Fondazione Nuovo Villaggio del Fanciullo - 2023
Fondazione Nuovo Villaggio del Fanciullo - PANEttiAMO
Le alluvioni in Romagna hanno costretto diverse panetterie a cessare la propria attività: PANEttiAMO contribuisce al fabbisogno dell’associazione e del territorio.
Luogo
Ravenna
Anno
2023
Associazione
Fondazione Nuovo Villaggio del Fanciullo
Il Progetto
La Fondazione Nuovo Villaggio del Fanciullo, istituita nel 1990 a Ravenna, si occupa di persone con dipendenze patologiche e sindromi psichiatriche, minori stranieri non accompagnati e minori italiani a rischio di devianza o provenienti da famiglie che presentano una forte precarietà economica e un disagio psicologico. I grandi eventi alluvionali che hanno colpito la Romagna nella primavera del 2023 hanno costretto alla chiusura di molte attività, tra cui diversi panifici. Il progetto ha visto la creazione di un panificio all’interno dell’area del Villaggio del Fanciullo, rispondendo a due emergenze comunitarie. L’attività, infatti, fornisce agli utenti inseriti in comunità una competenza e una qualifica ufficiale riconosciuta dal MIUR, spendibile all’interno della struttura ed esternamente sul territorio; inoltre, sopperisce alla costante domanda di prodotti da forno da parte della cittadinanza, alla quale molte attività storiche di panificazione non riescono più a rispondere. Sono stati selezionati 60 utenti di età compresa tra i 16 e i 25 anni, ospiti della comunità da almeno due anni e a buon punto del loro percorso terapeutico – educativo. La Fondazione J&J ha supportato Il Villaggio del Fanciullo contribuendo ad allestire il laboratorio di panetteria.
L'Associazione
La Fondazione Nuovo Villaggio del Fanciullo gestisce sei strutture residenziali presenti nel territorio romagnolo, lavorando in rete con strutture pubbliche e private sia a livello nazionale che internazionale. L’attività svolta dalla Fondazione è finalizzata a dare assistenza, a educare, a istruire e a fare beneficenza a tossicodipendenti, alcolisti, immigrati, emarginati in genere, nel rispetto e nella promozione dei diritti dell’uomo. L’attività è impostata in un’ottica terapeutica e pedagogica finalizzata alla responsabilizzazione (comunità terapeutiche), al recupero e al reinserimento sociale degli emarginati, accogliendoli nelle proprie strutture residenziali, impartendo loro istruzione, tecnica o pratica, curando il loro recupero fisico, morale e mentale, praticando terapie idonee.
Fondazione Nuovo Villaggio del Fanciullo
Via 56 Martiri, 79 – 48124 Ravenna
Contatti
Tel. (+39) 0544.603.511
Fata Onlus - 2023
Fata Onlus - Più sicurezza e salute per i bambini di Fata
La missione di FATA Onlus è offrire aiuto e sostegno all’infanzia in situazione di difficoltà e disagio.
Luogo
Cesano Boscone (MI)
Anno
2023
Associazione
Fata Onlus
Il Progetto
La Fondazione FATA – Famiglie Temporanea Accoglienza nasce nel 1999 da un gruppo di famiglie che hanno fatto della loro esperienza diretta in tema di affido una cultura di accoglienza da promuovere e una specializzazione da mettere al servizio di bambini e adolescenti in difficoltà. La Missione di FATA è dunque offrire aiuto e sostegno all’infanzia in situazione di difficoltà e disagio, attraverso la creazione e gestione di centri di accoglienza per bambini e adolescenti che il Tribunale dei Minori allontana dalla famiglia di origine per maltrattamenti e abusi. Casa di Fata è una palazzina situata a Cesano Boscone (MI) che è stata donata a Fata in comodato d’uso nel 2012 per 21 anni. L’associazione ha realizzato due diverse comunità residenziali: una per 10 bambini da 0 a 10 anni, al secondo piano, e una per 10 ragazzi tra gli 11 e i 15 anni, al primo piano. All’ultimo piano, mansardato, è stato realizzato un appartamento con 3 posti letto dedicato a ragazze dai 18 ai 21 anni che richiedono un supporto anche successivamente alla maggiore età poiché prive di sostegni familiari. Nel triennio successivo alla maggiore età Fata Onlus aiuta i ragazzi in uscita dalla Casa Famiglia a trovare una casa, a terminare gli studi e a ricercare un lavoro stabile, in modo che, una volta uscite dalle mura di Casa di Fata, possano essere realmente autonome e avere un futuro. Il progetto nel dettaglio prevede la sistemazione dell’impianto di ventilazione all’ interno della comunità per preadolescenti migliorando il rendimento energetico dello stabile e diminuendo la soglia di inquinamento acustico.
