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INTERSOS

INTERSOS - INTERSOS24

Un nuovo centro 24/7 per i minori stranieri non accompagnati in trasito (MNSA).

Luogo

Roma

Anno

2017

Associazione

INTERSOS

Il Progetto

INTERSOS è una organizzazione umanitaria italiana che presta soccorso alle persone vittime di guerra, violenza e disastri naturali in contesti di emergenza, con particolare attenzione a donne e bambini. Nel contesto dei recenti fenomeni migratori, l’associazione assiste in particolar modo i Minori Stranieri non accompagnati in transito (MSNA).
Il Centro A28 di INTERSOS per l’accoglienza notturna dei MSNA in transito a Roma ha aperto nel 2011 in via Aniene (zona via Po), rispondendo a questo crescente bisogno di accoglienza per ragazzi minori stranieri in arrivo a Roma. In questi anni l’A28 ha offerto protezione a più di 4.000 minori, di età compresa tra gli 8 e i 15 anni, con una permanenza di 5-9 giorni nel Centro. Considerata la crescente domanda, il progetto consiste nell’apertura, a Torre Spaccata, di un nuovo centro aperto 24 ore al giorno, 7 giorni a settimana, in grado di accogliere minori stranieri in transito offrendo anche sportelli informativi, servizi legali e assistenza psicologica, servizi di mediazione linguistico-culturale, pasti, lavanderia, posti letto e welcome kit.
Ad affiancare le attività del Centro vi è inoltre un servizio di Unità di Strada, attivato da INTERSOS già dal novembre 2016, volto al monitoraggio del territorio, all’aggancio dell’utenza, alla promozione del servizio, all’individuazione dei casi più vulnerabili.
Il nuovo centro INTERSOS24 si trova all’interno di un ex scuola abbandonata e si pone come un luogo sicuro e di protezione per i minori soli non accompagnati transitanti su Roma, offrendo servizi anche di tipo legale, formativo e di orientamento al lavoro anche agli abitanti del quartiere di Torre Spaccata. Grazie alle attività di accoglienza, orientamento e supporto psico-sanitario, il progetto mira ad avere un impatto sociale reale ed un effetto positivo sulla condizione del minore migrante, riducendo il rischio ghettizzazione, isolamento e di inserimento dei minori in circuiti irregolari, di violenza e sfruttamento e, di conseguenza, i costi sociali che queste situazioni comportano. La Fondazione Johnson & Johnson ha contribuito ad apportare delle migliorie ai locali del nuovo centro di Torre Spaccata, ricevuto in concessione dalla Regione Lazio.

L'Associazione

Human Foundation è un’organizzazione no profit che promuove la collaborazione tra imprese, pubblica amministrazione, imprese sociali, fondazioni, investitori istituzionali, operatori economici e mondo della finanza per generare e realizzare soluzioni innovative ai problemi sociali. Human Foundation coordina l’Advisory Board italiano della Social Impact Investment Task Force del G8. È tra le organizzazioni promotrici di Social Value Italia, rete nata per promuovere la misurazione dell’impatto sociale nel nostro Paese.
Human Foundation fa parte del GIIN, l’organizzazione che riunisce i principali stakeholder dell’impact investing. Human ha promosso, inoltre, MHUSE executive master in imprenditoria sociale: punto di aggregazione, di formazione di condivisione delle esperienze e di rafforzamento dell’imprenditorialità sociale e altre iniziative per accrescere le competenze degli stakeholders.
Human Foundation è ideatrice e promotrice anche del Memis, master in economia, management ed innovaziona sociale, in collaborazione con l’Università di Tor Vergata (Roma).

INTERSOS

Via Aniene, 26/A – 00198 Roma (RM)

Contatti

Tel: +39 06 8537431

[email protected]

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Fondazione Serena Onlus

Fondazione Serena Onlus - NeMO - Poliambulatorio MAC

Centro multispecialistico per malattie neuromuscolari.

