Salesiani per il sociale
Salesiani per il sociale - Centro infanzia migrante a Palermo
Salesiani per il sociale - Centro infanzia migrante a Palermo
Luogo
Palermo
Anno
2015
Associazione
Salesiani per il Sociale
Il Progetto
A Palermo i Salesiani per il Sociale portano avanti il Centro dell’Infanzia Migrante, per accogliere l’infanzia povera e disagiata della città. Un servizio che è attivo quotidianamente e ospita più di 40 bambini in età scolare, che a seconda delle necessità sono impegnati in diverse attività ludico‐ricreative, educative e scolastiche. Nella città di Palermo, infatti, gli stranieri che risiedono nel capoluogo sono in continua crescita e rappresentano quasi il 3% della popolazione residente.
I locali del centro sono stati da poco rinnovati e trasformati per le esigenze dei bambini che frequentano lo spazio. Oggi, però, rimangono ancora da migliorare la cucina e installare le rampe per abbattere alcune barriere architettoniche che impediscono l’accesso ai bambini con disabilità. La valorizzazione dello spazio, adibito alla somministrazione dei pasti, insieme all’acquisto di nuovi arredamenti, permetterà di accogliere un numero maggiore di minori e accrescere, così, l’offerta di servizi a favore delle famiglie migranti e quelle in difficoltà di Palermo.
La Fondazione J&J ha sostenuto la Federazione SCS/CNOS apportando delle migliorie al nuovo Centro infanzia migrante.
L'Associazione
Salesiani per il Sociale, Federazione SCS/CNOS (Servizi Civili e Sociali Centro Nazionale Opere Salesiane) è un’associazione non profit voluta e guidata dai Salesiani d’Italia per continuare l’Opera di San Giovanni Bosco avviata oltre 150 anni fa. E’ stata fondata nel luglio del 1993 per diffondere l’esperienza umana di San Giovanni Bosco, il prete torinese che dedicò la sua vita ai giovani poveri ed emarginati, e il suo sistema educativo. L’articolo 2 delle “Costituzioni Salesiane” identificano ogni salesiano come “un essere nella Chiesa segno e portatore dell’Amore di Dio ai giovani, specie ai più poveri”, per questo la dimensione del disagio e dell’emarginazione è presente in tutte le opere salesiane. A portare avanti l’azione di Don Bosco non ci sono solo i salesiani consacrati, ma anche molti laici che si riconoscono nel carisma del Santo torinese e fanno proprio il sistema educativo salesiano.
Salesiani per il Sociale Federazione SCS/CNOS
Via Marsala, 42, 00185, Roma
Susan G. Komen Italia Onlus - 2015
Susan G. Komen Italia Onlus - Villaggi della Salute 2015
Susan G. Komen Italia Onlus - Villaggi della Salute 2015
Luogo
-
Anno
2015
Associazione
Susan G. Komen Italia Onlus
Il Progetto
I “Villaggi della Salute, Sport, Benessere e Solidarietà” vengono allestiti nelle città che ospitano la Race for the Cure (Roma, Bari, Bologna e Brescia), promossa dalla Susan G. Komem Italia Onlus. L’obiettivo è quello di mettere in atto un approccio multidisciplinare alla promozione della salute, attraverso l’attuazione di una serie di iniziative di educazione e diagnosi precoce. Nei Villaggi della Salute, infatti, prendono piede laboratori teorici e pratici sui corretti stili di vita, screening medici gratuiti su numerovoli patologie al femminile, lezioni di sport e benessere e laboratori su una corretta alimentazione. I risultati della ricerca oncologica, in tutto il mondo, confermano difatti un dato importante: la prevenzione è il mezzo più effcace contro il tumore.
I Villaggi della Salute sono organizzati con la collaborazione di operatori sanitari, associazioni di volontariato e istituzioni sanitarie operanti sul territorio, permettendo di erogare servizi sul territorio e creando un modello di risposta alla necessità crescente di sensibilizzazione sulla prevenzione, diagnosi e miglioramento della qualità delle cure nel settore dei tumori del seno.
La Fondazione J&J sostiene la Susan G. Komen Italia Onlus consentendo la realizzazione di questi importanti spazi a favore della prevenzione in ciascuna delle tappe cittadine della Race for The Cure.
