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ANLAIDS - 2016

ANLAIDS - I Giovani informano I Giovani

Lotta contro l'Aids

Luogo

Roma

Anno

2016

Associazione

ANLAIDS

Il Progetto

Le modalità di trasmissione dell’HIV sono, nonostante anni di campagne di sensibilizzazione e informazione, rappresentate nell’84% dei casi da rapporti sessuali senza preservativo sia tra eterosessuali che tra maschi omosessuali. Tuttavia, le infezioni a trasmissione sessuale possono essere prevenute attraverso programmi di informazione e di educazione alla pratica di comportamenti sessuali responsabili, dirette soprattutto ai giovani. A tal fine, il progetto, appoggiandosi al modello della peer education – strategia educativa finalizzata a favorire la comunicazione tra adolescenti riattivando lo scambio di informazioni e di esperienze – punta a sviluppare un percorso di sensibilizzazione sull’ HIV/AIDS/IST, coinvolgendo attivamente gli studenti degli istituti superiori della città di Roma. L’iniziativa prevede laboratori di informazione/formazione tenuti da studenti “esperti”, appositamente formati, che condividono e trasmettono sapere e conoscenza ai loro coetanei. Ciò rende l’azione formativa più “attrattiva” nei confronti del gruppo oltre che più efficace, infatti, il confronto tra ragazzi della stessa età genera una maggiore apertura nel raccontare e scambiare esperienze personali e nell’attivare fattori protettivi.
La Fondazione J&J ha contribuito a questa iniziativa fornendo i materiali per i workshop scolastici.

L'Associazione

L’Associazione Nazionale per la Lotta contro l’Aids nasce nel 1985 grazie alla volontà di un gruppo di medici, ricercatori, giornalisti, attivisti e volontari mossi dalla necessità di “fare rete”. Anlaids è la prima associazione in Italia ad occuparsi di HIV e AIDS con l’obiettivo di promuovere e migliorare le iniziative intese allo sviluppo della ricerca scientifica nei campi della prevenzione, diagnosi e cura dell’infezione, di sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo le problematiche sociali connesse alla malattia, di assistere e di tutelare le persone sieropositive e i loro familiari.
Nel 1988 viene costituita la Sezione Laziale dell’Anlaids per perseguire a Roma e nelle Province del Lazio gli stessi obiettivi dell’Associazione Nazionale, in particolare mira a: diffondere informazioni corrette sull’ HIV/AIDS e sulle infezioni a trasmissione sessuale (IST), con un focus particolare sulle modalità di trasmissione del virus HIV, sui comportamenti a rischio e preventivi, sull’importanza dei test/screening; contribuire alla formazione di volontari preparati per le diverse esigenze delle persone con HIV/AIDS; prestare sostegno alle persone affette da HIV/AIDS; promuovere la realizzazione di eventi e/o prodotti per interventi di prevenzione; ridurre i comportamenti a rischio relativi alla trasmissione del virus HIV e delle altre IST.

Anlaids Sezione Laziale

Via Giolitti 42, 00185 Roma

Contatti

Tel (+39) 06 4746031
[email protected]

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La Città invisibile

La Città invisibile - Scuola di vita e orchestra “Falcone e Borsellino

Scuola di musica per la legalità

Luogo

Biancavilla (CT)

Anno

2016

Associazione

La Città invisibile

Il Progetto

La Fondazione “La città invisibile”, a Catania, ha all’attivo una Scuola di musica per la legalità nella quale applica fedelmente il “Metodo Abreu”, un metodo didattico musicale, ideato e promosso in Venezuela da José Antonio Abreu, che consiste in un modello di educazione musicale pubblica, diffusa e capillare, con accesso gratuito e libero per bambini e fanciulli di tutti i ceti sociali. La musica, dal punto di vista dell’educazione alla legalità, viene implicata non nella sua funzione di intrattenimento né come mero arricchimento culturale fine a se stesso, ma viene sperimentata come una disciplina/arte capace di migliorare e di ampliare le facoltà intuitive e di comunicazione tra i soggetti, sostenendo i minori a rischio con il nutrimento della cultura e la condivisione delle regole.
Forte di un’esperienza consolidata in questo settore, la Fondazione La città invisibile ha sviluppato numerosi centri a Catania e provincia, creando orchestre infantili e giovanili nei quartieri disagiati (dove la dispersione scolastica raggiunge punte del 45%) e persino nell’Istituto penitenziario minorile Bicocca di Catania. Il progetto è rivolto essenzialmente a tutti i bambini e i ragazzi a partire dall’età prescolare fino all’adolescenza (4-18 anni) al fine di creare significativi spazi di riscatto sociale nei quartieri a rischio di Catania (Librino, San Cristoforo) e della provincia. I minori vengono segnalati dai servizi sociali e dalla rete di associazioni, o comunque sono quelli considerati a rischio. Inoltre, per uscire dalla logica del ghetto, vengono iscritti anche i bambini di tutti i quartieri, senza esclusione o preclusione, con l’intento di favorire lo scambio l’integrazione. L’attività di formazione musicale/orchestrale è totalmente gratuita così come l’utilizzo degli strumenti, appositamente forniti dalla Fondazione J&J.