Luogo

Milano

Anno

2017

Associazione

Fondazione Serena Onlus

Il Progetto

NeMO è un centro che si occupa in modo multispecialistico di malattie neuromuscolari (SLA, SMA ed altre patologie); accoglie in diverse sedi in varie regioni italiane pazienti sia in età adulta che pediatrica, accompagnandoli lungo tutte le fasi della malattia ed aprendosi al dialogo con i servizi territoriali. Le prestazioni sanitarie effettuate dal Centro NeMO sono erogate nell’ambito e per conto del Servizio Sanitario Nazionale, pertanto senza oneri a carico del paziente.
Nel 2016 le quattro sedi del Centro Clinico NeMO hanno accolto e seguito 2.260 persone con malattie neuromuscolari. L’unica criticità riscontrata riguarda il tempo di attesa, che si attesta sui 4/6 mesi, soprattutto per le prestazioni ambulatoriali. Per questo motivo si è deciso di ampliare l’offerta assistenziale sistemando i nuovi spazi messi a disposizione dall’ASST Niguarda, con un contratto di comodato d’uso fino al 2035.
Fondazione Serena Onlus, ente gestore del Centro Clinico NeMO di Milano, ha pensato di utilizzare questi nuovi spazi per creare e sviluppare specialità che possano conferire un valore aggiunto a quanto già svolto dai professionisti (medici, infermieri ed assistenti), permettendo l’accesso alle cure ad un maggior numero di pazienti.
Nello specifico, gli obiettivi di questo ampliamento riguardano aree destinate alle MAC (Macro Attività Ambulatoriali ad alta Complessità assistenziale): la creazione di una palestra che permetta a NeMO di utilizzare apparecchiature sofisticate e all’avanguardia e di poter offrire un programma riabilitativo di altissimo livello, e nuovi ambulatori dotati di tutti i requisiti sanitari e tecnici necessari ad integrare le attività svolte nelle aree adiacenti, aumentando il numero dei pazienti presi in carico.
Il sostegno della Fondazione Johnson & Johnson ha consentito l’allargamento di questo nuovo polo per la salute, che sarà in grado di fornire visite ambulatoriali a circa 1.000 persone, quasi il doppio delle persone attualmente prese in carico dal Centro.

L'Associazione

Fondazione Serena Onlus è una Fondazione di partecipazione costituita nel 2005 da UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e Fondazione Telethon a cui si sono aggiunti in qualità di soci partecipanti AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), Associazione Famiglie SMA e Slanciamoci Associazione non profit. Fondazione Serena Onlus assiste le persone affette da patologie neuromuscolari, promuove la ricerca clinica e sostiene l’attività terapeutica rivolta a patologie neuromuscolari. I Centri Clinici Nemo sono l’emanazione di Fondazione Serena Onlus: NeMO è un Centro Clinico ad alta specializzazione per la presa in carico a 360° dei pazienti affetti da malattie neuromuscolari, tra cui SLA, SMA e distrofie neuromuscolari. Il primo Centro Clinico Nemo [Neuromuscular Omnicenter] è stato aperto a Milano nel 2008 all’interno dell’Ospedale Niguarda. Successivamente si è aperto il Nemo Arenzano (GE), Nemo Sud (Messina) ed, a settembre del 2015, il Nemo Roma al Policlinico Gemelli.

Fondazione Serena onlus

Piazza Ospedale Maggiore, 3 – 20162 Milano (MI)

Contatti

Tel: +39 02 91433724
[email protected]

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Fondazione Progetto Arca - 2017

Fondazione Progetto Arca - Centro Mambretti

Creazione di un Centro di contrasto alla povertà.

