Progetto Famiglia Onlus
Progetto Famiglia Onlus - A Misura di Bambino
Sostegno ai nuclei familiari con difficoltà educative
Luogo
Salerno
Anno
2013
Associazione
Progetto Famiglia Onlus
Il Progetto
La Federazione Progetto Famiglia Onlus opera in Campania, nell’area di Salerno. Scopo del progetto è quello di sostenere i nuclei familiari con “difficoltà educative” mediante l’accoglienza dei minori, al fine di assicurare ai figli la possibilità di ricevere le cure, l’educazione, l’istruzione e le relazioni affettive di cui hanno bisogno, e ai genitori la possibilità di concentrare le loro energie sul superamento dei problemi, onde recuperare a pieno la capacità di assolvere ai compiti di educazione, cura e relazione affettiva con i figli. Per questo motivo l’associazione vuole implementare i propri servizi, trasformando uno stabile a casa di accoglienza autorizzata e accreditata, in modo tale da offrire ai minori un contesto caratterizzato dalla compresenza di una famiglia residente invece di operatori turnanti, in grado di assicurare un clima affettivo e relazionale sufficientemente stabile e significativo e portare avanti il lavoro con un’equipe di esperti, in grado di intervenire terapeuticamente sul disagio del minore.
La Fondazione J&J ha offerto il suo aiuto per il miglioramento dell’offerta dei servizi dellla Federazione Progetto Famiglia Onlus.
L'Associazione
La Federazione Progetto Famiglia è stata fondata e promossa dal movimento ecclesiale “Fraternità di Emmaus”. Pur traendo i propri riferimenti etici e valoriali dal magistero della Chiesa Cattolica, la Federazione non è una organizzazione religiosa, ha per oggetto azioni sociali, educative e culturali e non svolge attività specificamente spirituali. Tra le sue attività infatti, la Federazione porta avanti il progetto “Aiuto alla vita nascente”, cultura bioetica, sostegno alla maternità, gruppi di famiglie solidali e famiglie affidatarie impegnate nel sostegno a bambini, ragazzi e famiglie in difficoltà, case di accoglienza per bambini, ragazzi, donne con figli, sostegno a minori e famiglie nei Paesi in via di Sviluppo, rivista Punto Famiglia, edizioni Punto Famiglia, Compagnia del Sorriso, Cittadella della Carità.
Progetto Famiglia Onlus
Via Adriana, 18 – Angri (SA) c/o Cittadella della Carità
AIPD Castelli Romani
AIPD Castelli Romani - Attività di sostegno
Assistenza sociale e sanitaria alle persone con Sindrome di Down
Luogo
Castelli Romani
Anno
2013
Associazione
AIPD Castelli Romani
Il progetto
Il territorio dei Castelli Romani (RM) risulta particolarmente vasto, abbracciando 25 Comuni e 5 Distretti Sanitari Locali. In questi territori l’assistenza sociale e sanitaria alle persone con Sindrome di Down, che dovrebbe coinvolgere tanto le persone con SD quanto le loro famiglie, si dimostra ancora inadeguata: molte sono le famiglie che, vivendo nei piccoli centri urbani, sono obbligate a cercare assistenza nei grandi centri abitati, che presentano sicuramente più opportunità rispetto ai piccoli comuni. Le attività dell’Associazione si svolgono per la maggior parte nei pressi del Comune di Albano. Questo comporta ad alcune famiglie problemi logistici, vista l’estesa territorialità dove l’Ente rappresenta l’unico punto di riferimento per la persona Down e la sua famiglia. Inoltre alcune progettualità richiedono uno spostamento di gruppo sul territorio, come le residenzialità estive. Questa problematica può comportare ad esempio una presenza saltuaria da parte dei beneficiari alle progettazioni e, quindi, invalidare i risultati finali. Si è reso perciò necessario l’attivazione di nuovi servizi, tra cui quello di servizio trasporto e navetta. Grazie a questa implementazione, l’AIPD ha potuto potenziare varie attività, tra cui:
– Percorsi di educazione all’autonomia;
– Danza Movimento Terapia;
– Inserimento lavoratori Categorie Protette;
La Fondazione J&J ha sostenuto l’AIPD Castelli Romani contribuendo ad implementare l’offerta dei servizi dedicati ai ragazzi disabili e loro famiglie.
