Amici di Stefano Costantino
Amici di Stefano Costantino - Messa in sicurezza Casa Maria di Nazareth
Accoglienza per donne e bambini in stato di bisogno
Luogo
Bari
Anno
2013
Associazione
Amici di Stefano Costantino
Il progetto
La casa per ragazze – madri “Maria di Nazareth” sorge a Bari-Palese, in uno stabile a due piani di proprietà della Diocesi di Bari-Bitonto, nel territorio pastorale della Parrocchia Sant’Alberto. La casa famiglia può accogliere quindici donne più i loro bambini. In vista della stagione invernale si sono resi necessari ed improrogabili alcuni interventi per rendere la Casa più accogliente e confortevole, migliorando alcuni spazi per la vita comunitaria quotidiana e rendendo più sicuro ed economico l’impianto di riscaldamento.
La Fondazione ha consentito all’associazione “Amici di Stefano Costantino” che cura le iniziative a sostegno della casa Maria di Nazareth, di apportare delle migliorie agli ambienti interni della casa famiglia, in modo tale da implementare il servizio di ospitalità e offire ai piccoli ospiti un soggiorno più gradevole.
L'Associazione
L’associazione “Amici di Stefano Costantino Onlus” è stata fondata nel 2008 da Patrizia ed Elio Costantino in memoria di Stefano, il loro figlio dodicenne stroncato pochi mesi prima da una leucemia. Ha, come si legge nello Statuto, “finalità di solidarietà sociale e beneficenza con particolare e non esclusivo riferimento a situazioni di disagio dei minori ed alle problematiche dell’infanzia, della povertà, dell’emarginazione e della devianza sociale minorile”. In poco più di cinque anni di attività, l’Associazione ha organizzato decine di iniziative, piccole e grandi, per raccogliere fondi o beni di prima necessità destinati al sostegno di progetti in Romania, Albania e Italia.
Amici di Stefano Costantio Onlus
Via Amendola 187, 70126 Bari
Federazione Salesiani per il Sociale SCS/CNOS
Federazione Salesiani per il Sociale SCS/CNOS - Prevenire e agire insieme contro il cyber bullismo
Contrasto e prevenzione di comportamenti violenti e devianti tra gli adolescenti
Luogo
Calabria e Sicilia
Anno
2013
Associazione
Salesiani per il Sociale
Il Progetto
Il progetto intende avviare nelle scuole nuove esperienze, proponendo adeguate strategie per contrastare e prevenire l’espressione di comportamenti violenti e devianti tra gli adolescenti, offrendo loro valide alternative. I laboratori didattici, proposti all’interno di questa campagna educazionale (laboratorio life skill/teatrale, laboratorio pet therapy, laboratorio sportivo), intendono innescare negli studenti una serie di cambiamenti propositivi in grado di generare impatti positivi, nel breve e lungo periodo, grazie allo sviluppo di azioni sperimentali per la prevenzione della devianza e della violenza tra gli adolescenti italiani e stranieri, presenti nelle sedi aderenti al Progetti della Federazione Salesiani per il Sociale SCS/CNOS. Il progetto presta, inoltre, particolare attenzione al fenomeno crescente delle azioni di violenza perpetrati con i social network e nominate “cyber bullismo”. L’iniziativa vede protagoniste due regioni del sud Italia, la Calabria (Corigliano Calabro – oratorio delI’ Istituto Sacro Cuore) e la Sicilia, a Giarre (Catania).
La Fondazione J&J ha offerto il suo supporto alla Federazione consentendo lo svolgimento dei laboratori che coinvolgono i ragazzi in questa campagna di sensibilizzazione e prevenzione.