L'Associazione
FATA – Famiglie Temporanea Accoglienza ONLUS nasce nel 1999 da un gruppo di famiglie che si è reso disponibile all’affido. A questo scopo, nel 2001 viene aperta la prima comunità educativa per minori (EOS) in cui all’intervento di accoglienza in struttura si affianca il costante lavoro di selezione e formazione di famiglie affidatarie che possano fornire ai piccoli ospiti il contesto di crescita e cura ideale: la famiglia. Nel corso degli anni successivi, grazie alla intensa e proficua collaborazione con i Servizi Sociali e al supporto di generosi sostenitori privati e di aziende amiche che sostengono e condividono la mission, l’Associazione cresce e si sviluppa. Dal 1999 ad oggi FATA: ha aperto 3 comunità educative residenziali, un appartamento per il proseguo amministrativo e un centro diurno;
- ha aperto un centro psicologico aperto anche ad esterni;
- ha aperto un servizio di spazio neutro;
- ha accolto e si è presa cura di oltre 180 minori;
- ha protetto l’incontro tra oltre 100 minori e i loro familiari;
- ha formato e coinvolto nelle sue attività oltre 150 volontari, e oltre 20 famiglie affidatarie.
Fata Onlus
Via Milano, 3 – 20090 Cesano Boscone (MI)
Contatti
Tel. (+39) 02.39.44.93.93
[email protected]
Fraternita di Misericordia di Corsagna ODV
Fraternita di Misericordia di Corsagna ODV - Home sweet Home
La Fraternita di Misericordia di Corsagna ODV è attiva sul tema del “Dopo di Noi” per i ragazzi e gli adulti diversamente abili.
Luogo
Borgo a Mozzano (LU)
Anno
2023
Associazione
Fraternita di Misericordia di Corsagna ODV
Il Progetto
La Fraternita si occupa di servizi e prestazioni sociali e socio-sanitarie per l’assistenza di anziani, minori, diversamente abili nella provincia di Lucca e nello specifico nell’area della Valle del Serchio. .È una zona disagiata e di difficile accesso. Lo spopolamento, la presenza di centri abitati isolati e scarsamente abitati, l’emigrazione, accentuano il disagio legato alla solitudine ed all’emarginazione con elevata incidenza di depressione e alcolismo. Per quanto riguarda i diversamente abili, la Valle del Serchio risulta essere l’area con maggior incidenza di tutta la provincia, e con un trend demografico in continua crescita.
Il progetto proposto rientra nell’ambito del “Dopo di Noi” che la Misericordia sta svolgendo in collaborazione con la USL Toscana Nord Ovest e prevede l’inserimento nel percorso di autonomia abitativa di un gruppo di ragazzi ed adulti diversamente abili afferenti (e non) alle attività della Misericordia. Il progetto quindi si svolge in due modi: presso un immobile in affitto i ragazzi si “esercitano” in percorsi brevi di pernottamenti, spostandosi poi nella casa del Dopo di Noi per pernottamenti medio lunghi ed avviarsi al vero vivere in autonomia. La Fondazione J&J ha supportato l’associazione contribuendo ad apportare delle migliorie agli ambienti del vivere comune della casa destinata al Dopo di Noi.
L'Associazione
La Fraternita vede tra le sue attività interventi, servizi e prestazioni sociali e socio-sanitario per l’assistenza di anziani, minori, diversamente abili ed ogni altra realtà in svantaggio, nei luoghi di cura e ricovero a domicilio. Promuove ed esercita opere di umana e cristiana carità suggerite dalle circostanze, impegnandosi all’analisi e rimozione dei processi e cause di emarginazione ed abbandono dei sofferenti. Oltre
a questo, la Fraternita si occupa dell’organizzazione e gestione di attività di interesse sociale e culturale, l’accoglienza umanitaria e l’organizzazione di attività sportive e ricreative. Tra le sue attività, inerenti i progetti sociali, svolti da personale qualificato e volontari, per l’inclusione di utenti fragili (particolarmente utenti diversamente abili) con un focus sull’acquisizione di abilità e competenze utili al vivere in autonomia al di fuori del nucleo familiare, dando sollievo anche a questo. Si svolgono progetti ad hoc che vanno a completare le giornate di attività, come ad esempio progetti di pasticceria, cura del verde ed agricoltura sociale, progetti per l’inclusione tra abili e diversamente abili, attività ludico-sportiva e via dicendo. Un punto di forza su cui la Misericordia sta lavorando è quello di soddisfare le esigenze del Dopo di Noi, e quindi la continuità nel tempo di pernottamenti di questa utenza presso le strutture della Misericordia.
