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Fondazione Villa Maraini Onlus

Fondazione Villa Maraini Onlus - Unità di strada

Fondazione Villa Maraini Onlus - Unità di strada

Luogo

Roma

Anno

2015

Associazione

Fondazione Villa Maraini Onlus

Il Progetto

La dipendenza da sostanze è uno dei maggiori problemi sociali e sanitari attuali. Dal punto di vista clinico, la tossicodipendenza viene definita come disturbo cronico recidivante caratterizzato dalla ricerca e assunzione compulsiva della sostanza e perdita di controllo nel limitare l’assunzione della sostanza stessa. A differenza di altre patologie, la tossicodipendenza non può essere intesa e trattata come una realtà oggettiva ed immutabile, per cui dare una sola risposta terapeutica costringe il soggetto ad adattarsi ad un intervento non necessariamente adeguato alla sua dipendenza, con elevato rischio di abbandono o insuccesso. É la terapia che deve adeguarsi al soggetto e non viceversa, infatti, gli obiettivi principali sono tre: evitare l’irreparabile; migliorare la qualità della vita; catalizzare la riscoperta di alternative. Tali obiettivi, oggi denominati ufficialmente “riduzione del danno”, sono raggiungibili offrendo al tossicodipendente, che vive per strada, ciò che gli può interessare ad esempio siringhe, profilattici, informazioni a lui utili su come e dove andare a mangiare o a dormire, come poter accedere ad un trattamento sostitutivo specifico, o come curare un brutto ascesso. Questi interventi vengono definiti “a bassa soglia”, ovvero di facile accesso perché non presuppongono un contratto terapeutico. A tal fine, è risultato di notevole importanza supportare la Fondazione Maraini nelle sue attività itineranti che svolge nella città di Roma e provincia. Villa Maraini dispone di una unità mobile che si propone di offrire un’opportunità terapeutica anche se la persona è ancora in condizione di tossicodipendenza.

L'Associazione

La Fondazione Villa Maraini nasce nel 1986, naturale evoluzione della Comunità Terapeutica Villa Maraini fondata nel 1976 da Massimo Barra nell’ambito della Croce Rossa Italiana, consta di un insieme di strutture e servizi per la cura e riabilitazione delle tossicodipendenze estremamente articolati e differenziati, attivi nella città di Roma e Provincia. La differenziazione delle attività, che si è venuta costruendo in oltre 38 anni di esperienza, è un processo tuttora in corso e con possibilità di sviluppo aperte in molteplici direzioni. Ad oggi sono attivi diversi servizi come il Centro di Pronta Accoglienza Diurno, Progetto Carcere, Unità di Strada, Centro di Orientamento Diurno, Centro Notturno di 2o livello, Centro Alternativo alla Detenzione – Residenziale, Unità Prevenzione e Informazione Scuola.

Fondazione Villa Maraini Onlus

Via Bernardino Ramazzini, 31, 00151 Roma

Contatti

Tel (+39) 06 65753058
[email protected]

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Cooperativa Sociale L’Accoglienza