L'Associazione
La federazione Salesiani per il Sociale fu fondata nel luglio del 1993 a seguito di un’intuizione dei Salesiani d’Italia, con l’intento di diffondere l’esperienza umana di San Giovanni Bosco, il prete torinese della metà dell’800 che spese la sua vita per i giovani poveri ed ideò un suo sistema educativo. Molte associazioni appartenenti alla Federazione, sono state fondate e gestite da questi laici. La tipologia degli 85 soci è molto varia ed è dislocata sull’intero territorio nazionale. Al momento si possono annoverare 31 Comunità Residenziali per bambini e ragazzi (case famiglia, Comunità alloggio, semiautonomia), 30 Centri Diurni per minori e giovani, 15 centri di accoglienza ed accompagnamento per le dipendenze. Oltre 600 gli operatori qualificati e più di 5000 i volontari che prestano il loro servizio gratuitamente avendo al cuore i giovani, specie chi dalla vita ha avuto di meno.
Salesiani per il Sociale Federazione SCS/CNOS
Via Marsala, 42 – 00185 – Roma
Contatti
Tel: 06 4940522 – Fax. 06 44701712
Silis Onlus
Silis Onlus - Silent Book
Promozione della lingua dei segni
Luogo
Roma
Anno
2013
Associazione
Silis Onlus
Il Progetto
“Un silent book come nuovo strumento di relazione tra bambini sordi e udenti”: è questa l’idea progettuale che sta alla base dell’iniziativa creata dal Gruppo Silis Onlus, che promuove il riconoscimento e l’utilizzo della LIS (Lingua dei Segni). L’idea del progetto nasce dalla constatazione di una sempre crescente necessità (manifestata anche attraverso richieste di insegnanti, educatori, bibliotecari e librai) di strumenti editoriali che permettano il dialogo tra sordi e udenti; dal riconoscimento del fatto che sia le immagini che la LIS si basano entrambi sullo strumento visivo, che diventa elemento comune per un confronto trasversale, e dalla constatazione che nel mondo editoriale attualmente non esiste uno strumento sull’argomento dedicato ai bambini. La Fondazione J&J ha sostenuto la realizzazione del volume illustrato: Il progetto favorirà la relazione tra i bambini sordi e i bambini udenti e sarà un’occasione di confronto, conoscenza e apertura tra due mondi apparentemente distanti. Sarà inoltre uno strumento di condivisione e interazione tra genitori e figli, insegnanti e alunni, educatori e bambini ma anche adulti e adulti per scoprire e riscoprire insieme una dimensione unica nella sua specificità.
L'Associazione
L’Associazione denominata “Gruppo SILIS – Onlus” (Gruppo per lo Studio e l’Informazione sulla Lingua dei Segni Italiana), con sede in Roma, via Nomentana n. 54, nasce nel 1989 come Comitato e si trasforma in Associazione nel 1992. Tale Associazione è stata fondata per la promozione del riconoscimento e del diritto all’uso della Lingua dei Segni Italiana (LIS) per le persone sorde, come già stabilito con una risoluzione del Parlamento Europeo, il quale si è espresso in favore del riconoscimento delle varie Lingue dei Segni nazionali già dal 1988, incoraggiando la ricerca sulle Lingue dei Segni, e la realizzazione di una serie di servizi (interpretariato, programmi televisivi, ecc.) per la popolazione sorda e udente.
All’interno dell’associazione operano persone sorde e udenti impegnate in questi anni in molteplici attività: corsi di Lingua dei Segni Italiana (LIS), formazione di Interpreti LIS, formazione per Assistenti alla Comunicazione sordi e udenti (legge 104/92), formazione per Docenti Sordi di LIS, attività di sperimentazione sul bilinguismo in classi di scuola materna integrata e elementare presso l’Istituto Statale dei Sordi di Roma, collaborazione a progetti di ricerca con l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di Roma.