Fraternita di Misericordia di Corsagna ODV
Piazza XX Settembre, 12 – 55023 Borgo a Mozzano (LU)
Contatti
Tel. (+39) 0583 832020
[email protected]
Casa Giglio
Casa Giglio - Spazio Girotondo
Giglio ODV ha allestito uno spazioso ambiente dedicato al gioco e una piccola aula studio per i bambini accolti.
Luogo
Torino
Anno
2023
Associazione
Casa Giglio
Il Progetto
Giglio ODV offre alloggio gratuito alle famiglie costrette a lasciare la propria casa per le cure di un componente della famiglia in uno degli ospedali della Città di Torino, fornendo anche supporto psicologico e intrattenimento per i genitori dei bambini ospedalizzati. Gestisce da oltre 20 anni Casa Giglio con l’obiettivo di aiutare i bambini in cura a superare il lungo periodo di distacco dalle routine quotidiane, dalla scuola, dagli amici e dalle esperienze tipiche della crescita, che può prolungarsi anche dopo l’ospedalizzazione. Casa Giglio è composta da 10 stanze, una cucina, una lavanderia e una sala polivalente, con una capacità massima di ospitare fino a 24 persone contemporaneamente.
Per favorire l’adattamento di questi minori e dei loro fratelli e sorelle, Giglio ODV ha allestito uno spazioso ambiente dedicato al gioco e una piccola aula studio. In questo ambiente, i giovani pazienti provenienti dagli ospedali, insieme ai loro fratellini e sorelline, avranno l’opportunità di vivere il momento del gioco in uno spazio protetto sotto l’attenta supervisione dei loro genitori, degli educatori e dei generosi volontari che offrono il loro prezioso supporto all’interno di Casa Giglio. La Fondazione Johnson&Johnson ha supportato la creazione di questa nuova sala polivalente, in linea con la mission dell’associazione che è quella di “impegnarsi a tenere unita l’intera famiglia durante il percorso di cura, garantendo loro un alloggio confortevole e un ambiente di supporto”.
L'Associazione
Casa Giglio è un social housing per le famiglie dei bambini che affrontano la malattia, qualunque essa sia. L’ente agisce nel contesto urbano della città di Torino, in particolare per i pazienti ospedalizzati nelle strutture ospedaliere torinesi, come Sant’Anna, Regina Margherita, Molinette e le loro famiglie. Ogni anno, numerosi bambini provenienti da tutta Italia e da tutta Europa vengono ricoverati presso l’Ospedale Regina Margherita, struttura di riferimento nella regione per le cure pediatriche.
Dal 2002, Casa Giglio ha offerto ospitalità a Torino a più di 180 famiglie, provenienti da tutta Italia e dal mondo, permettendo loro di stare vicino ai propri figli ricoverati o ospedalizzati. La struttura è uno spazio di 800 mq completamente ristrutturato e situato all’interno di uno stabile del ‘500 nel quartiere del Quadrilatero Romano. Oltre a trovare ospitalità, le famiglie possono contare sulla compagnia e il supporto di un portiere sociale, che custodisce la casa durante l’orario notturno, e di volontari durante l’orario diurno. Inoltre, le famiglie possono partecipare a tutte le attività che si svolgono all’interno di dell’housing sociale, ideate ad hoc per loro ma aperte anche alla comunità cittadina, al fine di favorire un’interazione positiva con il territorio
Fondazione Tetrabondi Onlus
Fondazione Tetrabondi Onlus - Ognuno Skaeta a modo suo
Il WCMX è lo skate in carrozzina: un modo per scoprire che strumento straordinario è una sedia a rotelle superando stereotipi di costrizione ed esclusione.