Cooperativa Sociale L’Accoglienza - Progetto Muoviamoci

L’Accoglienza Società Coop. Sociale - Progetto Muoviamoci

Luogo

Roma

Anno

2015

Associazione

L’Accoglienza Società Coop. Sociale

Il Progetto

“Muoviamoci” è un progetto a supporto dell’attività socio assistenziale erogata a favore di bambini con disabilità gravi e gravissime accolti presso le tre “piccole case” della Cooperativa sociale L’Accoglienza: Casa di Chala e Andrea, Casa di Jessica e Mauro, Casa sull’Albero, nella zona Pineta Sacchetti, Roma. Si tratta di tre case famiglia pensate su misura per i bimbi e gli adolescenti al di fuori della famiglia e in situazione di grave disabilità, che possono accedere all’adozione o all’affido familiare. Si tratta di bambini privi del supporto della famiglia o perché rifiutati alla nascita o perché allontanati dalla famiglia di origine con provvedimento del Tribunale per i Minori. Le Piccole Case sono una soluzione sperimentale e quasi unica a Roma, perché intendono offrire ai bimbi tutta l’assistenza necessaria ai loro specialissimi bisogni, anche sanitari, attraverso uno staff professionale molto specializzato, e insieme mantenere una forte focalizzazione sui diritti collegati al loro essere bambini. Il progetto sviluppato ha permesso di agevolare l’inclusione attiva dei bambini e adolescenti con grave disabilità ospiti delle tre case, inoltre, ha favorito sia la partecipazione alle occasioni di socializzazione accessibili sul territorio e sia la fruizione di attività di carattere ludico ricreativo e socializzante esterne alla struttura quali gite, vacanze, attività sportive, attività educative e culturali.
La Fondazione J&J ha sostenuto l’iniziativa contribuendo al miglioramento delle condizioni di mobilità dei disabili assistiti dall’Associazione.

L'Associazione

L’Accoglienza soc. coop. Soc. Onlus è una cooperativa sociale di lavoro nata nel 1991 che persegue i suoi obiettivi di solidarietà sociale attraverso la gestione di servizi sociali orientati in via prioritaria, ma non esclusiva, alla risposta ai bisogni delle persone, in particolar modo di quelle con carenze o disagio familiare. In relazione a tale obiettivo fondamentale, e conformemente all’oggetto sociale descritto nello Statuto, nei suoi ventiquattro anni di attività operativa L’Accoglienza ha promosso – oltre ai servizi di Casa famiglia per minori in stato di abbandono (denominata Casa Betania) ed ai servizi di casa famiglia per gestanti e donne in situazione di difficoltà con bambini (denominata la Casa di Marta e Maria) – l’apertura negli anni 2002, 2006 e 2012 di altre 3 case famiglia per bambini con disabilità grave in stato di abbandono. Gestisce inoltre diverse progettualità legate alla promozione dell’affidamento familiare, attività di collegamento in rete fra strutture di accoglienza e fra famiglie solidali nel sostegno alle persone in difficoltà, progetti di impresa sociale per l’inserimento lavorativo delle donne in situazione di difficoltà (gestisce un laboratorio equo-solidale denominato “Da Tutti i Paesi”), servizi di sostegno alla genitorialità per donne in situazione di indigenza e svantaggio sociale (gestisce un centro diurno per minori appartenenti a nuclei socialmente fragili denominato “Il nido d’ape”). La cooperativa svolge anche una continua attività di animazione e sensibilizzazione culturale del territorio, attraverso la rivista periodica denominata “Di Tutti i Colori”.

L’Accoglienza Società Cooperativa Sociale

Via delle Calasanziane,12 (zona Pineta Sacchetti), 00167 Roma

Contatti

Tel (+39) 06 6145596
[email protected]

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Figli in Famiglia Onlus - 2015

Porte Aperte - Scambi positivi

Figli in Famiglia Onlus - Scuola d’arte napoletana - Salvatore Manco

Luogo

Napoli

Anno

2015

Associazione

Figli in Famiglia Onlus

Il Progetto

La “Scuola d’arte napoletana – Salvatore Manco” è un’iniziativa dell’associazione Figli in Famiglia O.n.l.u.s. che opera a Napoli dal 1983 ed è da sempre attenta alle necessità ed ai bisogni del territorio napoletano. Il progetto, operativo dal 2009 è rivolto a giovani con bassa scolarizzazione e/o in difficoltà sociale, nasce dalla convinzione che per un recupero dello svantaggio socio-culturale occorre ricostituire argini educativi e culturali personalizzando l’intervento ed operando un tutoraggio integrale in una rete di affetto, di credibilità e di protezione. In questo percorso la riscoperta di antichi mestieri e la loro riproposizione e diffusione può avere la sua valenza soprattutto rispetto allo sviluppo del senso di appartenenza. Sapere che le proprie radici affondano in un contesto storico importante nella crescita di un paese, può influire positivamente nella formazione delle coscienze di giovani fortemente deprivati, è in quest’ottica che la Scuola d’Arte Napoletana Salvatore Manco ha dato vita alle sue sezioni: restauro del legno, della stoffa, della carta; doratura e finitura del legno; arte presepiale; giocattoli di legno; ceramica;taglio e cucito; orafa; musicale; cucina della tradizione. I laboratori, finalizzati al recupero di antichi mestieri, usi e tradizioni, intendono offrire strumenti e possibilità di crescita e formazione a soggetti economicamente svantaggiati.
La Fondazione J&J è intervenuta offrendo un sostegno al potenziamento della sezione laboratoriale della cucina e ristorazione.