Bianco Airone - 2013
Bianco Airone - Pazienti in Rete
Fornire ai pazienti affetti da patologie oncologiche ed oncoematologiche, e alle loro famiglie, un aiuto finalizzato al miglioramento della qualità della vita
Luogo
Roma
Anno
2013
Associazione
Bianco Airone
Il Progetto
“Comunicazione come strumento fondamentale della Cura, comunicazione come elemento centrale della relazione di cura in oncologia”: è questa la premessa al progetto proposto da Bianco Airone Onlus, associazione fatta dai pazienti e rivolta ai pazienti, per affrontare insieme il rapporto medico – malato e offrire sostegno durante la malattia. Comunicazione intesa come relazione tra le varie realta’ sul territorio italiano, esaltandone le best practices, aumentando e migliorando la qualità del livello di comunicazione e condivisione dei vari sistemi sanitari regionali. La Fondazione J&J ha supportato queste attività di comunicazione permettendo il restyiling del nuovo portale dell’associazione rivolto ai pazienti e a chiunque abbia voglia di approfondire notizie e dicussioni sui temi della malattia. Il nuovo sito web permetterà di creare un’area virtuale più ampia, nella quale potranno confluire molteplici realtà territoriali. Inoltre l’associazione potrà accedere a nuovi canali di comunicazione come l’invio di newsletter, video spot in inglese, e – commerce e quant’altro le possa essere di supporto alle proprie attività di assistenza ai pazienti.
L'Associazione
L’Associazione si propone di fornire ai pazienti affetti da patologie oncologiche ed oncoematologiche, e alle loro famiglie, un aiuto finalizzato al miglioramento della qualità della vita. L’Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e socio sanitaria per agevolare la vita dei malati affetti attraverso la cessione di beni a titolo gratuito e la prestazione di servizi, che sono i seguenti:
– Sportello del Paziente: aiuto al paziente nella conoscenza dei diritti e nella soluzione concreta dei bisogni in materia previdenziale, del lavoro, fiscale, dei diritti del malato.
– Dialogando: attività di coordinamento dell’assistenza psicologica ai pazienti e familiari
– Dilettando: attività ricreative e socio-culturali.
– Seminari: per la sensibilizzazione sulle problematiche legate alla prevenzione ed alla lotta contro la malattia, al reinserimento sociale dei pazienti.
– Qualità: promozione della cultura dei processi di qualità in ambiente socio-sanitario.
– Assegni di ricerca: per progetti mirati al miglioramento della qualità della vita dei malati oncoematologici.
– Chiaccherando ed Informando: riunioni esperenziali di scambio informazioni tra pazienti, familiari e medici. Un modo per familiarizzare, conoscersi meglio, informare e decidere attività in comune.
– Formazione volontari – gratuita – sul tema “la Comunicazione come strumento fondamentale per l’accoglienza al malati”.
Associazione Bianco Airone Pazienti Onlus
Via Andrea del Verrocchio, 36 – 00148 Roma
UILDM Lazio - 2013
SFondazione Progetto Arca - Nuovo Centro di Accoglienza a Milano
Lotta alla Distrofia Muscolare
Luogo
Roma
Anno
2013
Associazione
UILDM Lazio
Il progetto
L’Unione Italiana Distrofia Muscolare (UILDM) da quarantasei anni si occupa di assistere persone affette da malattie neuromuscolari. La Distrofia Muscolare è una malattia di origine genetica che provoca effetti degenerativi nel tessuto muscolare ed è causa di gravi forme di invalidità. Diverse sono le aree in cui opera l’Associazione: l’attività medico-scientifica svolta dal Laboratorio di Genetica Molecolare, quella riabilitativa svolta dal Centro di Riabilitazione per adulti e bambini e l’attività di Integrazione Sociale. Le attività del Centro di Riabilitazione e i Servizi di Integrazione Sociale vengono svolti prevalentemente nella sede della UILDM Lazio Onlus, uno stabile posto in via Prospero Santacroce 5, a Roma. Nella struttura si svolgono attività di ambulatorio, visite specialistiche, trattamenti di fisioterapia, logopedia, terapia occupazionale, neuropsicomotricità infantile e consulenze per l’Integrazione Sociale per un totale di 1.530 utenti l’anno di cui 387 bambini in età pediatrica.