Luogo
Roma
Anno
2023
Associazione
Fondazione Tetrabondi Onlus
Il Progetto
La Fondazione Tetrabondi Onlus nasce dalla storia di Sirio Persichetti e dalla sua famiglia, che nel 2018 decide di aprire i canali social @ tetrabondi per raccontare la vita quotidiana di un bambino con una disabilità complessa, ad “alta intensità assistenziale”. Il WCMX, lo skate in carrozzina, e il suo arrivo nello spazio urbano pubblico, ha fatto toccare con mano all’associazione l’inclusione reale, fatta di persone con disabilità che scoprono nuove competenze e orizzonti di divertimento e socialità e di ragazzi e atleti che possono provare con il loro corpo che strumento straordinario sia una sedia a rotelle superando stereotipi di costrizione ed esclusione. Grazie alle competenze, alla professionalità e alla volontà di mettersi in gioco della Federazione Italiana Sport Rotellistici è stato avviato un progetto di ricerca finanziato dalla Fondazione Tetrabondi Onlus, volto a sviluppare una metodologia didattica per il WCMX. Questo progetto mira a formare figure professionali specifiche e a creare corsi di specializzazione sulle disabilità motorie per gli istruttori federali di skateboard, offrendo inoltre la possibilità a un numero crescente di persone con disabilità di praticare il WCMX. La Fondazione J&J ha sostenuto il progetto supportado l’acquisto delle sedie a rotelle adattate a WCMX.
L'Associazione
La Fondazione Tetrabondi Onlus è una fondazione di partecipazione che nasce nel 2021 per rivoluzionare l’approccio con la disabilità, distruggendo stigma e stereotipi attraverso progetti di inclusività universale.
Con la loro sede legale a Milano e l’operativa a Roma, i Tetrabondi vogliono mutare il paradigma delle vulnerabilità per riscoprire le persone dietro le loro diagnosi, garantire autodeterminazione e partecipazione, mettendo fine all’esclusione e all’emarginazione di tutte le menti e i corpi non conformi. L’Associazione si batte per la disabilità come una caratteristica umana che va vissuta come parte della collettività, non come esclusione. Ogni persona ha diritto all’autodeterminazione e alla felicità, senza retoriche che limitano il futuro. I Tetrabondi Onlus ritiene che sia necessario garantire assistenza e spazi accessibili, abbattendo barriere fisiche, sensoriali e culturali, per costruire una società veramente inclusiva, dove nessuno venga lasciato indietro.
Fondazione Tetrabondi Onlus
Via S. Pantaleo Campano, 73 – 00149 Roma
Contatti
Tel. (+39) 351 3615202
[email protected]
Lega del Filo D’Oro - 2023
Lega del Filo D’Oro - Rinnovare per includere
La Lega del Filo D’Oro conta 11 sedi distribuite in Italia a supporto delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.
Luogo
Osimo (AN)
Anno
2023
Associazione
La Lega del Filo D’Oro
Il Progetto
La Lega del Filo d’Oro rappresenta un punto di riferimento in Italia per le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. Con i suoi Centri e le sedi distribuite in 11 regioni, l’organizzazione si dedica ad assistere, educare, riabilitare e potenziare le capacità residue di questi individui, supportandoli nel raggiungimento della massima autonomia possibile. In questo processo, gli ausili tecnologici svolgono un ruolo fondamentale, consentendo agli utenti di apprendere, interagire con l’ambiente e esprimersi. Per questo motivo, la Lega del Filo d’Oro ha rinnovato la dotazione di ausili tecnologici nelle sue 8 sedi territoriali (Modena, Molfetta, Termini Imerese, Novara, Padova, Pisa, Roma e Napoli), al fine di migliorare il percorso educativo, riabilitativo e sociale di ciascun utente, con l’obiettivo di favorire l’acquisizione di un’autonomia sempre maggiore. In particolare, Fondazione Johnson&Johnson ha supportato La Lega del Filo D’Oro sostenendo l’acquisto di ausili per l’apprendimento del braille.