L'Associazione

Figli in famiglia Onlus nasce a Napoli, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, nei primi anni ottanta, dall’impegno di alcuni giovani che hanno raccolto le pressanti esigenze del territorio circostante davanti a drammatiche esperienze di degrado ambientale e sociale vissute da bambini ed interi nuclei familiari. Uno degli scopi dell’organizzazione è proprio quello di formare ed orientare i minori alla convivenza civile, creando situazioni in grado di allontanarli dalla “strada”. L’organizzazione si pone come punto di riferimento nei confronti dei genitori e dei figli, allo scopo di ristabilire i rapporti all’interno della famiglia; tra la famiglia e la scuola; tra la famiglia e la società; tra i giovani ed il mondo del lavoro onesto e legale.

Figli in Famiglia Onlus

Via Ferrante Imparato, 111, 80146, Napoli

Contatti

Tel (+39) 081 5593124
[email protected]

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Città dei Ragazzi Don Luigi Sturzo

Città dei Ragazzi Don Luigi Sturzo - Dentro la città

Città dei Ragazzi Don Luigi Sturzo - Dentro la città

Luogo

Caltagirone

Anno

2015

Associazione

Città dei Ragazzi Don Luigi Sturzo

Il Progetto

Dal Documento “Verso il Piano Socio-Sanitario” elaborato dalla Regione Siciliana emerge che il dispersione scolastica mostra in Sicilia valori nettamente superiori al resto d’Italia, e l’associazione Città dei Ragazzi Don Luigi Sturzo ha voluto “riconsegnare” alla comunità di Caltagirone la “Città dei Ragazzi”, rivista e corretta rispetto alle finalità per cui essa è nata all’inizio del secolo.
In quel tempo molti bambini erano o orfani o sprovvisti ugualmente di rete familiare per l’impossibilità dei genitori ad occuparsi di loro. La Città dei Ragazzi, infatti, con la sua opera sociale e la sua finalità sostituiva la famiglia o era ad essa complementare. Oggi invece è proprio la famiglia ad aver bisogno di cure, per la fragilità dei suoi componenti, per l’incapacità ad assolvere le responsabilità genitoriali, per il basso livello socio-economico, per il basso livello di scolarizzazione, per i contesti di devianza sociale in cui spesso vivono le persone, per le condizioni instabili di vita, per la violenza familiare subita o assistita, per stati depressivi sempre più frequenti. La famiglia spesso è lasciata da sola ad affrontare le molteplici complessità a cui è sottoposta, per l’impoverimento della rete sociale e per l’assenza delle istituzioni. L’obiettivo del progetto “Dentro la Città” è quello di potenziare le abilità scolastiche dei minori frequentanti il centro, (circa 100) e riavvicinare gli stessi e le famiglie in un contesto educativo protetto dando la possibilità ai minori delle famiglie povere di usufruire di una mensa gratuita. La Fondazione J&J ha contribuito all’iniziativa consentendo l’avvio del nuovo servizio mensa dedicato alle famiglie mentre soggiornano al Centro.