Luogo

Milano

Anno

2017

Associazione

Fondazione Progetto ARCA

Il Progetto

Fondazione Progetto Arca onlus opera a Milano, offrendo un aiuto concreto a persone senza dimora, anziani e famiglie in stato di bisogno, persone con problemi di dipendenza, rifugiati e richiedenti asilo. Oltre a tutti i servizi già in essere, l’associazione gestisce anche un Centro di contrasto alla povertà, con progetti e servizi mirati all’emancipazione dall’assistenzialismo e alla reintegrazione sociale, chiamato “Centro Mambretti”.
L’obiettivo è quello di offrire un aiuto concreto a individui senza dimora e alle famiglie, anche monoparentali, in stato di necessità e per questo il Centro propone:

  • un servizio di accoglienza mirato alle persone senza dimora e con una particolare attenzione alle donne;
  • una risposta alle emergenze (come attualmente l’emergenza profughi);
  • un modello italiano di Housing First;
  • una risposta all’emergenza sfratti;
  • una micro comunità per padri separati ed altre persone sole;
  • un centro di formazione del volontariato.

Il Centro di contrasto alla povertà svolge un ruolo cruciale nel sistema di accoglienza e integrazione sociale delle persone in situazioni difficili, rappresentando un elemento fondamentale delle risposta alle crescenti emergenze sociali nell’area di Milano.Il contributo offerto dalla Fondazione Johnson & Johnson ha permesso a Fondazione Progetto Arca di rendere più funzionale il Centro Mambretti, garantendo un accoglienza dignitosa, sicura e confortevole alle persone in difficoltà che vengono ospitate presso questa struttura.

L'Associazione

Fondazione Progetto Arca nasce nel 1994 a Milano come associazione impegnata, nei primi anni di attività, esclusivamente nel contrasto alle dipendenze e più specificatamente nella gestione di servizi di accoglienza destinati a persone senza dimora, dipendenti da droghe e sostanze illecite, che desideravano intraprendere un cammino verso la riabilitazione.
Negli ultimi anni, anche a fronte della grande ondata migratoria, ha aperto numerosi dormitori per far fronte al bisogno di accogliere chi è in difficoltà offrendo docce, pasti caldi e un letto dove dormire. All’interno dei dormitori viene fornito anche un servizio di ascolto finalizzato al reinserimento sociale. L’offerta di aiuto stimola così la possibilità di ripartire concretamente, attraverso la ricerca individuale di un percorso lavorativo e abitativo. I progetti di aiuto si rivolgono anche ad anziani, che pur avendo una dimora hanno bisogno di un sostegno temporaneo per affrontare un momento di difficoltà.
Percorsi specifici sono rivolti a famiglie con minori in emergenza abitativa, persone con problemi di dipendenza, rifugiati e richiedenti asilo.

Fondazione Progetto ARCA onlus

Via degli Artigianelli, 6 – 20159 Milano (MI)

Contatti

Tel: +39 0266715266
[email protected]

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Comunità Sant'Egidio-ACAP

Comunità Sant’Egidio-ACAP - La Villetta della Misericordia

Centro di accoglienza notturna per persone senza fissa dimora

Luogo

Roma

Anno

2017

Associazione

Comunità Sant'Egidio-ACAP

Il Progetto

L’Associazione “Comunità di S.Egidio-ACAP” è stata fondata nel 1973 per coordinare l’impegno sociale ed umanitario della Comunità di Sant’Egidio. A Roma, uno dei luoghi in cui l’associazione presta servizio, vi è il Centro di accoglienza notturna, situato all’interno di un fabbricato di due piani sito nel Campus dell’Università Cattolica del Sacro Cuore con ingresso in Via Trionfale, denominato “La Villetta della Misericordia”. Il Centro ha come scopo l’accoglienza gratuita, il recupero ed il reinserimento sociale di persone indigenti senza dimora, che vivono in condizioni di disagio economico, sociale e familiare estremo.
Oltre all’accoglienza, la struttura è finalizzata alla presa in carico e all’accompagnamento delle persone lungo percorsi di progressivo reinserimento sociale.
Il progetto sottoposto alla Fondazione Johnson & Johnson consiste nel dotare lo spazio esterno all’edificio di una struttura gazebo di 50/60 mq, adatta all’uso estivo ed invernale come spazio dedicato ai servizi di mensa ma anche alla socializzazione per gli ospiti. Nello svolgimento di tali attività, è assicurato un collegamento stabile con i servizi socio-sanitari territoriali. Gli ospiti che presentino necessità di carattere sanitario hanno accesso alle cure tramite una rete di referenti medici volontari della Fondazione Policlinico Gemelli oppure attraverso le Asl del territorio. La rete dei medici volontari si è andata ampliando lungo questi mesi disegnando un modello sanitario nuovo, pensato per garantire la presa in carico globale. L’ospite/paziente viene così accompagnato in tutto il suo iter di cura, con una personalizzazione degli interventi sia medici che infermieristici.