L'Associazione
La sezione AIPD dei Castelli Romani nasce nel 2004 su iniziativa di genitori di ragazzi Down residenti nei comuni limitrofi. L’idea, alla base, è quella di creare sul territorio una struttura in grado di potenziare le competenze e le autonomie delle persone con Sindrome di Down per facilitarne l’inserimento a tutti i livelli nell’ambiente in cui vivono. Lo scopo è tutelarne i diritti, favorirne il pieno sviluppo fisico e mentale, contribuire al loro inserimento scolastico e sociale a tutti i livelli, sensibilizzare sulle loro reali capacità, divulgare le conoscenze sulla sindrome.
Attualmente l’AIPD collabora con i Servizi Sociali del Comune di Albano Laziale per la promozione e la sensibilizzazione sul territorio della cultura della solidarietà. Educare all’autonomia significa, infatti, restituire ai ragazzi con Sindrome di Down la dignità di persona le la possibilità di essere parte integrante ed attiva della società.
A.I.P.D. Associazione Italiana Persone Down sezione Castelli Romani
Viale Italia 2, 00040 Cecchina (Rm)
Fondazione Caffeina Cultura ONLUS
Fondazione Caffeina Cultura ONLUS - Un ponte culturale tra città e carcere
Promozione e diffusione della cultura in tutte le sue forme
Luogo
Viterbo
Anno
2013
Associazione
Fondazione Caffeina Cultura ONLUS
Il Progetto
Creare un ponte tra la città di Viterbo ed il carcere Mammagialla, favorendo così l’integrazione ed il recupero futuro: è stata questa l’iniziativa proposta dalla Fondazione Caffeina Cultura, attraverso la promozione di momenti di integrazione tra cittadini e carcerati che hanno portato all’interno delle mura circondariali l’impatto culturale del Festival di Viterbo, provocando così una interruzione all’isolamento sociale che la condizione della reclusione genera. Il “ponte culturale” tra città e carcere si è realizzato attraverso una serie di incontri con autori, giornalisti, artisti e musicisti nella casa circondariale di Mammagialla. Nell’edizione 2013 sono stati ospiti dell’istituo penitenziario viterbese: Roberto Giacobbo, Franco Di Mare, Niccolò Fabi, Vittorio Sgarbi e Fiorella Mannoia. Uno dei motti dell’Associazione infatti è il seguente: “Vogliamo che la cultura ci circondi, ci stimoli, ci migliori. Sempre”.
La Fondazione J&J ha sostenuto questa iniziativa consentendo lo svolgimento degli incontri culturali dentro il carcere viterbese.
L'Associazione
La Fondazione svolge attività di promozione e diffusione della cultura, in particolare attraverso l’organizzazione, la promozione e la gestione del Festival “Caffeina Cultura” e degli eventi culturali ad esso collegati, incentivando la sua diffusione e la sua crescita. Tra gli obiettivi della Fondazione ci sono, oltre all’organizzazione del Festival Caffeina, la realizzazione di attività a carattere artistico, sociale, educativo, turistico e artigianale per promuovere e diffondere la cultura in tutte le sue forme, la tutela e la promozione della cultura dei diritti.
Fondazione Caffeina Cultura ONLUS
Via Valle Piatta 1/a – 01100 Viterbo
Figli in Famiglia Onlus - 2013
Figli in famiglia Onlus - Il Massimo
Formazione ed orientamento di minori alla convivenza civile
Luogo
Napoli
Anno
2013
Associazione
Figli in famiglia Onlus
Il Progetto
Realizzare uno spazio polifunzionale da poter utilizzare anche nei mesi freddi, attrezzato a luogo di formazione, intrattenimento e aggregazione per minori e famiglie: questo è il progetto del “Massimo”, spazio relazionale, educativo e culturale, luogo pensato e voluto dall’associazione Figli in Famiglia, che opera nel quartiere di San Giovanni a Teduccio – Napoli, presso il Centro Polifunzionale “Oasi” che coinvolge minori e famiglie a rischio di devianza sociale, in molteplici attività ricreative e culturali.
Il “Massimo” consente all’associazione di proseguire le attività estive anche nei mesi più freddi, essendo uno spazio al coperto e dotato di tutte le caratteristiche proprie di un centro polifunzionale. Infatti nella sala coperta troverà posto: un palco attrezzato di mq. 60 corredato di impianto luci e impianto voci, quinte, fondale, sipario, americane, sedie poltroncine pieghevol, tavoli da utilizzare nelle serate spettacolo, camerini per gli artisti, spogliatoio, servizi igienici dedicati, sala per la realizzazione del laboratorio di recitazione, sala per la realizzazione del laboratorio di musica e canto, sala per la realizzazione del laboratorio di scenografia, spazio dedicato all’accoglienza e al guardaroba.