L'Associazione

Città dei Ragazzi Don Luigi Sturzo nasce dall’idea di Don Filippo Quinci e Don Nunzio Annaro. La città dei Ragazzi viene inaugurata nel 1948, dal quel momento è autogestita dai ragazzi che la vivono. Durante il 1954, che ha visto l’ingresso e la presa di possesso ufficiale dell’Opera da parte dei padri Canossiani, si è dato avvio al collegio “Città dei Ragazzi Luigi Sturzo”. Nel 1995 viene chiuso il collegio per dare inizio al Centro Giovanile “Città dei Ragazzi-Luigi Sturzo. Dal settembre 1995 al luglio 2012 si svolgono le attività del Centro Giovanile Cittadino animate pastoralmente sempre dai Padri. Le attività sono molteplici: Oratorio (sala giochi) e campi sportivi esterni con accoglienza ed integrazione sociale, GREST. Il Centro da anni si batte per migliorare le abilià scolastiche dei minori frequentanti e riavvicinare gli stessi e le famiglie in un contesto educativo protetto a una cultura della solidarietà all’aggregazione.

Città dei Ragazzi Don Luigi Sturzo

Via Madonna della Via 78, 95041 Caltagirone (CT)

Contatti

Tel. (+39) 0933 21363
[email protected]

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SOS Villaggi dei Bambini Onlus - 2015

SOS Villaggi dei Bambini Onlus - Riqualificazione spazi villaggio SOS Ostuni

SOS Villaggi dei Bambini Onlus - Riqualificazione spazi villaggio SOS Ostuni

Luogo

Ostuni

Anno

2015

Associazione

SOS Villaggi dei Bambini Onlus

Il Progetto

Il Villaggio SOS di Ostuni nasce nel 1964, grazie all’appoggio di Hermann Gmeiner, il fondatore di SOS Villaggi dei Bambini, e all’impegno di alcuni volontari che individuano un terreno appena fuori dalla città di Ostuni e decidono di partire con i lavori. Il Villaggio SOS, diventato operativo nel 1969, è stato una delle prime realtà di accoglienza di tipo familiare sul territorio, quando ancora nel sud Italia imperava il modello dell’Istituto per minori privi di cure familiari.
Grazie all’impegno e ai contributi della popolazione locale, degli enti regionali, provinciali e di alcune realtà aziendali, nel 1974 vengono completati tutti i lavori di costruzione. Le strutture del Villaggio SOS di Ostuni sorgono su un terreno di 16.000 mq all’estremità sud della Murgia pugliese, alla periferia della città, e, da 40 anni, dominano il mare e la distesa degli ulivi della marina di Ostuni. Al suo interno, come simbolo di radicamento con il territorio, è stato realizzato anche un trullo, la tipica abitazione pugliese in pietra.
La Fondazione J&J ha sostenuto l’associazione contribuendo alla riqualificazione interna ed esterna di 5 unità abitative del Villaggio SOS di Ostuni.

L'Associazione

SOS Villaggi dei Bambini è la più grande organizzazione a livello mondiale impegnata nel sostegno di bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle. Pone al centro del suo intervento il bambino, i suoi bisogni, i suoi diritti e la sua famiglia, e parte dal principio secondo cui un sano sviluppo si realizza al meglio in un ambiente famigliare accogliente. È impegnata da più di 60 anni nell’accoglienza di bambini privi di cure genitoriali temporaneamente allontanati dalle famiglie e promuove programmi di prevenzione all’abbandono e di rafforzamento familiare in Italia e in altri 132 paesi del mondo. Aiuta più di 2.000.000 di persone attraverso programmi integrati di sostegno ai bambini e al loro contesto familiare ed è la sola Associazione che ha la capacità di accogliere, all’interno dei suoi Villaggi SOS, 82.300 bambini, ai quali garantisce istruzione, cure mediche e tutela in situazioni di emergenza. In Italia è membro dell’Osservatorio Nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e aiuta 475 bambini e ragazzi e le loro famiglie, attraverso 7 Villaggi SOS – rispettivamente a Trento, Vicenza, Ostuni (BR), Morosolo (VA), Saronno (VA), Roma e Mantova – e un Programma di rafforzamento familiare a Torino, rivolto alle famiglie in stato di necessità. Sostiene, inoltre, il Centro Estivo Internazionale SOS di Caldonazzo (TN). Ogni Associazione nazionale SOS ha il dovere di adottare i principi dello statuto internazionale relativi all’educazione e alla cura dei bambini e di attenersi ai medesimi standard finanziari e amministrativi.