L'Associazione

La Comunità di S.Egidio-ACAP è ufficialmente riconosciuta dallo Stato Italiano e da altri Stati nei quali opera a livello umanitario (ad es. Mozambico, Malawi, Tanzania, Guinea Bissau, Guinea Conakry, Costa d’Avorio, Burkina Faso, Congo RDC, Albania, Ucraina, Guatemala, Argentina), dalle Nazioni Unite (NGO Section del Department of Economic and Social Affairs), dall’Unione Europea, dall’UNESCO e dalla Banca Mondiale. L’Associazione raggiunge i suoi fini promovendo forme di partecipazione attiva di tutta la popolazione; collaborando con organismi internazionali, amministrazioni pubbliche, organizzazione non governative, associazioni ed istituzioni private; organizzando e promovendo corsi di formazione ed aggiornamento; organizzando e gestendo centri di accoglienza e di ascolto, strutture residenziali sociali e sanitarie, comunità-alloggio e case-famiglia in particolare per minori, disabili, anziani, cittadini senza fissa dimora, profughi e immigrati; promuovendo attività di educazione e prevenzione sanitaria; promuovendo l’inserimento sociale, culturale, scolastico e lavorativo dei cittadini stranieri immigrati, profughi e nomadi; realizzando la tutela dei diritti delle persone anziane; promuovendo attività di prevenzione e servizi socio-culturali, educativi, scolastici e ricreativi per bambini e adolescenti in stato di necessità; avviando forme di cooperazione internazionali con governi e associazioni non governative; sostenendo la condizione dell’infanzia particolarmente in quei Paesi in cui essa è minacciata dalla povertà, dallo sfruttamento o dai conflitti con forme di sostegno a distanza e con programmi di adozione internazionale.

Comunità di S.Egidio-ACAP

Via Giuseppe Garibaldi, 28 – 00153 Roma (RM)

Contatti

Tel: +39 06 585661
[email protected]

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Dynamo Camp - 2017

Dynamo Camp - Dynamo Truck 2017

Terapia Ricreativa di Dynamo Camp “on the road.

Luogo

Italia

Anno

2017

Associazione

Dynamo Camp Onlus

Il Progetto

“Dynamo Truck” è un bus itinerante che porta i progetti speciali di Dynamo Camp in viaggio in otto regioni italiane, per raggiungere tutti quei bambini e ragazzi che non possono partecipare al Dynamo Camp perché ancora gravemente malati e che necessitano di supporto particolare nelle strutture ospedaliere. Il fine è quello di far trascorrere qualche ora senza pensare alla malattia, superando i propri limiti, riappropriandosi della fanciullezza spesso negata.
Attraverso questa iniziativa, la Terapia Ricreativa di Dynamo Camp si fa “on the road”.
Ogni tappa del tour prevede una sosta della durata di una settimana presso strutture ospedaliere e case famiglia dove i bambini trovano alloggio per terapie lunghe. Lo staff di ogni iniziativa organizza la sua attività nei modi e negli spazi offerti dalla struttura in modo tale da consentire ad ogni bambino di vivere le emozioni di Dynamo e le sue attività ricreative: Radio Dynamo, Art Factory, Studios, Generazione Dynamo (il Musical).
Nel 2017, il Truck ha raggiunto 1.166 bambini e ragazzi, coinvolti nelle attività ricreative nelle città attraversate dal Truck – Milano, Torino, Bari, Napoli, Genova, Trento, Firenze e Roma. Felicità e allegria sono stati i risultati immediati che hanno accompagnato la Terapia Ricreativa sul Truck; la fiducia ritrovata ed un miglioramento della qualità della vita delle famiglie dei bambini malati, così come la realizzazione del desiderio di poter partecipare alle attività di Dynamo anche fuori dal Camp, sono stati gli effetti a lungo termine di questo progetto.
Grazie al sostegno offerto dalla Fondazione Johnson & Johnson, il Truck è stato reso operativo e funzionante.