L'Associazione
La Susan G. Komen Italia è un’organizzazione senza scopo di lucro basata sul volontariato, che opera dal 2000 nella lotta ai tumori del seno. È il primo affliato europeo della “Susan G. Komen for the Cure” di Dallas, la più grande istituzione internazionale impegnata da oltre 25 anni in questo campo. L’attività della Komen è rivolta ad un problema di grande rilevanza sociale, che direttamente o indirettamente entra in tutte le case. I tumori del seno rappresentano infatti le neoplasie maligne più frequenti fra le donne di tutte le età e la principale causa di morte nella popolazione femminile oltre i 35 anni. Anche gli uomini, seppure occasionalmente, possono sviluppare questa malattia (1 caso ogni 100 tumori del seno). Nel nostro paese si registrano 37.000 nuovi casi ogni anno, con un’incidenza in continuo aumento. Sebbene dal tumore del seno sia possibile guarire, in un’alta percentuale di casi superiore al 70%, ogni anno in Italia più di 11.000 donne perdono la loro battaglia. C’è quindi ancora molto da fare e la Komen Italia opera per aumentare le possibilità di guarigione e migliorare la qualità della vita delle tante donne italiane che affrontano il tumore del seno.
Susan G. Komen Italia Onlus
Via Venanzio Fortunao 55, 00136 Roma
UILDM - 2015
U.I.L.D.M. - Sostegno alle attività degli ambulatori pediatrici
U.I.L.D.M. - Sostegno alle attività degli ambulatori pediatrici
Luogo
Roma
Anno
2015
Associazione
U.I.L.D.M.
Il Progetto
La U.I.L.D.M. (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) – Sezione Laziale, da quarant’otto anni si occupa di assistere persone affette da malattie neuromuscolari. La Distrofia Muscolare è una malattia di origine genetica che provoca effetti degenerativi nel tessuto muscolare ed è causa di gravi forme di invalidità. Diverse sono le aree in cui opera l’Associazione: l’attività medico-scientifica svolta dal Laboratorio di Genetica Molecolare, quella riabilitativa svolta dal Centro di Riabilitazione per adulti e bambini e l’attività di Integrazione Sociale. Le attività del Centro di Riabilitazione e i Servizi di Integrazione Sociale vengono svolti prevalentemente nella sede della U.I.L.D.M. Lazio, uno stabile posto in via Prospero Santacroce 5, a Roma.
Il centro di riabilitazione offre un servizio riabilitativo in accreditamento con la Regione Lazio e completamente gratuito per il paziente. Vengono offerti servizi di psicomotricità, riabilitazione neuro-motoria, logopedia, terapia occupazionale ed interventi di sostegno psicoterapico. Con l’aumento della richiesta da parte di famiglie bisognose di sostegno e l’aumento di bambini in cura che presentano diverse patologie, sia fisiche che cognitive, si è evidenziata la necessità di incrementare l’uso di ausili specifici che sostengano il lavoro degli operatori durante le terapie, incremento reso possibile dalla Fondazione J&J, che ha contribuito a migliorare le attività del Centro.
L'Associazione
La U.I.L.D.M. Lazio Onlus è attiva nel campo della solidarietà sociale quale organo territoriale della U.I.L.D.M. Nazionale. L’associazione si impegna a promuovere la ricerca scientifica sulle cause delle malattie neuromuscolari e ogni iniziativa utile e necessaria per la piena inclusione nel proprio ambito sociale delle persone affette da distrofia muscolare. Inoltre la U.I.L.D.M. Lazio si adopera affinché siano rimossi gli ostacoli di ordine materiale, sociale, economico, culturale e politico che, di fatto, limitano il pieno rispetto della dignità umana e del diritto alla vita autonoma. In particolare la Sezione Laziale, conduce un Centro di Riabilitazione accreditato con l’SSR del Lazio che eroga servizi di terapia riabilitativa in convenzione, sia per l’età adulta che per l’età evolutiva, in regime ambulatoriale oppure domiciliare. Infine, in funzione delle risorse disponibili, la Direzione Sanitaria offre gratuitamente servizi di prevenzione e diagnostica per le malattie neuromuscolari. La U.I.L.D.M. si propone anche di favorire interventi a tutela del diritto allo studio, della formazione professionale ed dell’inserimento lavorativo e di sviluppo della vita indipendente delle persone disabili.
UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare Sezione Laziale Onlus
Via Prospero Santacroce 5, 00167, Roma
Fondazione Orione 80 Onlus
Fondazione Orione 80 Onlus - Progetto LaboratOrione
Centro educativo e di avviamento al Lavoro per Neomaggiorenni
Luogo
Magreta (MO)
Anno
2015
Associazione
Fondazione Orione 80 Onlus
Il Progetto
La Fondazione Orione 80 Onlus di Magreta (Modena), da anni lavora con minori in difficoltà (minori stranieri non accompagnati e minori allontanati temporaneamente dal contesto familiare). Il Centro residenziale accoglie minori provenienti non solo da tutta Italia, ma da tutto il mondo. Oltre al Centro residenziale, la Fondazione ha dato avvio ad un nuovo progetto, il Centro Diurno “San Luigi Orione” Comunità Semiresidenziale, per poter rispondere in modo più efficace ai bisogni di soggetti più fragili. Il Progetto “LaboratOrione” è incentrato sulle attività del Centro Educativo e di Avviamento al Lavoro per ragazzi, ospitato all’interno del Centro Diurno.
L’obiettivo principale che il centro si prefigge è il sostegno del percorso di crescita del minore, cercando di salvaguardare, valorizzare e recuperare, laddove è possibile, l’importanza del ruolo del nucleo familiare. Nel centro i giovani accolti possono sperimentare un contesto di realtà lavorativa all’interno di un ambiente protetto in funzione della futura scelta occupazionale. In accordo con i Servizi invianti il ragazzo avrà la possibilità di scegliere (ed essere indirizzato) tra i seguenti laboratori: Laboratorio di taglio e cucito, Laboratorio di lavanderia e stireria, Laboratorio di falegnameria, Laboratorio conto terzi – acquisizione delle tecniche di base di assemblaggio di materiale ceramico, meccanico o elettrico commissionato da clienti esterni e Laboratorio di biciclette.
La Fondazione J&J ha sostenuto l’iniziativa permettendo lo svolgimento dei laboratori occupazionali.
L'Associazione
Orione 80 Onlus è una fondazione legata alla Congregazione Religiosa di San Luigi Orione. E’ nata nel 2002 con l’obiettivo di proseguire, in modo laico, la gestione, prima affidata direttamente a religiosi, di strutture per l’accoglienza di minori. Ubicata a Magreta – frazione di Formigine (Modena), la struttura della comunità nasce dapprima come orfanotrofio, voluto e creato da San Luigi Orione.
La Fondazione Orione 80 offre i seguenti servizi:
– comunità educativa residenziale
– 2 gruppi appartamento “alta autonomia”
– comunità educativa semi-residenziale (centro diurno)
– accoglienza di minori in difficoltà
– pronta accoglienza minori 24 ore
– percorso e recupero scolastico stranieri
– inserimento lavorativo e sociale
– laboratori di avviamento al lavoro per minori con assolto obbligo scolastico e neomaggiorenni
All’interno della Fondazione opera un gruppo di volontari e tirocinanti universitari, pronti a portare avanti alcune attività connesse alla Comunità, coordinati da un responsabile di struttura e da educatori professionali. Fino ad oggi la Fondazione ha saputo operare ed organizzarsi sulla base della volontà dei responsabili e dei volontari, conseguendo buoni risultati e diventando sempre più un punto di riferimento per il territorio.