Associazione SOS Villaggi dei Bambini Onlus

Via Durazzo 5, 20134 Milano

Contatti

Tel. (+39) 02 55231564
[email protected]

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C.A.V. Ambrosiano

C.A.V. Ambrosiano - Casa Letizia torna nuova!

C.A.V. Ambrosiano - Casa Letizia torna nuova!

Luogo

Milano

Anno

2015

Associazione

C.A.V. Ambrosiano

Il Progetto

Casa Letizia è una comunità di accoglienza “mamma-bambino”, nasce nel 1988 per iniziativa di un gruppo di volontari del CAV (Centro Aiuto alla Vita) Ambrosiano e può ospitare fino a 4 nuclei mamma-bambino/i. Dal 1988 ad oggi, Casa Letizia ha accolto oltre 70 mamme e circa 126 bambini sia di origine italiana che di origine straniera (la percentuale di origine straniera si è impennata decisamente dall’anno 2000 in poi) con permanenze che vanno da un minimo di 20 giorni ad un massimo di 2,5 anni. I nuclei ospitati in Casa Letizia arrivano prevalentemente su invio dei Servizi Sociali del Comune di Milano. Tra le comunità educative accreditate e convenzionate con il Comune di Milano, solo 8 (Casa Letizia compresa) sono dedicate all’accoglienza mamma-bambino, mentre le restanti 65 accolgono solo i minori. Sebbene negli anni siano stati diversi gli interventi di manutenzione “ordinaria”, Casa Letizia necessitava di nuovi interventi migliorativi per poter mantenere alto il livello di accoglienza delle proprie ospiti, e la Fondazione J&J, attraverso il suo contributo ha agevolato le migliorie apportate alla Casa Alloggio.

L'Associazione

Il primo Centro di Aiuto alla Vita sorge nel 1977 a Firenze in concomitanza dell’approvazione della legge 194/78 (Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione della gravidanza), con lo scopo di ha lo scopo di sostenere sia moralmente sia materialmente le donne e le famiglie in difficoltà a causa di una gravidanza offrendosi come alternativa all’aborto. Il CAV Ambrosiano nasce a Milano nel 1980 dalla volontà e dall’impegno di alcuni volontari, a favore della vita nascente al fine di rimuovere quei condizionamenti interni ed esterni che le donne sole e in gravidanza spesso percepiscono come insormontabili. L’attività del Centro di Aiuto alla Vita.
Nel 1986 si costituisce in Associazione e con D.P.R. del 20/10/1990 viene riconosciuta la personalità guridica e l’iscrizione all’Albo Regionale del Volontariato (n° 5 Servizio Sociale). L’Associazione, inoltre, aderisce al Centro Nazionale del Volontariato, al Ciessevi, al Coordinamento Nazionale delle Comunità d’Accolgienza (CNCA) a Federvita Lombardia ed è socio fondatore di Civitas e della Fondazione Ambrosiana per la Vita. Nel 2009 ha costituito con la Cooperativa Sociale Tuttinsieme il Consorzio Solidarietà e Futuro (COSF) per la gestione dei servizi residenziali.

CAV Ambrosiano

Via Tonezza 3, 20147 Milano

Contatti

Tel (+39) 02 48701502
[email protected]