La Fondazione J&J è intervenuta a supporto delle attività svolte nella sede laziale della UILDM.
L'Associazione
La Sezione Laziale della Uildm Onlus, affiliata alla Uildm Nazionale, è nata a Roma nel 1967 e dal 1998 è una Onlus. La UILDM si prefigge di:
– assicurare a tutte le persone affette da distrofia muscolare e da malattie neuromuscolari in generale, il diritto alla piena espressione della loro personalità;
– rimuovere le barriere sociali, culturali, economiche ed architettoniche che ostacolano la piena e completa integrazione delle persone con disabilità;
– favorire il superamento del tradizionale concetto di beneficenza, e la definitiva e concreta affermazione del disabile come persona titolare dei diritti e dei doveri riconosciuti a tutti i cittadini dalla Carta Costituzionale.
UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare – Onlus
Sezione Laziale – Via Prospero Santacroce, 5 – 00167 Roma
Contatti
Tel. 066604881 – Fax 066638149
IncontraDonna Onlus
IncontraDonna Onlus - Il laboratorio teatrale: un percorso di Salute
Percorso teatrale terapeutico per donne con cancro al seno
Luogo
Roma
Anno
2013
Associazione
IncontraDonna Onlus
Il progetto
Le profonde trasformazioni scientifiche, organizzative e culturali che ha subito il settore della salute, hanno messo in evidenza quanto sia determinante l’esperienza di gruppo nel campo delle arti e soprattutto in quello teatrale, per agire sulle dinamiche della guarigione non solo fisica, del paziente oncologico. Inoltre un vasto movimento culturale considera la medicina narrativa un percorso di reciproca conoscenza tra terapeuta e paziente ed un importante strumento per entrambi. Con questo progetto, l’associazione Incontra Donna vuole offrire alla collettività la “risorsa” preziosissima di chi, affrontando o avendo affrontato la malattia oncologica, ha il coraggio di esporsi in prima persona, raccontando sè stesso, in un percorso teatrale all’insegna della rappresentazione corporea delle emozioni, improvvisazione e definizione dei movimenti, uso del ritmo e della musica, discussione guidata, confronto e scambio di abilità, lavoro di gruppo, lavoro individuale assistito in gruppo.
La Fondazione J&J ha sostenuto questa iniziativa contribuendo alla realizzazione del percorso teatrale terapeutico che offre l’associazione Incontra Donna alle sue pazienti.
L'Associazione
IncontraDonna onlus è una Associazione di volontariato fondata nel giugno 2008. Nel campo del tumore del seno, c’è ancora molto da fare per sostenere le donne che incontrano nella loro vita questo rilevante problema. IncontraDonna nasce innanzitutto per rispondere ai bisogni delle donne, con l’intento di fornire strumenti per affrontare il percorso di diagnosi e cura, ma soprattutto, per non sentirsi abbandonate nel “dopo”. Favorire la comunicazione tra donne operate, personale sanitario, famiglia, ambiente di lavoro, istituzioni.
La Donna al centro di una serie di attività in grado di far crescere le donne in un percorso di conoscenza e di responsabilizzazione nei confronti della malattia avuta. L’Associazione promuove eventi scientifici, artistici e culturali; incontri con esperti di vari settori della medicina e della salute, con l’obiettivo di far crescere la consapevolezza di quanto siano importanti gli stili di vita e la prevenzione per mantenere o riconquistare salute e benessere. Attraverso nuovi canali di comunicazione, l’associazione favorisce la divulgazione dei programmi di screening e dei percorsi diagnostici deputati alla diagnosi precoce e tempestiva del tumore al seno.