L'Associazione

Associazione Dynamo Camp è il primo Camp di terapia ricreativa dedicato a ragazzi, dai 6-17 anni, con malattia onco-ematologica e affetti da patologie neurologiche o da diabete. I partecipanti possono recarsi al Camp, gratuitamente durante tutto l’anno, prendendo parte a sessioni di Terapia Ricreativa durante le quali praticano attività sportiva, ludica, laboratori di radio, musica e teatro. Durante ogni sessione vengono ospitati massimo 85 ragazzi, senza genitori in turnazione; tuttavia, sono stati appositamente creati dei particolari week-end, interamente dedicati a tutto il nucleo familiare. Dynamo Camp si trova in un’oasi, affiliata al WWF, di rara bellezza nelle colline del pistoiese ed è un luogo magico e avventuroso per bambini, caratterizzato sia dalla presenza di molteplici animali, sia da una splendida piscina e una struttura per arrampicata e ponte tibetano esterna e interna. Al Camp i ragazzi stanno meglio, ritrovano fiducia in se stessi e riscoprono abilità residue. Il beneficio della settimana al Camp si riscontra anche quando i partecipanti ritornano alla loro “abituale” vita. Dynamo Camp fa parte della rete americana “SeriousFun”, precedentemente “A Hole in the Wall Camp”, nata dall’idea dell’attore americano Paul Newman nel 1988.

Dynamo Camp Onlus

Via Ximenes, 662 (Loc. Limestre) – 51028 San Marcello Pistoiese (PT)

Contatti

Tel: +39 05 73621728
[email protected]

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Botteghe e Mestieri

Botteghe e Mestieri - Vegan Lab

Inserimento socio-lavorativo di persone con disabilità.

Luogo

Faenza

Anno

2017

Associazione

Botteghe e Mestieri Cooperativa Sociale

Il Progetto

Botteghe e Mestieri, a Faenza (RA), è una cooperativa nata in seno alla Fondazione Novella Scardovi e si occupa prevalentemente di integrazione delle disabilità attraverso possibilità occupazionali nel campo della produzione di pasta fresca all’uovo fatta a mano.
La Cooperativa Sociale è presente sul mercato biologico con pasta secca, prodotta con grani antichi e certificata. In seguito alla richiesta di un’azienda svizzera che opera nella grande distribuzione, la cooperativa ha iniziato un laboratorio di produzione di pasta fresca vegana fatta a mano, che oggi è operativo part time e che, grazie al progetto, si vorrebbe rendere attivo a tempo pieno, per offrire così ad un più ampio numero di persone svantaggiate un’opportunità di lavoro. A seguito della sperimentazione effettuata sulle prime due ricette, la Cooperativa Botteghe e Mestieri ritiene oggi di possedere le potenzialità per implementare una nuova linea di prodotto di pasta fresca vegana e rispondere così alla richiesta del committente il quale, una volta avviata la produzione, intende commercializzare la pasta vegana della Cooperativa Botteghe e Mestieri presso i propri clienti in Italia e all’estero.
La Cooperativa prevede quindi di coinvolgere, oltre alle 5 già presenti, altre 15 persone, alcune in forma stabile ed altre a turno. La Fondazione Johnson & Johnson ha consentito all’Associazione di acquistare i macchinari utili alla produzione e al confezionamento della pasta.

