proprie soluzioni più adatte; 3. Imparare facendo; 4. Costruire relazioni di lungo periodo per una crescita più profonda.
I destinatari del corso, offerto a titolo gratuito, sono operatori di organizzazioni non profit, prevalentemente dislocate nel centro-sud. La metodologia del corso prevede alternanza tra lezioni frontali, didattica laboratoriale e partecipativa e testimonianze.
La Winter School 2015 per il sociale si articola in quattro moduli formativi e un percorso di follow-up, teso a consolidare la sostenibilità dell’intervento di formazione. La Fondazione J&J ha ideato, sostenuto e realizzato la Winter School insieme ad Human Foundation.
L'Associazione
Human Foundation è un’organizzazione non profit che promuove la collaborazione tra imprese, pubblica amministrazione, imprese sociali, fondazioni, investitori istituzionali, operatori economici e mondo della finanza per generare e realizzare soluzioni innovative ai problemi sociali.
Human Foundation coordina l’Advisory Board italiano della Social Impact Investment Task Force del G8. È tra le organizzazioni promotrici di Social Value Italia, rete nata per promuovere la misurazione dell’impatto sociale nel nostro Paese. Human Foundation fa parte del GIIN, l’organizzazione che riunisce i principali stakeholder dell’impact investing. Human Foundation ha promosso, inoltre, MHUSE: punto di aggregazione, di formazione di condivisione delle esperienze e di rafforzamento dell’imprenditorialità sociale e altre iniziative per accrescere le competenze degli stakeholders. Lavora per sensibilizzare il dibattito su questi
Lavora per sensibilizzare il dibattito su questi temi e sperimenta metodologie per per la misurazione dell’impatto, ritenendola parte fondamentale dei processi di innovazione.
Human Foundation Giving and Innovating
Via Vittoria Colonna 39, 00193 Roma
Dynamo Camp - 2014
Dynamo Camp - Dynamo Truck
“Dynamo Truck” è un Bus itinerante che porta i progetti speciali di Dynamo Camp in 7 regioni italiane, per raggiungere tutti quei bambini/ragazzi che non possono partecipare al Dynamo Camp perché ancora gravemente malati.
Luogo
S. Marcello Pistoiese - PT
Anno
2014
Associazione
Dynamo Camp Onlus
Il Progetto
“Dynamo Truck” è un Bus itinerante che porta i progetti speciali di Dynamo Camp on the road in un viaggio in 7 regioni italiane, per raggiungere tutti quei bambini/ragazzi che non possono partecipare al Dynamo Camp perché ancora gravemente malati e che necessitano di supporto particolare nelle strutture ospedaliere.
Attraverso questa iniziativa la Terapia Ricreativa, si fa “on the road”. Ogni tappa del tour prevede una sosta di una settimana e di 4 giorni operativi di laboratori presso strutture ospedaliere e case famiglie dove i bimbi spesso trovano alloggio per terapie lunghe.
Lo staff di ogni progetto organizza la sua attività nei modi e negli spazi offerti dalla struttura in modo tale di consentire ad ogni bambino di vivere le emozioni di Dynamo e le sue attività ricreative:Radio Dynamo, Art Factory, Studios, Generazione Dynamo (il Musical).
Nel 2014, il Truck ha raggiunto 821 bambini, coinvolti nelle attività ricreative nelle città attraversate dal Truck: Torino, Padova, Firenze, Roma, Milano, Napoli e Bari. La felicità e contentezza sono stati i risultati immediati che sono seguiti alla Terapia Ricreativa sul Truck; la fiducia ritrovata ed un miglioramento della qualità della vita delle famiglie dei bambini malati, così come la realizzazione del desiderio di poter partecipare alle attività di Dynamo anche fuori dal Camp, sono stati i risultati a lungo termine di questo progetto.Grazie al sostegno offerto dalla Fondazione J&J, il Truck è stato reso operativo e funzionante.
L'Associazione
Associazione Dynamo Camp è il primo Camp di terapia ricreativa dedicato a bimbi dai 6-17 anni con malattia onco-ematologica affetti da patologie neurologiche o da diabete.