La Fondazione J&J ha sostenuto questa iniziaitiva contribuendo all’ allestimento di questo spazio polifunzionale.
L'Associazione
Figli in famiglia Onluis nasce nei primi anni ottanta dall’impegno di alcuni giovani che hanno raccolto le pressanti esigenze del territorio circostante davanti a drammatiche esperienze di degrado ambientale e sociale vissute da bambini ed interi nuclei familiari.
Uno degli scopi dell’organizzazione è proprio quello di formare ed orientare i minori alla convivenza civile, creando situazioni in grado di allontanarli dalla “strada”. L’organizzazione si pone come punto di riferimento nei confronti dei genitori e dei figli, allo scopo di ristabilire i rapporti all’interno della famiglia; tra la famiglia e la scuola; tra la famiglia e la società; tra i giovani ed il mondo del lavoro onesto e legale.
Figli in Famiglia Onlus
Via Ferrante Imparato, 111 – 80146, Napoli
Associazione Chiara & Francesco Onlus - 2013
Chiara & Francesco Onlus - Attività a rischio controllato
Migliorare il livello di qualità della vita dei minori ospiti delle Case Famiglia e dei minori e adulti del territorio
Luogo
Torvaianica
Anno
2013
Associazione
Chiara & Francesco Onlus
Il Progetto
Migliorare il livello di qualità della vita dei minori ospiti delle Case Famiglia e dei minori e adulti del territorio: questo è uno degli obiettivi che si è prefissata l’associazione “Chiara & Francesco” Onlus, che opera sul territorio laziale, obiettivo realizzato grazie anche all’installazione di un Parco Acrobatico antistante una delle case famiglia gestite dall’associazione, dentro al quale spazio si possono svolgere attività sportive a rischio controllato. L’associazione difatti ospita nelle sue tre case famiglie, suddivise per fasce di età, bambini vittime di violenza e maltrattamenti. Grazie al parco acrobatico, i minori che hanno vissuto situazioni traumatiche possono realizzare delle esperienze coinvolgenti in grado di far sviluppare una maggiore consapevolezza di sé, sostenendo la costruzione di una propria immagine adeguata e realistica, basata sull’accettazione, accrescendo al tempo stesso il proprio livello di autostima.
La Fondazione J&J ha sostenuto gli ospiti delle tre case famiglie contribuendo alla realizzazione del parco acrobatico per attività a rischio controllato.
L'Associazione
L’associazione “Chiara e Francesco” Onlus è stata pensata e voluta da un gruppo di famiglie e di giovani di Torvaianica. Anche se nasce da un percorso parrocchiale, non vuole chiudersi nell’ambito ecclesiale, ne’ vincolarsi a colori politici. L’Associazione gestisce tre case famiglia, a Torvaianica, suddivise per fasce di età: casa baby, casa junior e casa senior. Parallelamente all’associazione “Chiara & Francesco Onlus” è nata nel 2008 un ramo della stessa che prende il nome di “Chiara & Francesco Prevenzione Onlus” occupandosi appunto di prevenzione, che si basa sul concetto secondo cui la comunita’ deve essere sempre piu’ coinvolta e sollecitata a fini preventivi, attraverso azioni educative e di animazione sociale tali da produrre quelle giuste sinergie atte a tutelare il disagio minorile.
Chiara & Francesco Onlus
Viale Italia 15, 00040 Torvaianica (RM)
Susan G. Komen Italia Onlus - 2013
Susan G. Komen Italia Onlus - Villaggi della Salute 2013
Lotta contro i tumori al seno
Luogo
Roma, Bari, Bologna
Anno
2013
Associazione
Susan G. Komen Italia Onlus
Il progetto
I “Villaggi della Salute, Sport, Benessere e Solidarietà” vengono allestiti nelle città che ospitano la Race for the Cure (Roma, Bari e Bologna), promossa dalla Susan G. Komem Italia Onlus. L’ obiettivo è quello di mettere in atto un approccio multifattoriale alla promozione della salute, attraverso l’attuazione di una serie di iniziative di educazione e diagnosi precoce. Nei Villaggi della Salute infatti, prendono piede laboratori teorico e pratici sui corretti stili di vita, screening medici gratuiti su numerovoli patologie al femminile, lezioni di sport e benessere e laboratori su una corretta alimentazione.
I risultati della ricerca oncologica, in tutto il mondo, confermano difatti un dato importante: il tumore può essere prevenuto. I Villaggi della Salute sono organizzati con la collaborazione di operatori sanitari, associazioni di volontariato e istituzioni sanitarie operanti sul territorio, permettendo di erogare servizi sul territorio e creando un modello di risposta alla necessità crescente di sensibilizzazione sulla prevenzione, diagnosi e miglioramento della qualità delle cure nel settore dei tumori del seno.