L'Associazione

Botteghe e Mestieri, cooperativa di tipo B è il punto di arrivo di un percorso iniziato nel 2003 con l’avviamento di alcuni corsi per l’inserimento socio-lavorativo rivolti a giovani adulti in difficoltà, organizzato dall’Associazione San Giuseppe e Santa Rita ONLUS che opera a Castelbolognese (RA). I rapporti nati in questo periodo, l’impegno quotidiano e l’accoglienza dei volontari dell’Associazione hanno prodotto molti benefici su tutti i ragazzi, risvegliando in loro il gusto dell’autonomia, il desiderio di vivere, la voglia di intraprendere amicizie e relazioni.
Di fatto però, pochi di questi ragazzi sono riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro a causa dei lunghi tempi di ripresa che necessita un disagio psichiatrico, ma anche a causa di una scarsa disponibilità delle aziende a sostenere persone in difficoltà. Così, dall’Associazione San Giuseppe e Santa Rita ONLUS è nata l’idea di una Cooperativa sociale di tipo B “Botteghe e Mestieri” in grado di offrire formazione e lavoro a persone con disagio, introducendole in un’esperienza che tiene conto di più fattori (relazioni, lavoro, integrazione sociale, autostima, gusto del fare), in un contesto reale e non artificioso perché ha la dignità del lavoro.

Botteghe e Mestieri Cooperativa Sociale

Via Tebano, 150 – 48018 Faenza (RA)

Contatti

Tel: +39 0546 47202

[email protected]

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Bambino Emopatico onlus

Bambino Emopatico onlus - Un aiuto grande come una casa per i bambini del reparto di onco-ematoologia pediatrica

Accoglienza e sostegno di bambini affetti da patologie onco-ematologiche e le loro famiglie.

Luogo

Brescia

Anno

2017

Associazione

Bambino Emopatico onlus

Il Progetto

L’Associazione Bambino Emopatico (ABE) opera da più di trent’anni all’interno del Reparto di Onco-Ematologia Pediatrica e Centro Trapianti di Midollo Osseo (CTMO) dell’ASST Ospedali Civili di Brescia e si occupa dell’accoglienza e sostegno di bambini affetti da patologie onco-ematologiche e le loro famiglie .
Grazie all‘Associazione Libera, che si occupa di dare destinazione sociale ai beni confiscati alla mafia, l’ABE ha ottenuto l’utilizzo gratuito di una villetta a schiera sita nel Comune di Nuvolera, nei pressi di Brescia. La casa è stata parzialmente ristrutturata dal Comune e trasformata in due unità abitative. L’obiettivo del progetto è stato quello di ultimare i lavori di ristrutturazione dei due appartamenti e renderli fruibili a famiglie cui figli hanno bisogno di cure oncologiche prestate presso le strutture ospedaliere: la Fondazione Johnson & Johnson è intervenuta sostenendo l’acquisto di arredi per il nuovo spazio.
Gli alloggi sono destinati ai bambini dimessi dal reparto di Onco-Ematologia Pediatrica o dal Centro Trapianti Midollo Osseo che non necessitano più di ricovero, ma che hanno bisogno di rimanere comunque vicino alla struttura ospedaliera per proseguire le terapie in regime di Day Hospital. L’Associazione garantisce il servizio di trasporto da e per l’ospedale, il servizio di assistenza ed il servizio di assistenza sanitaria domiciliare.
Le case non hanno solo la funzione di semplice alloggio ma forniscono una ricchezza di risorse sia di natura pratica che psicologica-relazionale, utili ai bambini e alle loro famiglie per migliorare la qualità di vita in un momento di particolare difficoltà.