L'Associazione

Fondazione La città invisibile è un ente no profit che persegue lo scopo primario di diffondere i valori etici della legalità attraverso l’insegnamento delle arti, prima fra tutte la musica. La Fondazione ha sviluppato numerosi centri a Catania e provincia, creando orchestre infantili e giovanili nei quartieri disagiati e persino nell’Istituto penitenziario minorile Bicocca di Catania. Già dal 2010 ha avviato uno specifico ed innovativo programma di formazione musicale, chiamato “Scuola di Musica per la Legalità secondo il Metodo Abreu”, per orchestre infantili e giovanili con l’obiettivo di recuperare i minori residenti nei quartieri a rischio. La didattica originale del sistema Abreu viene combinata con una pedagogia assimilabile a quella di don Milani per superare i gap culturali dei minori a rischio, servendosi della Programmazione Neurolinguistica per accrescerne l’impatto emotivo e motivazionale. Inoltre, La città invisibile è l’unica realtà siciliana, e una delle poche in Italia, ad avere adottato il Metodo Abreu attraverso l’inserimento di docenti venezuelani veri e propri del Sistema di Abreu.

Fondazione La città invisibile

Via Genova 13, 95033 Biancavilla (CT)


Dynamo Camp - 2016

Dynamo Camp - Dynamo Truck

Camp di terapia ricreativa

Luogo

Milano, Torino, Genova, Bologna, Verona, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Palermo

Anno

2016

Associazione

Dynamo Camp

Il Progetto

“Dynamo Truck” è un bus itinerante che porta i progetti speciali di Dynamo Camp in viaggio in 7 regioni italiane, per raggiungere tutti quei bambini e ragazzi che non possono partecipare al Dynamo Camp perché ancora gravemente malati e che necessitano di supporto particolare nelle strutture ospedaliere. Il fine è quello di far trascorrere qualche ora senza pensare alla malattia, superando i propri limiti, riappropriandosi della fanciullezza spesso negata. Attraverso questa iniziativa, la Terapia Ricreativa di Dynamo Camp si fa “on the road”. Ogni tappa del tour prevede una sosta, della durata di una settimana e di 4 giorni operativi di laboratori, presso strutture ospedaliere e case famiglia dove i bambini trovano alloggio per terapie lunghe. Lo staff di ogni iniziativa organizza la sua attività nei modi e negli spazi offerti dalla struttura in modo tale da consentire ad ogni bambino di vivere le emozioni di Dynamo e le sue attività ricreative: Radio Dynamo, Art Factory, Studios, Generazione Dynamo (il Musical). Nel 2016, il Truck ha raggiunto 1200 bambini e ragazzi, coinvolti nelle attività ricreative nelle città attraversate dal Truck – Milano, Torino, Genova, Bologna, Verona, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Palermo. Felicità e allegria sono stati i risultati immediati che hanno accompagnato la Terapia Ricreativa sul Truck; la fiducia ritrovata ed un miglioramento della qualità della vita delle famiglie dei bambini malati, così come la realizzazione del desiderio di poter partecipare alle attività di Dynamo anche fuori dal Camp, sono stati gli effetti a lungo termine di questo progetto. Grazie al sostegno offerto dalla Fondazione J&J, il Truck è stato reso operativo e funzionante.

L'Associazione

Associazione Dynamo Camp è il primo Camp di terapia ricreativa dedicato a ragazzi, dai 6-17 anni, con malattia onco-ematologica affetti da patologie neurologiche o da diabete. I partecipanti possono recarsi al Camp, gratuitamente durante tutto l’anno, prendendo parte a sessioni di Terapia ricreativa durante le quali praticano attività sportiva, ludica, laboratori di radio, musica e teatro. Durante ogni sessione vengono ospitati massimo 85 ragazzi, senza genitori in turnazione, tuttavia, sono stati appositamente creati dei particolari week-end, interamente, dedicati a tutto il nucleo familiare. Dynamo Camp si trova in un’oasi, affiliata al WWF, di rara bellezza nelle colline del pistoiese ed è un luogo magico e avventuroso per bambini, caratterizzato sia dalla presenza di molteplici animali della fattoria dei cavalli e sia da una splendida piscina e una struttura per arrampicata e ponte tibetano esterna e interna. Al Camp i ragazzi stanno meglio, ritrovano fiducia in se stessi e riscoprono abilità residue. Il beneficio della settimana al Camp si riscontra anche quando i partecipanti ritornano alla loro “abituale” vita. Dynamo Camp fa parte della rete americana “SeriousFun” precedentemente “A Hole in the Wall Camp”, nata dall’idea dell’attore americano Paul Newman nel 1988.

Dynamo Camp Onlus

Via Ximenes 662, Loc. Limestre, 51028 San Marcello Pistoiese

Contatti

Tel (+39) 05 73621728
[email protected]

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Ultimo aggiornamento: 25/11/2025

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