I bimbi possono venire al Camp gratuitamente durante tutto l’anno prendendo parte a sessioni di Terapia ricreativa durante le quali praticano attività sportiva, ludica, laboratori di radio, musica, teatro. Durante ogni sessione vengono ospitati massimo 85 bambini senza i genitori in turnazione, altrimenti ci sono dei week end particolari dedicati a tutto il nucleo familiare con bimbo malato e fratellino sano.
Dynamo Camp si trova in un’oasi affiliata al WWF di rara bellezza nelle colline del pistoiese ed è un luogo magico e avventuroso per i bimbi, caratterizzato dalla presenza degli animali della fattoria, dei cavalli, di una splendida piscina e una struttura per arrampicata e ponte tibetano esterna e interna.Al Camp i bimbi stanno meglio, ritrovano fiducia in se stessi e riscoprono abilità residue.
Il beneficio della settimana al Camp si riscontra anche quando i bimbi ritornano nella vita normale.Dynamo Camp fa parte della rete americana “SeriousFun” precedentemente “A Hole in the Wall Camp”, nata dall’idea dell’attore americano Paul Newman nel 1988.
Dynamo Camp Onlus
Via Ximenes 662, loc. Limestre 51028 San Marcello Pistoiese (PT)
Susan G. Komen Italia Onlus - 2014
Susan G. Komen Italia Onlus - Villaggi della Salute 2014
I “Villaggi della Salute, Sport, Benessere e Solidarietà” vengono allestiti nelle città che ospitano la Race for the Cure.
Luogo
Roma
Anno
2014
Associazione
Susan G. Komen Italia Onlus
Il Progetto
I “Villaggi della Salute, Sport, Benessere e Solidarietà” vengono allestiti nelle città che ospitano la Race for the Cure (Roma, Bari e Bologna e Brescia), promossa dalla Susan G. Komem Italia Onlus.
L’ obiettivo è quello di mettere in atto un approccio multifattoriale alla promozione della salute, attraverso l’attuazione di una serie di iniziative di educazione e diagnosi precoce.
Nei Villaggi della Salute infatti, prendono piede laboratori teorici e pratici sui corretti stili di vita, screening medici gratuiti su numerovoli patologie al femminile, lezioni di sport e benessere e laboratori su una corretta alimentazione. I risultati della ricerca oncologica, in tutto il mondo, confermano difatti un dato importante: la prevenzione è il mezzo più efficace contro il tumore.
I Villaggi della Salute sono organizzati con la collaborazione di operatori sanitari, associazioni di volontariato e istituzioni sanitarie operanti sul territorio, permettendo di erogare servizi sul territorio e creando un modello di risposta alla necessità crescente di sensibilizzazione sulla prevenzione, diagnosi e miglioramento della qualità delle cure nel settore dei tumori del seno.
La Fondazione J&J sostiene la Susan G. Komen Italia Onlus consentendo la realizzazione di questi importanti spazi a favore della prevenzione in ciascuna delle tappe cittadine della Race for The Cure.
L'Associazione
La Susan G. Komen Italia è un’organizzazione senza scopo di lucro basata sul volontariato, che opera dal 2000 nella lotta ai tumori del seno.
E’ il primo affiliato europeo della “Susan G. Komen for the Cure” di Dallas, la più grande istituzione internazionale impegnata da oltre 25 anni in questo campo.
L’attività della Komen è rivolta ad un problema di grande rilevanza sociale, che direttamente o indirettamente entra in tutte le case. I tumori del seno rappresentano infatti le neoplasie maligne più frequenti fra le donne di tutte le età e la principale causa di morte nella popolazione femminile oltre i 35 anni.Anche gli uomini, seppure occasionalmente, possono sviluppare questa malattia (1 caso ogni 100 tumori del seno).
Nel nostro paese si registrano 37.000 nuovi casi ogni anno, con un’incidenza in continuo aumento.Sebbene dal tumore del seno sia possibile guarire in un’alta percentuale di casi (superiore al 70%), ogni anno in Italia ancora più di 11.000 donne perdono la loro battaglia.C’è quindi ancora molto da fare e la Komen Italia opera per aumentare le possibilità di guarigione e migliorare la qualità della vita delle tante donne italiane che affrontano il tumore del seno.
Susan G. Komen Italia Onlus
Via Via Venanzio Fortunao 55, 00136 Roma