IncontraDonna Onlus
Via Cunfida 20 – 00195, Roma
Comunità Madonna della Tenda di Cristo
Comunità Madonna della Tenda di Cristo - Sostegno alle ragazze madri
Accoglienza e sostegno alle ragazze madri e alla loro prole
Luogo
Acireale (CT)
Anno
2013
Associazione
Comunità madonna della Tenda di Cristo
Il Progetto
La “Tenda di Cristo” di Acireale (CT), è una comunità che offre sostegno alle ragazze madri. La maggior parte delle famiglie monoparentali è composta da madri e figli e non da padri con figli a carico. Per poter affrontare questa situazione in maniera adeguata occorre che la madre abbia un lavoro che le consenta di mantenere tutto il nucleo familiare, pagare un affitto e avere qualcuno a cui lasciare i figli, che nella maggior parte sono piccoli e non sempre ci sono servizi (es. asilo nido) che queste donne possono permettersi
Facendo un’analisi dei bisogni nella società ci si rende conto delle difficoltà che incontrano alcune donne che non sono in grado di dare ai propri figli le cure di cui necessitano perché vittime di: solitudine, violenza familiare, incapacità mentale o fisica, tossicodipendenza. Inoltre nel territorio in cui opera questa associazione sono tanti i giovani che si trovano disoccupati e sopravvivono con grossi sacrifici grazie ad espedienti e a lavori occasionali. Altri ancora possono essere facili preda della delinquenza o della droga. Le ragazze pagano di più questa situazione critica; le gravidanze precoci si aggiungono spesso all’abbandono da parte del marito o del compagno, o perché parte in cerca di lavoro o perché non si assume la paternità.
La Fondazione J&J ha sostenuto questo progetto dedicandosi al ripristino del pozzo cisterna, temporaneamente fuori uso, utilizzato per le attività agricole, i cui proventi sono di sostegno alle Comunità.
L'Associazione
La Comunità Madonna della Tenda di Cristo fondata nel 1993 su iniziativa di un frate francescano, Padre Francesco Zambotti, è una ONLUS attiva nel servizio dei poveri, con particolare attenzione all’accoglienza ed al sostegno delle ragazze madri e della loro prole, offrendo loro una dimora e cercando di favorirne il reinserimento nella società. Ha 18 “tende” che accolgono numerosi ospiti, su tutto il territorio italiano.
Comunità madonna della Tenda di Cristo
sez. Acireale, Via Patellazza 15, 95024, San Giovanni Bosco Acireale (CT)
Loïc Francis-Lee - 2013
Loïc Francis-Lee - Laboratorio di agricoltura sociale
Assistenza, educazione e cura di portatori di handicap
Luogo
Capena (RM)
Anno
2013
Associazione
Loïc Francis-Lee
Il progetto
Sono ormai noti i vantaggi che derivano ai portatori di disabilità dalla familiarità con il mondo naturale, l’acqusizione dei ritmi dello scorrere del tempo, le sollecitazioni sensoriali, la possibilità di compiere attività non ripetitive, l’interazione sociale, il senso di responsabilità. Obiettivi del progetto proposto dall’Associazione Loïc Francis-Lee Onlus sono lo sviluppo di capacità motorie e funzionali attraverso il lavoro manuale, e il raggiungimento, attraverso il recupero di autostima, motivazione e socialità, di una condizione di benessere psichico-mentale. Casa Loïc è il centro diurno in cui si svolgono le attività educative e professionali. Al suo interno trovano spazio i laboratori, gli spazi comuni, la mensa, il teatro, i telai per la tessitura e spazi all’aperto molto ampi e confortevoli.
La Fondazione J&J ha sostenuto questo progetto contribuendo alla realizzazione dei laboratori di agricoltura sociale, portati avanti dagli ospiti del centro di Capena (RM).