Fondazione Orione 80 Onlus
Via Don Franchini, 400, 41043 Magreta, Modena
Associazione Sportiva Briantea 84
Associazione Sportiva Briantea 84 - Un canestro in carrozzina
Associazione Sportiva Briantea 84 - Un canestro in carrozzina
Luogo
Cantù
Anno
2015
Associazione
Briantea 84
Il Progetto
L’Associazione Sportiva Briantea84 dal 1984 si propone lo scopo di promuovere e sviluppare lo sport tra i giovani, con particolare riguardo a persone con disabilità. L’impegno di Briantea84 è finalizzato alla crescita sportiva e umana degli atleti, per un arricchimento socio-culturale del territorio e della società. La disciplina del basket in carrozzina è uno sport di squadra e quindi rientra nella categorie di sport che valorizza la dimensione del gioco, i giocatori sono predisposti a ridefinire lo schema di gioco, l’azione dei compagni e le loro prestazioni in riferimento agli altri. Il confronto, attraverso lo sport, diventa così elemento fondamentale per la sfera relazionale all’interno della quotidianità. Oggi Briantea84 ha tre formazioni di squadre di Basket in carrozzina: la prima squadra milita nel campionato italiano di serie A1 ed è composta da 12 elementi. Una formazioni iscritta al Campionato di Serie B e un team Giovanile. Ad oggi cinque atleti della rosa della Briantea84 vestono la maglia azzurra: due nella nazionale maggiore, tre nell’Italia U22. La Fondazione J&J ha supportato l’Associazione sostenendo la pratica sportiva degli atleti attraverso il rinnovo del parco carrozzine sportive.
L'Associazione
Briantea 84 è un’associazione sportiva dilettantistica senza scopo di lucro. E’ affiliata al Comitato Italiano Paraolimpico, iscritta al registro nazionale del Coni con n°23150 e al registro parallelo delle federazioni paraolimpiche. Briantea84 persegue il proprio scopo attraverso l’organizzazione e l’esercizio di attività sportive dilettantistiche, la formazione e la preparazione di squadre in tutte e 4 le discipline sportive riconosciute dal CONI e dal CIP, compresa l’attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento delle medesime attività sportive. La scelta di promuovere e permettere l’integrazione della persona con disabilità attraverso lo sport è dovuta al fatto che lo sport è un linguaggio universale ed è uno strumento attraverso il quale tutti possono realizzarsi e trovare le motivazioni per sviluppare le proprie abilità. Lo sport racchiude i valori che permettono di crescere e inserirsi nella società, attraverso l’affermazione e la realizzazione personale: la passione, l’aggregazione, il rispetto delle regole e il rispetto per l’avversario.
Associazione Sportiva Briantea84
Via F. Baracca 58, 22063 Cantù (CO)
Andrea Tudisco Onlus - 2015
Andrea Tudisco Onlus - Opere migliorative delle strutture di accoglienza
Andrea Tudisco Onlus – Iniziativa per la realizzazione di opere migliorative delle strutture di accoglienza
Luogo
Roma
Anno
2015
Associazione
Andrea Tudisco Onlus
Il Progetto
Andrea Tudisco Onlus, a Roma, presta assistenza alle famiglie in difficoltà provenienti da tutta Italia e dai paesi dell’Est Europa, Sud America e Africa, con bambini ricoverati nei reparti di oncologia, ematologia, cardiochirurgia e chirurgia neonatale. I nuclei familiari sono accolti all’interno degli ambienti dell’Associazione con lo scopo di restituire ai bambini ricoverati quel clima di normalità negato dalla malattia, una quotidianità fatta di gioco, studio, risate, allegria e un’atmosfera di serenità che possa contribuire al loro recupero psicofisico. Ai nuclei ospiti vengono offerti gratutitamente alloggio, vitto, viaggi da e per il paese di origine, sostegno psicologico, e animazione. L’ingente quantità di richieste di aiuto ha fatto nascere nell’Associazione il desiderio di poter creare un nuovo spazio di accoglienza “La Quarta Casa di Andrea”, di nuclei familiari di pazienti pediatrici affetti da gravi patologie, che per poter affrontare le cure sono costretti a rivolgersi a strutture ospedaliere lontane dal luogo di origine. La Fondazione J&J ha contribuito a rendere meglio fruibile questo spazio.