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Cooperativa Sociale Alzaia

Cooperativa Sociale Alzaia - La nostra ricetta per il futuro

Società Cooperativa Sociale Alzaia - La nostra ricetta per il futuro

Luogo

Pisa

Anno

2015

Associazione

Cooperativa Sociale Alzaia

Il Progetto

Secondo l’ultima indagine “Sulla formazione e l’inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down” (2009), condotta da Coordown, su un campione di 1.297 maggiorenni con sindrome di Down, solo il 13% lavora con regolare contratto, mentre il 18% è avviato in percorsi di tirocinio formativo (in particolare nel Centro-Nord). È stato inoltre constatato come quasi tutti i bambini e i ragazzi con sindrome di Down vanno a scuola (il 97% fino ai 14 anni), ma quando crescono diventa sempre più difficile per loro trovare una collocazione sociale: un adulto con sindrome di Down su quattro sta a casa e non svolge nessuna attività (Censis, 2011). L’attenzione pubblica riservata generalmente a queste persone si concentra sui bambini. Ma le persone con sindrome di Down crescono, e con gli anni la loro disabilità diventa più vincolante in termini di autonomia e qualità della vita. Per questo motivo, l’Associazione ha voluto creare un “laboratorio formativo permanente”, che possa formare da subito iragazzi/adulti disabili che verranno poi inseriti nella Cooperativa Sociale Alzaia, ma anche accogliere ogni anno altre persone con SD da inserire poi nel mercato del lavoro (settore ristorazione).
Il progetto prevede l’allestimento di una cucina attrezzata professionale per creare un catering sociale, che vede i proventi derivant da questa attività re-investiti nelle attività della cooperativa. Il momento formativo prevede un percorso lungo poichè verranno impiegati adulti con disabilità medio/gravi, difficilmente inseribili nel mercato del lavoro.
La Fondazione J&J ha reso possibile lo svolgimento dell’iniziativa contribuendo allo sviluppo del laboratorio formativo.

L'Associazione

La Cooperativa Sociale ALZAIA nasce nel 2014 dal desiderio di favorire un’adeguata possibilità formativa ed uno spazio congruo per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate con particolare attenzione verso l’inserimento di persone con Sindrome di Down, minori con disagio famigliare e stranieri non accompagnati nonché adulti gravemente marginali. Nello specifico ha scelto di investire nei settori della cucina, del trasporto, del commercio e dell’informatica convinti che, dal compito più semplice a quello più complesso, tutti e quattro i settori bene si prestano alla costruzione di percorsi formativi e terapeutici che, da competenze minime, prevedono una progressione delle abilità.
Alzaia ha collaborato anche con Slow Food di Pisa, altra Associazione nel campo del non – profit che ha come obiettivo la promozione nel mondo del cibo buono, pulito e giusto.

Alzaia Società Cooperativa Sociale

Via Giuseppe Garibaldi 33, 56124 Pisa

Contatti

Tel (+39) 050 01035
[email protected]

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Human Foundation - 2015

Human Foundation - Winter school 2015

Human Foundation - Winter school 2015

Luogo

Roma

Anno

2015

Associazione

Human Foundation

Il Progetto

L’associazione Human Foundation, che si occupa di start up sociali e promozione dell’innovazione, ha promosso insieme alla Fondazione J&J un percorso formativo rivolto alle realtà non profit del Centro Sud, per sviluppare ed approfondire competenze tecniche con il fine di aumentare l’impatto sociale del loro operato sul territorio di appartenenza.
Il percorso proposto si basa su un modello di capacity-building fondato sui seguenti principi:
– concentrarsi sugli obiettivi ed i bisogni dei beneficiari;
– sostenere le persone e le organizzazioni nel trovare le proprie soluzioni più adatte;
– imparare facendo;
– costruire relazioni di lungo periodo per una crescita più profonda.
I destinatari del corso, offerto a titolo gratuito, sono operatori di organizzazioni non profit, prevalentemente dislocate nel centro-sud. La metodologia del corso prevede alternanza tra lezioni frontali, didattica laboratoriale e partecipativa e testimonianze.
La Winter School 2015 per il sociale si articola in quattro moduli formativi e un percorso di follow-up, teso a consolidare la sostenibilità dell’intervento di formazione.
La Fondazione J&J ha ideato, sostenuto e realizzato la Winter School insieme ad Human Foundation.