L'Associazione
La Fondazione Lega del Filo d’Oro ETS – Ente Filantropico è una Fondazione privata senza scopo di lucro, costituita nel 1964 per iniziativa di Sabina Santilli, una persona sordocieca e di un gruppo di volontari sensibili alle esigenze delle persone con pluriminorazione psicosensoriale. Le finalità della Fondazione sono: l’assistenza, l’educazione, la riabilitazione, il recupero e la valorizzazione delle capacità residue delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. Si tratta di disabilità che comportano serie limitazioni nella capacità di comunicare, nell’autonomia personale e nell’apprendimento, oltre a gravi difficoltà anche nella percezione ambientale e nelle relazioni interpersonali. L’Ente persegue tale scopo utilizzando tutti i mezzi ritenuti idonei alla promozione ed alla realizzazione di servizi a favore delle categorie suddette, tra cui: l’istituzione di apposite strutture di assistenza e riabilitazione; la promozione di rapporti con enti, istituti ed università italiane ed estere; lo svolgimento di attività di ricerca e di sperimentazione nel campo specifico; la sensibilizzazione degli organismi competenti e dell’opinione pubblica; la formazione di operatori qualificati.
La Lega del Filo D’Oro
Via Linguetta, 3 – 60027 Osimo (AN)
Contatti
Tel. (+39) 071 72 451
[email protected]
Cooperativa Sociale Educare Insieme
Cooperativa Sociale Educare Insieme - Per continuare ad accogliere
Le alluvioni che hanno travolto l’Emilia Romagna hanno causato gravi danni alle case di accoglienza.
Luogo
Faenza (RA)
Anno
2023
Associazione
Cooperativa Sociale Educare Insieme
Il Progetto
Le alluvioni che hanno travolto l’ Emilia-Romagna nel 2023 hanno provocato gravi danni alle case di accoglienza. Fortunatamente, grazie alla tempestiva evacuazione e alla pronta disponibilità di amici, volontari ed educatori, nessuno degli ospiti delle case San Giuseppe, Santa Rita e La Pietra ha subito danni. Nonostante l’impatto devastante, il supporto delle persone vicine sta aiutando i più vulnerabili a superare la paura. È stato fondamentale ripristinare la normalità quotidiana, mettendo a disposizione delle persone ospiti le risorse necessarie per una ripartenza serena. Ciò non ha riguardato solo il ripristino della bellezza originaria degli spazi, fondamentale per l’accoglienza e l’educazione, ma anche la garanzia che gli ambienti fossero sicuri e salubri.
Inoltre, è stato necessario sostituire attrezzature compromesse, come la lavastoviglie industriale danneggiata, indispensabile per servire circa 80 ospiti al giorno. La Fondazione J&J ha sostenuto queste attività, contribuendo al ritorno alla piena operatività delle strutture e alla ripresa della routine quotidiana per gli ospiti.
L'Associazione
La Cooperativa è stata fondata nel 2001 con l’obiettivo di dare stabilità alle realtà nate dall’impegno di Novella e dei suoi amici, proseguendo il lavoro di accoglienza e sostegno delle persone fragili.
Inizialmente, il focus era garantire servizi educativi e riabilitativi di qualità grazie all’impegno di educatori e operatori qualificati. Oggi, la cooperativa si occupa di diversi ambiti di accoglienza, tra cui minori ospitati nella comunità residenziale multi-utenza “Casa di Accoglienza S. Giuseppe e S. Rita” di Castel Bolognese (RA), mamme e bambini nella comunità per gestanti e madri con bambino “Casa La Pietra” a Castel Bolognese, giovani adulti con disagio psicologico che partecipano ai laboratori artigianali nel centro socio-occupazionale “Casa Novella Laboratori” nell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, giovani con disagio psichiatrico (psicosi, autismo, disturbi di personalità tipo borderline e disturbi della condotta) nel centro socio-riabilitativo semi residenziale per disabili “La Maccolina” a Tebano di Faenza, e minori seguiti presso i centri diurni e a domicilio nei territori della Romagna Faentina. La Cooperativa Sociale Educare Insieme ha sede legale a Faenza in via Tebano 150, con numerose sedi operative sul territorio
Cooperativa Sociale Educare Insieme
Via Tebano, 150 – 48018 Faenza (RA)
Contatti
Tel. (+39) 0546 47025
[email protected]
CESVI
CESVI - Casa del Sorriso di Siracusa
Il Programma Case del Sorriso di CESVI in Italia mira a supportare e promuovere l’equità, l’empowerment e la protezione dei beneficiari.