L'Associazione
Andrea Tudisco Onlus nasce nel 1997 dall’impegno di Fiorella Tosoni, Nicola Tudisco e Max Biaggi per ricordare il piccolo Andrea, morto di leucemia all’età di 10 anni. L’associazione opera con l’obiettivo di tutelare il diritto alla salute dei bambini che, non potendo essere assistiti nelle strutture delle città di residenza, necessitano di cure nei reparti specializzati degli ospedali romani. L’Associazione offre gratuitamente ospitalità e assistenza ai bambini con gravi patologie e alle loro famiglie, permettendo così al bambino di vivere e combattere la malattia e il disagio attraverso l’accoglienza e l’amore della famiglia e di una comunità. Andrea Tudisco Onlus interviene attraverso la gestione delle seguenti attività gratuite, rivolte ai bambini con gravi patologie, in cura presso le strutture ospedaliere romane:
– 3 case di accoglienza “la Casa di Andrea e di tutti i Fiorellini del mondo” e “La Quarta casa di Andrea” in via degli Aldobrandeschi 3 (Roma) e “la Casa lontano da Casa” sita in via Tamagno 43 (zona Battistini), dove si dà ospitalità ed assistenza ai piccoli pazienti ricoverati negli ospedali romani insieme ai loro genitori;
– Il “Piccolo Nido”, una struttura per bambini ultrafragili e per i loro genitori, sita in via degli Aldobrandeschi 63, Roma;
– Servizio di “ludoterapia” e “clownterapia” presso i reparti pediatrici dei principali ospedali della capitale;
– Servizio di Assistenza domiciliare;
– Supporto psicologico individuale e verso il sistema familiare;
– Attività di assistenza sociale e legale.
Andrea Tudisco Onlus
Via degli Aldobrandeschi 3 , 00163 Roma
A Roma insieme
A Roma insieme - Aree Verdi, spazi di riconciliazione familiare tra madri detenute e figli
A Roma insieme – Aree Verdi, spazi di riconciliazione familiare tra madri detenute e figli
Luogo
Roma
Anno
2015
Associazione
A Roma Insieme
Il Progetto
“A Roma, Insieme” è una Onlus che dal 1991 offre il proprio sostegno alle donne recluse presso il Carcere di Rebibbia (Roma), promuovendo attività che ne favoriscano l’integrità psico-fisica e il futuro reinserimento sociale. In particolare, l’Associazione si impegna socialmente a fianco delle detenute, soprattutto delle detenute madri, e di quelle i cui figli vivono in carcere sino all’età di tre anni, sostenendole nella gestione del rapporto con i propri bambini, con l’obiettivo di arginare gli effetti che l’esperienza della detenzione – vissuta direttamente all’interno del carcere, o subita in modo indiretto, lontani dalle proprie madri – può avere su di loro.
Lo scopo del progetto è proprio quello di armonizzare il rapporto tra madri e figli aventi come sfondo il complesso scenario del carcere, prevedendo la conduzione di 48 “Aree Verdi” nell’arco di un anno solare, ciascuna della durata di 4 ore. La loro supervisione è affidata ad un gruppo di volontari qualificati e accuratamente formati dall’Associazione “A Roma, Insieme”. In ognuno di questi appuntamenti saranno coinvolte madri detenute e bambini di età compresa tra i 3 e i 12 anni. Così come avvenuto in passato, occasionalmente, parteciperanno alle “Aree Verdi” anche delle compagnie teatrali e musicali. Gli scopi dell’iniziativa sono molteplice: contenere gli impatti psicologici che l’esperienza della detenzione ha sui figli delle donne detenute, permettendo di condividere con le loro madri dei momenti di relativa serenità; Migliorare il livello di benessere psicologico delle madri recluse, attraverso la valorizzazione dei loro legami familiari; Sviluppare le abilità sociali dei beneficiari e crescita di un sentimento di appartenenza alla comunità tramite la partecipazione a giochi e attività di gruppo e Incrementare il senso di autostima e fiducia in sé stessi dei beneficiari grazie all’apertura di canali espressivi artistici che ne favoriscono l’integrazione fisica, psicologica ed emotiva.
La Fondazione J&J ha consentito l’avvio delle Aree Verdi dotando questi spazi di apposite attrezzature per lo svolgimento dei laboratori inlcusivi.
L'Associazione
“A Roma, Insieme” è un’Associazione di volontariato costituita nel 1991 su iniziativa di un gruppo di operatori sociali, con l’obiettivo di promuovere campagne d’informazione, attività di formazione, iniziative di solidarietà sociale ed elaborare proposte e modelli organizzativi per estendere la quantità e la qualità dei servizi socio-sanitari nell’area metropolitana di Roma. L’Associazione persegue le sue finalità attraverso concrete azioni di volontariato, svolte in contesti in cui si riscontrano situazioni di grave disagio ed emarginazione sociale. Dal 1994 l’Associazione è prevalentemente orientata al lavoro con le donne detenute e in particolare con le detenute madri.