L'Associazione

L’Associazione è stata fondata nel 1981 da un gruppo di genitori di bambini affetti da leucemia, con lo scopo di rendere ottimale il trattamento medico e sostenere psicologicamente e socialmente i bambini e le loro famiglie durante il periodo di cura.
L’associazione si occupa di:

  • accoglienza di famiglie seguite nei reparti di Onco-Ematologia Pediatrica e nel Centro Trapianti Midollo Osseo “Monica e Luca Folonari”;
  • assistenza psicologica al bambino e all’intero nucleo familiare;
  • ricerca in campo oncologico attraverso un progetto di analisi dell’assetto molecolare della perforina nei linfomi e leucemie pediatrici resistenti;
  • diffusione di informazioni attraverso il periodico “Tutti contro la leucemia”;
  • formazione di personale medico e paramedico specializzato;
  • relazione con le Associazioni mediche nazionali ed internazionali e con ogni altra organizzazione avente analoghe finalità istituzionali;
  • messa a disposizione alloggi protetti per i bambini e le loro famiglie provenienti da altre città d’Italia e dall’estero che devono effettuare cure presso Reparti di Onco-Ematologia Pediatrica e nel Centro Trapianti Midollo Osseo “Monica e Luca Folonari” degli Spedali Civili di Brescia;
  • realizzazione di un’assistenza economica alle famiglie in difficoltà;
  • acquisto di attrezzature, di materiale di consumo e di tutto ciò che è necessario per il miglior funzionamento dei Reparti di Onco-Ematologia Pediatrica e del Centro Trapianti Midollo Osseo “Monica e Luca Folonari” degli Spedali Civili di Brescia;
  • coordinamento di una rete di volontari per attività ricreative e di gioco presso i Reparti e in Day Hospital e per attività di raccolta fondi e manifestazioni di sensibilizzazione organizzate dall’ABE.

Associazione Bambino Emopatico onlus

Piazzale Spedali Civili, 1 – 25123 Brescia (BS)

Contatti

Tel: +39 0546 47202

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Andrea Tudisco Onlus - 2017

Andrea Tudisco Onlus - Opere migliorative delle strutture di accoglienza

Iniziativa per la realizzazione di opere migliorative delle strutture di accoglienza.

Luogo

Brescia

Anno

2017

Associazione

Bambino Emopatico onlus

Il Progetto

Andrea Tudisco Onlus, a Roma, presta assistenza alle famiglie in difficoltà provenienti da tutta Italia e dai paesi dell’Est Europa, Sud America e Africa, con bambini in cura nei reparti di oncologia, ematologia, cardiochirurgia e chirurgia neonatale negli ospedali della città. I nuclei familiari sono accolti all’interno degli ambienti dell’Associazione con lo scopo di restituire ai bambini quel clima di normalità negato dalla malattia, una quotidianità fatta di gioco, studio, risate, allegria e un’atmosfera di serenità che possa contribuire al loro recupero psicofisico. Ai nuclei ospiti vengono offerti gratuitamente alloggio, vitto, viaggi da e per il paese di origine, sostegno psicologico e animazione.
Moltissime sono le famiglie che fanno richiesta di accoglienza presso le Case di Andrea e questa ingente quantità di richieste di aiuto ha fatto nascere nell’Associazione il desiderio di creare un nuovo spazio di accoglienza: “La Quarta Casa di Andrea”. Questa nuova Casa accoglie nuclei familiari di pazienti pediatrici affetti da gravi patologie, che per poter affrontare le cure, sono costretti a rivolgersi a strutture ospedaliere lontane dal luogo di origine.
La Fondazione Johnson & Johnson ha contribuito al miglioramento del risparmio energetico della nuova struttura, consentendo così all’associazione di assicurare la permanenza ad un maggior numero di famiglie all’interno della Casa.