Luogo
Bergamo
Anno
2023
Associazione
CESVI Fondazione - ETS
Il Progetto
La Casa del Sorriso di Siracusa è una delle tre strutture aperte da CESVI tra il 2022 e il 2023, pensate come spazi di accoglienza per minorenni e adulti vulnerabili che vivono in quartieri periferici caratterizzati da povertà educativa e difficoltà socio-economiche. Il Programma Case del Sorriso di CESVI in Italia mira a supportare e promuovere l’equità, l’empowerment e la protezione dei beneficiari, attraverso attività mirate e percorsi di crescita e integrazione sociale. Ogni Casa del Sorriso contribuisce a creare ecosistemi educativi in grado di comprendere i bisogni dei minorenni, dei loro caregiver e degli adulti vulnerabili. In questo modo, si intende prevenire e contrastare la povertà educativa, la violenza e l’isolamento sociale, offrendo spazi di aggregazione e luoghi sicuri di accoglienza e ascolto. La Casa del Sorriso di Siracusa si trova nel quartiere Zecchino, al confine con il rione Mazzarrona, un’area con famiglie in fragilità economica e sociale, oltre a fenomeni di criminalità minorile e abbandono scolastico. La zona è priva di presidi educativi, associazioni locali e spazi di aggregazione ed è isolata per assenza di mezzi pubblici. Lo spazio preesistente della Casa – inadatto ad accogliere bambini e famiglie – è stato riqualificato e rifunzionalizzato tra gennaio e aprile 2023, al fine di renderlo flessibile, funzionale e riconoscibile, grazie anche al supporto della Fondazione J&J.
L'Associazione
CESVI opera a livello globale per supportare le popolazioni più vulnerabili, promuovendo i diritti umani, le aspirazioni individuali e lo sviluppo sostenibile. L’organizzazione crede che il riconoscimento dei diritti umani contribuisca al benessere di tutti e alla salvaguardia del nostro pianeta. Interviene nelle emergenze umanitarie più gravi, sia quelle causate da calamità naturali che quelle generate dall’azione dell’uomo, portando la solidarietà dell’Italia attraverso aiuti salvavita, protezione delle categorie più deboli e progettando il futuro. In Italia, CESVI gestisce il programma Case del Sorriso, con l’intento di migliorare il benessere dei bambini e adolescenti vulnerabili. Le Case del Sorriso, attualmente presenti in quattro città italiane (Milano, Bari, Napoli e Siracusa), offrono ai minori uno spazio sicuro dove possono crescere, imparare e svilupparsi, sostenuti da educatori e psicologi pronti a rilevare e affrontare qualsiasi difficoltà legata a situazioni di disagio familiare. Dove non sono ancora presenti, gli operatori qualificati attivano iniziative per rispondere ai bisogni immediati dei bambini e contribuire alla costruzione di un futuro migliore.
CESVI Fondazione – ETS
Via Broseta, 68/A – 24128 Bergamo
Contatti
Tel. (+39) 035 2058058
[email protected]
Associazione Piombini Sensini
Associazione Piombini Sensini - Il Calore dell’accoglienza
Ogni attività è pensata per garantire un’accoglienza integrale con l’obiettivo di ricostruire condizioni di benessere.
Luogo
Macerata (MC)
Anno
2023
Associazione
Associazione Piombini Sensini
Il Progetto
L’Associazione Piombini Sensini Onlus, a Macerata, offre supporto a minori e adulti che si trovano in situazioni di difficoltà personale o familiare, emarginazione sociale e/o sofferenza psicofisica. Con un’esperienza consolidata nel corso dei decenni, l’associazione si è specializzata nella tutela dell’infanzia, occupandosi di accogliere e proteggere i minori vittime di abbandono, maltrattamento e abuso, attraverso un modello di vita familiare improntato all’accoglienza, alla protezione e alla cura. Ogni attività è pensata per garantire un’accoglienza integrale, rispettando i diritti della persona e sostenendola nel percorso verso un’autonomia adeguata, con l’obiettivo di ricostruire condizioni di benessere. Attualmente, su richiesta dei Servizi Sociali territoriali e/o dell’Autorità Giudiziaria, l’Associazione accoglie circa 40 persone all’interno delle quattro comunità residenziali socioeducative, ciascuna con una media di 10 ospiti. Le 4 comunità sono organizzate per fascia d’età: bambini di età compresa tra i 3 e gli 11 anni; adolescenti di età compresa tra i 12 e i 17 anni, divisi in due comunità monosessuate.