A Roma Insieme
Via di Sant’Angelo in Pescheria, 35, 00186 Roma
Pergo
Pergo - Ripuliti
Pergo - Ripuliti
Luogo
Sassari
Anno
2015
Associazione
Pergo
Il Progetto
Grazie ad un finanziamento regionale/europeo la coop. Pergo è riuscita ad entrare in possesso di una struttura dismessa, utilizzata in precedenza dalla malavita locale. La nuova struttura verrà trasformata in un albergo, un luogo dalla funzione polivalente, destinato ad avviare processi di rigenerazione urbana e sociale. La Struttura diverrà luogo di inclusione sociale in quanto le attività commerciali come il ristorante, bar, lavanderia e albergo saranno occasioni per l’inserimento di persone che presentano uno svantaggio sociale. In particolare, il progetto “Ripuliti” agisce contemporaneamente su due aspetti fondamentali:
– Inserimento lavorativo dei destinatari all’interno di una lavanderia presso Castelsardo (Sassari).
– Sostegno alla genitorialità dei nuclei familiari attraverso interventi di consulenza specifica alle famiglie e/o a coppie genitoriali sia dei minori che degli adulti.
La Fondazione J&J ha sostenuto l’associazione Pergo consentendo la sistemazione e l’avvio dello spazio della lavanderia all’interno della struttura da riqualificare.
L'Associazione
La Pergo, Piccola Cooperativa sociale a.r.l. ONLUS, con sede a Sedini (Sassari), nata nel 1999 dall’iniziativa di un gruppo di giovani, gestisce una struttura, sita in Lu Bagnu – Castelsardo, destinata gia’ da diversi anni ai soggiorni estivi per minori. Oggi, stimolata dall’esigenza sempre piu’ forte di avvicinarsi ad un numero di persone, culture e realta’ differenti, indirizza il suo interesse verso una fascia di untenti piu’ vasta: giovani e famiglie. Da diversi anni la cooperativa gestisce progetti di inserimento lavorativo, mirati al recupero sociale di persone provenienti dal circuito penale in collaborazione con le case di reclusione e i vari servizi sociali legati alla Giustizia come l’USSM e il UEPE di Sassari.
Pergo – Piccola Cooperativa Sociale ONLUS a.r.l.
Piazza Anchita e Brundanu 07035 Sedini, Sassari
Volontari e Amici dell’Istituto Oncologico Romagnolo
Volontari e Amici dell’Istituto Oncologico Romagnolo - Progetto Margherita
Volontari e Amici dell’Istituto Oncologico Romagnolo - Progetto Margherita
Luogo
Forlì
Anno
2015
Associazione
Volontari e Amici dello IOR
Il Progetto
Una diagnosi di cancro spesso determina, in chi ne è direttamente coinvolto e nelle persone vicine, un profondo sconvolgimento che per essere affrontato e superato necessita di comprensione, accoglienza e supporto, sia materiale che psicologico. Il progetto Margherita è finalizzato al miglioramento della qualità della vita delle pazienti oncologiche in terapia e consiste nella fornitura gratuita di parrucche di pregevole finitura per la durata della terapia: si accompagna ad altri servizi che l’Associazione Volontari e Amici dell’Istituto Oncologico Romagnolo offre gratuitamente ai pazienti oncologici. Ogni progetto è dettato dalla filosofia che nessuno deve affrontare il cancro da solo.
L’iniziativa è stata attivata nella sede provinciale di Ravenna in fase sperimentale a febbraio 2013: visti i risultati ottenuti a giugno 2014 è stato attivato nella sede provinciale di Forlì e a fine 2014 nella provincia di Rimini. La collaborazione con alcune Associazioni di Categoria (Confartigianato e CNA) ha reso possibile la partecipazione di Parrucchieri Volontari che prestano gratuitamente parte del loro tempo libero e la loro professionalità al servizio delle pazienti, sistemando e acconciando le parrucche. La Fondazione J&J ha contribuito alla realizzazione dell’iniziativa supportando l’Associazione nella creazione della “Banca delle Parrucche”.