L'Associazione
L’Associazione Loïc Francis-Lee Onlus, fondata a Roma nel 1989, per iniziativa spontanea di un gruppo di genitori ed educatori di ragazzi disabili che frequentavano la scuola dell’obbligo, di ispirazione steineriana, ha lo scopo di promuovere l’assistenza, l’educazione e la cura dei portatori di handicap, per rendere possibile lo sviluppo della loro personalità attraverso interventi di riabilitazione sanitaria e sociale. Per raggiungere tale scopo l’associazione ha fondato e gestisce, nel territorio del comune di Capena (RM), un centro semiresidenziale di riabilitazione socio sanitaria denominato “Casa Loïc” e un centro residenziale, “Casa Maria Grazia”, nei quali i portatori di handicap possono vivere e lavorare insieme ad altre persone, attraverso un modello riabilitativo fisico e mentale accreditato dalla Regione Lazio. I centri riabilitativi socio-sanitari promossi dall’Associazione si ispirano alla pedagogia terapeutica di Rudolf Steiner.
Associazione Loïc Francis-Lee
Via Provinciale Roma, 16 00060 Capena (Roma)
SOS Villaggi dei Bambini Onlus - 2013
SOS Villaggi dei Bambini Onlus - Il calore di una casa per ogni bambino
Sostegno a bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle
Luogo
Ostuni
Anno
2013
Associazione
SOS Villaggi dei Bambini Onlus
Il progetto
Il 2013 è un anno speciale per SOS Villaggi dei Bambini: l’associazione celebra infatti il suo 50° anniversario. In questi 50 anni, SOS Villaggi dei Bambini è cresciuta e ha raggiunto tanti obiettivi. E’ entrata a far parte dell’Osservatorio Nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, é stata in grado di rispondere alle mutevoli esigenze del territorio, creando nuovi servizi a sostegno dell’infanzia e delle famiglie in stato di necessità. In Italia, si prende cura ogni giorno di 538 bambini e ragazzi. Alla Fondazione J&J è stato chiesto un sostegno per migliorare le aree di accoglienza del Villaggio SOS di Ostuni, Puglia. Il Villaggio SOS di Ostuni gestisce in totale 11 strutture con i seguenti servizi:– 8 Case famiglia che accolgono al massimo 6 bambini da 0 a 12 anni– 1 casa mamma-bambino che accoglie madri con figli in difficoltà sotto il profilo delle relazioni familiari, parentali e sociali, o in condizioni di disagio psico-sociale– 1 comunità educativa per gli adolescenti– 1 Servizio Accoglienza Minori in OsservazioneDall’inizio dell’attività a oggi, le 11 comunità gestite dal Villaggio SOS di Ostuni hanno accolto 360 minori. Il 27% di essi sono stati ospitati e curati fino al raggiungimento di un’autonomia individuale. Attualmente, il Villaggio si prende cura e accoglie 42 bambini e ragazzi. Di questi, 7 giovani vivono nella Casa dei Giovani. Gli ospiti del Villaggio sono bambini/e, ragazzi/e che necessitano di cure familiari e non hanno la possibilità di essere inseriti in una famiglia affidataria o essere reinseriti presso la famiglia d’origine. Ospiti del Villaggio SOS sono anche madri con figli, sostenuti attraverso un programma mirato di osservazione sistematica e di intervento per migliorare la qualità della relazione e creare nuove condizioni di benessere e sviluppo.
L'Associazione
SOS Villaggi dei Bambini è la più grande organizzazione a livello mondiale, impegnata nel sostegno di bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle. Pone al centro del suo intervento il bambino, i suoi bisogni, i suoi diritti e la sua famiglia, e parte dal principio secondo cui un sano sviluppo si realizza al meglio in un ambiente famigliare accogliente. È impegnata da più di 60 anni nell’accoglienza di bambini privi di cure genitoriali temporaneamente allontanati dalle famiglie e promuove programmi di prevenzione all’abbandono e di rafforzamento familiare in Italia e in altri 132 paesi del mondo.Aiuta più di 2.000.000 di persone attraverso programmi integrati di sostegno ai bambini e al loro contesto familiare ed è la sola Associazione che ha la capacità di accogliere, all’interno dei suoi Villaggi SOS, 82.300 bambini, ai quali garantisce istruzione, cure mediche e tutela in situazioni di emergenza. In Italia è membro dell’Osservatorio Nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e aiuta 475 bambini e ragazzi e le loro famiglie, attraverso 7 Villaggi SOS – rispettivamente a Trento, Vicenza, Ostuni (BR), Morosolo (VA), Saronno (VA), Roma e Mantova – e un Programma di rafforzamento familiare a Torino, rivolto alle famiglie in stato di necessità. Sostiene, inoltre, il Centro Estivo Internazionale SOS di Caldonazzo (TN). Ogni Associazione nazionale SOS ha il dovere di adottare i principi dello statuto internazionale relativi all’educazione e alla cura dei bambini e di attenersi ai medesimi standard finanziari e amministrativi.