La Fondazione J&J sostiene la Susan G. Komen Italia Onlus, consentendo la realizzazione di questi importanti spazi a favore della prevenzione in ciascuna delle tappe cittadine della Race for The Cure.
L'Associazione
La Susan G. Komen Italia è un’organizzazione senza scopo di lucro basata sul volontariato, che opera dal 2000 nella lotta ai tumori del seno. E’ il primo affiliato europeo della “Susan G. Komen for the Cure” di Dallas, la più grande istituzione internazionale impegnata da oltre 25 anni in questo campo. L’attività della Komen è rivolta ad un problema di grande rilevanza sociale, che direttamente o indirettamente entra in tutte le case. I tumori del seno rappresentano infatti le neoplasie maligne più frequenti fra le donne di tutte le età e la principale causa di morte nella popolazione femminile oltre i 35 anni. Anche gli uomini, seppure occasionalmente, possono sviluppare questa malattia (1 caso ogni 100 tumori del seno). Nel nostro paese si registrano 37.000 nuovi casi ogni anno, con un’incidenzaIl numero di nuovi casi di una malattia che si presentano in un determinato periodo di tempo. in continuo aumento. Sebbene dal tumoreCrescita anormale di un tessuto. Può essere benignoNon tumorale. Non invade i tessuti circostanti e non si diffonde in altre parti del corpo. o malignoCanceroso, tumorale. (canceroso). del seno sia possibile guarire in un’alta percentuale di casi (superiore al 70%), ogni anno in Italia ancora più di 11.000 donne perdono la loro battaglia.
C’è quindi ancora molto da fare e la Komen Italia opera per aumentare le possibilità di guarigione e migliorare la qualità della vita delle tante donne italiane che affrontano il tumoreCrescita anormale di un tessuto. Può essere benignoNon tumorale. Non invade i tessuti circostanti e non si diffonde in altre parti del corpo. o malignoCanceroso, tumorale (canceroso) del seno.
Susan G. Komen Italia Onlus
via V. Fortunato 55, 00136 Roma
AIPD Pisa
AIPD Pisa - Biblioteca-Mediateca sulla Disabilità
Sensibilizzare al tema della disabilità
Luogo
Pisa
Anno
2013
Associazione
AIDP Pisa
Il progetto
Fare cultura sulla disabilità: è questo il progetto proposto dall’Associazione Italiana Persone Down – sezione Pisa, per sensibilizzare al tema della disabilità non solo le famiglie, le scuole, le associazioni o gli enti pubblici, ma anche la cittadinanza in generale. Il progetto ha previsto un ampiamento della biblioteca dell’associazione, aprendo la strada a film e letteratura d’autore, racconti e narrativa, piuttosto che alla letteratura scientifica e di settore, e riservando una particolare attenzione alla letteratura per l’infanzia, con libri che fanno conoscere ai più piccoli il tema della diversità. E’ stato anche creato un catalogo online ad alta comprensibilità, all’ interno del quale inserire tutti i libri e i video disponibili, permettendo una facile fruizione e facilitando il contatto e la conoscenza dell’ Associazione, soprattutto alle neo famiglie per cui questo è spesso fondamentale. Lo spazio è anche stato pensato per organizzare proiezioni a tema prevedendo spazi di discussione e dibattiti, offrendo occasioni di inserimento lavorativo protetto e percorsi di tirocinio. La Fondazione J&J ha contribuito ad arricchire la biblioteca dell’associazione, per allargare l’offerta culturale e formativa al mondo della disabilità e non.
L'Associazione
L’Associazione Italiana Persone Down (AIPD), costituita nel 1979 come “Associazione Bambini Down”, rappresenta un punto di riferimento per le famiglie e gli operatori sulle problematiche della sindrome di Down. Oggi conta 43 Sezioni sparse su tutto il territorio nazionale ed ha la sua sede centrale in Roma.
La Sezione di Pisa nasce nel 1988 dallo sforzo congiunto delle famiglie che hanno voluto unirsi in un esempio di solidarietà. Attualmente la Sezione conta 90 iscritti che vanno dai piccolissimi nuovi arrivi, agli adulti. L’obiettivo primario dell’associazione è quello di favorire il pieno sviluppo sociale, mentale ed espressivo delle persone Down.