L'Associazione
Associazione Volontari e Amici dell’Istituto Oncologico Romagnolo, con sede a Forlì, è una organizzazione di volontariato nata nel 1979 con lo scopo di affiancare i pazienti nella lotta contro il cancro e per integrare le attività a supporto dei pazienti e rafforzarne alcuni punti deboli. Nel corso dei suoi 35 anni di attività ha sostenuto la formazione di giovani medici oncologici, ha acquistato attrezzature scientifiche per i Reparti Oncologici Romagnoli, ha istituito servizi per i pazienti oncologici. La conoscenza del territorio e dei bisogni dei malati ha portato ad attivare numerosi servizi per migliorare la qualità di vita dei pazienti e garantire l’accesso alle cure in modo uniforme nel territorio romagnolo. Oggi l’Istituto Oncologico Romagnolo ha 9 sedi nelle principali città della Romagna ed oltre 100 Punti IOR (Gruppi di Volontari presenti sul territorio) che costituiscono una “rete” di Solidarietà.
Ass. Volontari e Amici dell’Istituto Oncologico Romagnolo
Corso Mazzini n. 65, 47121, Forlì
Capitano ultimo
Capitano ultimo Penelope
Capitano ultimo – Penelope
Luogo
Roma
Anno
2015
Associazione
Capitano Ultimo
Il Progetto
Nel Comune di Roma, in via Tenuta della Mistica, è stata realizzata la Casa Famiglia “Capitano Ultimo” gestita dall’associazione volontari “Capitano Ultimo” che svolge un’importante funzione di sensibilizzazione, educazione e sostegno a favore della comunità presente sul territorio, organizzando eventi di solidarietà, corsi formativi ed attività produttive con la partecipazione di minori ospiti della casa famiglia, di soggetti disagiati inviati dai servizi sociali, di detenuti, di donne vittime di tratta e che costitutisce un qualificato ammortizzatore di conflitti sociali.
Il progetto “Penelope” è destinato proprio a donne vulnerabili con disagio sociale. Attivando un percorso laboratoriale sull’arte della tessitura, alle donne viene offerto un percorso formativo specializzato al fine di poterle introdurre poi successivamente nel mondo del lavoro, attivando tramite la cultura del “fare” meccanismi di autostima idonei a superare criticità comportamentali, relazionali e psichiche per il raggiungimento di un’autosufficienza produttiva e l’inserimento sociale in una cultura di legalità e solidarietà. La Fondazione J&J sostenuto l’Associazione permettendo l’avvio del laboratorio di tessitura “Penelope”.
L'Associazione
Nel giorno in cui i sicari di Riina hanno cercato di mettere fine alla lotta contro la mafia uccidendo chi la combatteva nasce Capitano Ultimo che trova la sua ragione di vita nella difesa dei più deboli promuovendo tra i giovani ideali di legalità e di solidarietà. Il 23 maggio 2009, nel giorno della ricorrenza della strage di Capaci, il Capitano Utimo costituiscono formalmente l’associazione di volontariato sociale.
L’Associazione Volontari Capitano Ultimo onlus persegue diversi scopi:
– realizzazione e gestione di laboratori artigianali formativi a favore di soggetti deboli;
– promozione e affermazione della cultura della legalità e e della tutela dell’ambiente;
– offrire strumenti qualificati che sostengano i minori nel momento in cui dovranno entrare nel mondo del lavoro in modo da conseguire una dignitosa autosufficienza economica lontano da aspetti illeciti e dalla criminalità.
I volontari dell’Associazione sviluppano iniziative ed eventi di raccolta fondi a favore di soggetti deboli e organizzano corsi di formazione professionale a favore dei minori ospiti delle case famiglia affinchè, al raggiungimento della maggiore età, abbiano conseguito una propria autosufficienza culturale ed economica. Per le famiglie sono stati realizzati spazi e locali per eventi enogastronomici, dimostrazioni di volo dei rapaci diurni e notturni italiani ed un orto didattico.
Associazione Volontari Capitano Ultimo Onlus
Via della Tenuta della Mistica, 00153, Roma