Associazione SOS Villaggi dei Bambini Onlus
Via Durazzo, 5 20134 – Milano
Contatti
Tel. (+39) 02.55231564 – Fax. (+39) 02.56804567
Fondazione Progetto Arca - 2013
Fondazione Progetto Arca - Nuovo Centro di Accoglienza a Milano
Sostegno a persone senza dimora, anziani e famiglie in stato di bisogno
Luogo
Milano
Anno
2013
Associazione
Fondazione Progetto Arca
Il Progetto
Fondazione Progetto Arca opera a Milano, offrendo un aiuto concreto a persone senza dimora, anziani e famiglie in stato di bisogno, persone con problemi di dipendenza, rifugiati e richiedenti asilo. Il progetto prevede di riunire in un unico spazio una serie di attività e di servizi che l’associazione porta avanti, ma da più sedi separate. In questo nuovo luogo, la Fondazione Progetto Arca vuole implementare ed accentrare il servizio offerto dal Centro di Prima Accoglienza permanente per persone senza dimora, riorganizzare il Servizio di Selezione Accoglienze e Integrazione (che si occupa di accogliere le richieste di aiuto), creare una funzione di Selezione, Formazione e Coordinamento dei volontari che sono trasversalmente impiegati nei vari progetti e servizi. La Fondazione vuole inoltre organizzare in questo nuovo spazio la sede organizzativa dell’Unità di Strada che ogni settimana raggiunge le persone senza dimora direttamente in strada, offrendo loro un pasto, una bevanda adeguata alla stagione e, a seconda del bisogno, generi di conforto quali lenzuola e sacco a pelo, vestiti e un kit per l’igiene personale. Verrà anche creato uno spazio dedicato ad un Ufficio Emergenze, in grado di dare risposte tempestive e adeguate ai bisogni urgenti.
La Fondazione J&J ha contribuito ad implementare questo nuovo spazio, in modo tale che tutti i servizi offerti dalla Fondazione Progetto Arca potessero essere accentrati in un unico luogo.
L'Associazione
Fondazione Progetto Arca nasce nel 1994 a Milano e in questi anni ha aperto numerosi dormitori che accolgono chi è in difficoltà offrendo docce, pasti caldi e un letto dove dormire. All’interno dei dormitori viene fornito anche un servizio di ascolto finalizzato al reinserimento sociale. L’offerta di aiuto stimola così la possibilità di ripartire concretamente attraverso la ricerca individuale di un percorso lavorativo e abitativo. I progetti di aiuto si rivolgono anche ad anziani, che pure avendo una dimora hanno bisogno di un sostegno temporaneo per affrontare un momento di difficoltà. Percorsi specifici sono rivolti a famiglie con minori in emergenza abitativa, persone con problematiche di dipendenza, rifugiati e richiedenti asilo. Nel 2012 la Fondazione ha assistito oltre 15.500 persone, ha distribuito più di 378.152 pasti e ha offerto più di 110.626 posti letto.
FONDAZIONE PROGETTO ARCA onlus
Via degli Artigianelli, 6 – 20159 MILANO