L'Associazione

Human Foundation è un’organizzazione non profit che promuove la collaborazione tra imprese, pubblica amministrazione, imprese sociali, fondazioni, investitori istituzionali, operatori economici e mondo della finanza per generare e realizzare soluzioni innovative ai problemi sociali.
Human Foundation coordina l’Advisory Board italiano della Social Impact Investment Task Force del G8. È tra le organizzazioni promotrici di Social Value Italia, rete nata per promuovere la misurazione dell’impatto sociale nel nostro Paese. Human Foundation fa parte del GIIN., l’organizzazione che riuniscei principali stakeholder dell’impact investing. Human Foundation ha promosso, inoltre, MHUSE: punto di aggregazione, di formazione di condivisione delle esperienze e di rafforzamento dell’imprenditorialità sociale e altre iniziative per accrescere le competenze degli stakeholders.
Lavora per sensibilizzare il dibattito su questi temi e sperimenta metodologie per per la misurazione dell’impatto, ritenendola parte fondamentale dei processi di innovazione.

Human Foundation Giving and Innovating

Via Vittoria Colonna 39, 00193 Roma

Contatti

Tel (+39) 063243000
[email protected]

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Dynamo Camp - 2015

Dynamo Camp - Dynamo Truck

Dynamo Camp - Dynamo Truck

Luogo

San Marcello Pistoiese (PT)

Anno

2015

Associazione

Plus Onlus

Il Progetto

“Dynamo Truck” è un Bus itinerante che porta i progetti speciali di Dynamo Camp in viaggio in 7 regioni italiane, per raggiungere tutti quei bambini e ragazzi che non possono partecipare al Dynamo Camp perché ancora gravemente malati e che necessitano di supporto particolare nelle strutture ospedaliere. Il fine è quello di far trascorrere qualche ora senza pensare alla malattia, superando i propri limiti, riappropriandosi della fanciullezza spesso negata. Attraverso questa iniziativa, la Terapia Ricreativa di Dynamo Camp si fa “on the road”. Ogni tappa del tour prevede una sosta, della durata di una settimana e di 4 giorni operativi di laboratori, presso strutture ospedaliere e case famiglia dove i bambini trovano alloggio per terapie lunghe. Lo staff di ogni iniziativa organizza la sua attività nei modi e negli spazi offerti dalla struttura in modo tale da consentire ad ogni bambino di vivere le emozioni di Dynamo e le sue attività ricreative: Radio Dynamo, Art Factory, Studios, Generazione Dynamo (il Musical). Nel 2015, il Truck ha raggiunto 1200 bambini e ragazzi, coinvolti nelle attività ricreative nelle città attraversate dal Truck – Milano, Torino, Genova, Bologna, Verona, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Palermo. Felicità e allegria sono stati i risultati immediati che hanno accompagnato la Terapia Ricreativa sul Truck; la fiducia ritrovata ed un miglioramento della qualità della vita delle famiglie dei bambini malati, così come la realizzazione del desiderio di poter partecipare alle attività di Dynamo anche fuori dal Camp, sono stati gli effetti a lungo termine di questo progetto.
Grazie al sostegno offerto dalla Fondazione J&J, il Truck è stato reso operativo e funzionante.

L'Associazione

Associazione Dynamo Camp è il primo Camp di terapia ricreativa dedicato a ragazzi, dai 6-17 anni, con malattia onco-ematologica affetti da patologie neurologiche o da diabete. I partecipanti possono recarsi al Camp, gratuitamente durante tutto l’anno, prendendo parte a sessioni di Terapia ricreativa durante le quali praticano attività sportiva, ludica, laboratori di radio, musica e teatro. Durante ogni sessione vengono ospitati massimo 85 ragazzi, senza genitori in turnazione, tuttavia, sono stati appositamente creati dei particolari week-end, interamente, dedicati a tutto il nucleo familiare. Dynamo Camp si trova in un’oasi, affiliata al WWF, di rara bellezza nelle colline del pistoiese ed è un luogo magico e avventuroso per bambini, caratterizzato sia dalla presenza di molteplici animali della fattoria dei cavalli e sia da una splendida piscina e una struttura per arrampicata e ponte tibetano esterna e interna. Al Camp i ragazzi stanno meglio, ritrovano fiducia in se stessi e riscoprono abilità residue. Il beneficio della settimana al Camp si riscontra anche quando i partecipantii ritornano alla loro “abituale” vita.
Dynamo Camp fa parte della rete americana “SeriousFun” precedentemente “A Hole in the Wall Camp”, nata dall’idea dell’attore americano Paul Newman nel 1988.