La Fondazione Johnson&Johnson ha sostenuto l’associazione Piombini Sensini Onlus apportando delle migliorie all’impianto di riscaldamento nell’edificio principale che ospita due comunità costituite da bambini, adolescenti e famiglie monogenitoriali.
L'Associazione
L’Associazione Piombini Sensini Onlus, che raccoglie e rinnova la centenaria esperienza dell’ex Istituto “La Pietà”, fondato nel 1895 da Antonietta Piombini ed Elisabetta Sensini, è stata costituita nel 2000 a Macerata con l’obiettivo di offrire sostegno a minori e adulti che vivono situazioni di disagio personale, familiare, emarginazione sociale o sofferenza psicofisica. Nel corso degli anni, l’associazione si è specializzata nella tutela dell’infanzia e, oggi, si dedica principalmente all’accoglienza e alla protezione dei minori vittime di abbandono, maltrattamento e abuso, offrendo un ambiente familiare caratterizzato da accoglienza, protezione e cura. Le attività dell’associazione sono improntate a un’accoglienza integrale, che rispetta i diritti della persona e la accompagna verso l’autonomia, con l’obiettivo di favorire il recupero di condizioni di benessere.
Associazione Piombini Sensini
Via Mario Morbiducci, 20 – 62100 Macerata (MC)
Contatti
Tel. (+39) 0733 230691
[email protected]
AMICA Onlus - 2023
Casa Amica Onlus - Progetto 3.000
Sono più di 1 milione i pazienti che si spostano ogni anno dalle proprie regioni per ricoveri, day hospital e terapie.
Luogo
Lecco, Milano, Roma
Anno
2023
Associazione
CasAmica Onlus
Il Progetto
L’attività di accoglienza di CasAmica risponde al fenomeno di migrazione sanitaria che vede la Lombardia come meta principale per centinaia di migliaia di pazienti. Sono più di 1 milione i pazienti che si spostano ogni anno dalle proprie regioni per ricoveri, day hospital e terapie (Rapporto Censis 2017). Nel 2022 CasAmica ha aperto le sue porte a circa 5.000 persone tra le sei Case di Milano, Roma e Lecco, offrendo circa 40.000 notti di ospitalità. Durante la pandemia si era registrata una diminuzione degli spostamenti; ora i “migranti della salute” sono tornati ad aumentare, con un’incidenza che supera quella del periodo pre-pandemico. “Progetto 3.000” è il nuovo progetto che CasAmica ha realizzato a Segrate: la nuova casa di accoglienza, con una superficie di oltre 3000 mq, prevede la realizzazione di circa 21 stanze e miniappartamenti. Si propone di offrire servizi di accoglienza, opportunità di ospitalità e un accesso più sostenibile alle cure, rafforzando al contempo il supporto e l’accompagnamento personalizzato per la persona in cura e per la sua famiglia. La Casa è strutturata su quattro piani, più un seminterrato destinato a parcheggi e servizi comuni, quali ad esempio la lavanderia. Fondazione J&J ha partecipato alla realizzazione di aree dedicate in maniera specifica all’accoglienza dei bambini e dei genitori.
L'Associazione
L’Associazione CasAmica Onlus da 30 anni si occupa di offrire accoglienza ai malati lontani da casa e ai loro familiari, provenienti da tutta Italia e costretti a recarsi a Milano per curarsi. Nel 1986 ha aperto la prima Casa Accoglienza a Milano, seguita poi da altre tre strutture; nel 2015 ha deciso di intraprendere una nuova sfida aprendo due nuove case, una a Lecco e una a Roma, che hanno aperto le porte ai primi ospiti a settembre 2016. Nelle sei case esistenti, dotate complessivamente di 200 posti letto, vengono accolte circa 6.900 persone l’anno, per un totale di circa 70.000 pernottamenti offerti. Lo stile di vita nelle Case è quello comunitario, della grande famiglia, dove attraverso la condivisione della quotidianità e degli spazi comuni, si trovano coraggio e forza per vivere insieme l’esperienza della malattia. Grande e costante è l’impegno degli operatori e dei volontari appositamente formati – più di 120 attivi al momento – nel prendersi cura degli ospiti durante la loro permanenza nella casa nonchè all’interno delle strutture ospedaliere.




