AIPD sez. di Pisa
Via Rosellini 42/44 – 56124 Pisa
Fondazione Donna Milano
Fondazione Donna Milano - Camper dell’Ascolto “In mezzo alle donne”
Proteggere e valorizzare il ruolo familiare e sociale della donna
Luogo
Milano
Anno
2013
Associazione
Fondazione Donna Milano
Il Progetto
Fondazione Donna a Milano Onlus da anni, attraverso la realizzazione di un progetto di ascolto, ha aperto una finestra sul disagio femminile, sulle patologie e sulle violenze subite dalle donne, aiutandole ad uscire dalla prigione della solitudine, facendo anche da link con organizzazioni ed istituzioni che già operano in vari settori sul territorio milanese. La raccolta dei dati consente peraltro di avere una fotografia reale sul fabbisogno, per zone, di Milano. Negli ultimi tre anni, l’attività è stata rivolta all’aiuto contro lo stalking e la violenza. L’obiettivo di Fondazione Donna a Milano onlus è quello di rimanere in mezzo alle donne, per strada, ascoltando il loro disagio ed aiutandole con professionisti a bordo del Camper dell’Ascolto, offrendo consulenze a titolo completamente gratuito nelle seguenti aree di interesse: ascolto empatico, assistenza psicologica, assistenza sociale e assistenza legale, soprattutto a quelle donne con disagio sociale o che abbiano subito o subiscano violenze e/o stalking. Il progetto si pone l’obiettivo di offrire un servizio continuativo nel tempo, grazie alla garanzia data dalla presenza del personale di Fondazione Donna a Milano Onlus.
La Fondazione J&J ha supportato questa attività di sostegno alle donne in difficoltà, per consentire di dare voce a chi non riesce ad uscire fuori dal proprio dolore e disperazione.
L'Associazione
La Fondazione Donna a Milano Onlus viene istituita nell’aprile del 2005, con lo scopo di proteggere e valorizzare il ruolo familiare e sociale della donna. Attraverso le numerose attività che caratterizzano il calendario annuale della Fondazione, i volontari, coadiuvati da personale specializzato di istituzioni, associazioni e sponsor, desiderano ascoltare e informare le donne sui diversi temi socio-culturali legati alla prevenzione sanitaria. La Fondazione porta avanti diversi progetti sul territorio milanese, come la “Domenica delle Donne”, il “Camper dell’Ascolto” e distribuzione di materiali informativi vari su diverse tematche.
FDM Onlus
Via Caduti di Marcinelle, 11 – 20134 Milano
Attivecomeprima Onlus - 2013
Attivecomeprima - Attività di Comunicazione per il 2013
Miglioramento della qualità della vita del malato oncologico e dei suoi familiari
Luogo
Milano
Anno
2013
Associazione
Attivecomeprima Onlus
Il Progetto
L’associazione Attivecomeprima necessitava di allargare la capacità di offerta dei propri servizi, raggiungendo un numero sempre più alto di persone per poter dare loro aiuto, sia in modo diretto, sia in modo più mediato, attraverso le attività di comunicazione e diffusione dei materiali stampati dell’associazione. Questa esigenza prevedeva anche un ampliamento della comunicazione su un piano internazionale per favorire i confronti con chi opera nello stesso campo, ma all’estero.
La Fondazione J&J ha supportato lo sviluppo ed il potenziamento dei mezzi di comunicazione a disposizione, ovvero la Rivista associativa ed il sito internet, promuovendo lo stesso in lingua inglese, il tutto con un unico scopo: maggiore possibilità per i pazienti e i famigliari di accedere ai servizi, sviluppo dei contatti con altre organizzazioni, anche a livello europeo, maggiore visibilità dell’Associazione in campo nazionale e internazionale.
L'Associazione
Attivecomeprima Onlus è la prima associazione italiana fondata nel 1973 da una ex paziente, Ada Burrone, per migliorare la qualità della vita del malato oncologico e dei suoi famigliari.
Si avvale di un proprio metodo di lavoro sistematico e trasmissibile, capace di ridurre la sofferenza fisica e psicologica durante e dopo le terapie oncologiche, con particolare riguardo alla chemioterapia e ai suoi pesanti effetti collaterali. Nata inizialmente per le donne colpite dal cancro al seno, ha, negli anni, esteso le sue attività di sostegno globale a tutti i pazienti oncologici.
Il suo obiettivo fondamentale è quello di aiutare le persone colpite dal cancro ad affrontare le sfide che esso propone e a sentire la vita anche nella malattia, contribuendo così anche al buon esito delle terapie.
ATTIVEcomeprima Onlus
Via Livigno, 3 – 20158 Milano