Dynamo Camp Onlus

Via Ximenes 662, loc. Limestre 51028 San Marcello Pistoiese (PT)

Contatti

Tel (+39) 0573621728
[email protected]

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Domus De Luna - 2015

Domus de Luna - Locanda dei Buoni e Cattivi

Domus de Luna - Locanda dei Buoni e Cattivi

Luogo

Cagliari

Anno

2015

Associazione

Domus de Luna

Il Progetto

La Locanda dei Buoni e Cattivi è un ristorante con camere gestito da Domus de Luna per dare una possibilità di riscatto e di vita ai ragazzi in uscita dalle comunità di accoglienza e dal circuito penale.
La Locanda ha aperto nel 2012 e fino a oggi, ha dato formazione e lavoro a 46 giovani, riceve premi e riconoscimenti di grande prestigio (miglior impresa sociale d’Italia), lavora circa 500 pasti a settimana, con camere e appartamenti quasi sempre pieni. Grazie alla formazione ricevuta dall’Accademia Casa Puddu con il maestro Roberto Petza, i ragazzi hanno imparato ad utilizzare ingredienti di qualità, freschi e Km Zero, rispettando l’ambiente, per una cucina che vuole essere ricca della sua semplicità, genuina, etica e buona. I piatti sono cucinati con i prodotti coltivati dalle mamme di Domus de Luna, con la frutta e la verdura biologica della Cooperativa Il Paese del Vento e del Carretto Verde, con l’olio della comunità La Collina, con il riso e i legumi coltivati dall’Associazione Libera, nei terreni confiscati alle mafie. In quattro anni, questa è la terza volta che il Gambero Rosso premia la Locanda dei Buoni e Cattivi come uno dei migliori 16 ristoranti d’Italia a bilanciare la qualità del menù e del servizio con un giusto prezzo. Per mantenere alto lo standard qualitativo, la Locanda aveva bisogno di potenziare tutta la parte relativa alla lavanderia, e la Fondazione J&J ha contribuito ad apportare migliorie a questo servizio, sostenenedo l’acquisto di macchine professionali e materiali necessari all’area della lavanderia interna.

L'Associazione

Domus de Luna è una fondazione onlus riconosciuta dalla Presidenza della Regione Sardegna e dal Ministero degli Interni. In questi primi anni di attività Domus de Luna ha aperto diverse comunità di accoglienza e cura per bambini, ragazzi e mamme in situazione di disagio e un ambulatorio per i colloqui con lo psicologo.
La Casa delle Stelle è il primo intervento di Domus de Luna: una comunità che accoglie e cura bambini che hanno urgente bisogno di aiuto. L’attività è proseguita con l’apertura di Casa Cometa, un centro dedicato agli adolescenti con un appartamento dedicato a mamme con bambino e della Casa del Sole, anch’essa per l’accoglienza di mamme con piccoli che hanno bisogno di una mano. Domus de Luna ha aperto anche il Giardino, un ambulatorio per i colloqui con lo psicologo e gli incontri protetti dei nostri bambini e delle nostre mamme.
Tra i nuovi interventi, Domus de Luna ha aperto l’ExMè, un centro giovani che sorge nell’immobile di un ex mercato civico per coinvolgere i ragazzi in attività creative ed espressive e offrire ai ragazzi uno spazio per momenti di aggregazione e confronto.

Domus de Luna Servizi ONLUS

Via Francesco Coco 2, 09127 Cagliari

Contatti

Tel (+39) 070 7326752
[email protected]

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Ultimo aggiornamento: 25/11/2025

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