L'Associazione

Andrea Tudisco Onlus nasce nel 1997 dall’impegno di Fiorella Tosoni, Nicola Tudisco e Max Biaggi per ricordare il piccolo Andrea, morto di leucemia all’età di 10 anni. L’associazione opera con l’obiettivo di tutelare il diritto alla salute dei bambini che, non potendo essere assistiti nelle strutture delle città di residenza, necessitano di cure nei reparti specializzati degli ospedali romani. L’Associazione offre gratuitamente ospitalità e assistenza ai bambini con gravi patologie e alle loro famiglie, permettendo così al bambino di vivere e combattere la malattia ed il disagio attraverso l’accoglienza e l’amore della famiglia e di una comunità.
Andrea Tudisco Onlus interviene attraverso la gestione delle seguenti attività gratuite, rivolte ai bambini con gravi patologie, in cura presso le strutture ospedaliere romane:

  • quattro case di accoglienza a Roma: “la Casa di Andrea e di tutti i Fiorellini del mondo”, “la Quarta casa di Andrea” in via degli Aldobrandeschi 3, “la Casa lontano da Casa”, sita in via Tamagno 43 ed il “Piccolo Nido” in via degli Aldobrandeschi 63;
  • servizio di “ludoterapia” e “clown terapia” presso i reparti pediatrici dei principali ospedali della capitale;
  • servizio di Assistenza domiciliare;
  • supporto psicologico individuale e verso il sistema familiare;
  • attività di assistenza sociale e legale.

Andrea Tudisco Onlus

Via degli Aldobrandeschi, 3 – 00163 Roma (RM)

Contatti

Tel: +39 06 83083777

[email protected]

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A.F.Ma.L. Sicilia

A.F.Ma.L. Sicilia - Guarda che roba e senti che doccia

Un aiuto concreto per i più bisognosi.

Luogo

Palermo

Anno

2017

Associazione

AFMAL Sicilia

Il Progetto

Il Centro “Beato Padre Olallo” in Vicolo Sant’Uffizio, nel quartiere Brancaccio di Palermo, prende vita dalla volontà e dal desiderio di un gruppo di persone facente capo alla sezione di A.F.Ma.L (Associazione con i Fatebenefratelli per i malati lontani) di Palermo di attivarsi per aiutare concretamente i più bisognosi in attività di volontariato. Il Centro offre un rifugio temporaneo a chi vive in strada, innalzando la qualità di vita dei suoi ospiti e proponendo un ambiente familiare e accogliente. Spesso ospita persone senza fissa dimora che giungono al Pronto Soccorso dell’Ospedale Buccheri La Ferla Fatebenefratelli in condizioni critiche e che, di fatto, non usufruiscono di nessun tipo di assistenza. Il Centro offre servizi quali docce, distribuzione di vestiti, banco alimentare, e ristabilizzazione delle condizioni igienico sanitarie.
Dal 7 marzo 2016 è stato aperto anche il servizio di accoglienza notturna dotato di dodici posti letto. Il Centro è aperto tutti i giorni dell’anno dalle ore 19,00 alle ore 8 e offre agli ospiti la cena, il pernottamento e la colazione. Il progetto ha avuto come obettivo la riqualificazione dei servizi offerti dal Centro di Accoglienza “Beato Padre Olallo” e nello specifico il servizio docce e il banco alimentare, poiché le dimensioni strutturali attuali (servizio docce e banco alimentare realizzati in container) non consentono alcun comfort sia agli ospiti del Centro che ai volontari che vi operano, né permettono di implementare i servizi offerti per le persone ospitate.
La Fondazione Johnson & Johnson è intervenuta apportando delle migliorie agli ambienti, aumentando la qualità delle condizioni igienico sanitarie.

L'Associazione

L’A.F.Ma.L., “Associazione con i Fatebenefratelli per i Malati Lontani“, nata il 30 ottobre 1979, è una libera associazione umanitaria senza fini di lucro, impegnata nell’ambito dell’emergenza sanitaria e nello sviluppo di iniziative per la solidarietà internazionale.
L’A.F.Ma.L è impegnata nella promozione dell’autosviluppo delle popolazioni, mediante la realizzazione di programmi idonei a migliorare la qualità e l’efficienza dei servizi sociali e sanitari locali, e persegue questo scopo in collaborazione con istituzioni pubbliche e private dei Paesi in cui opera. Particolare attenzione viene riservata all’organizzazione di attività di medicina di base ed al miglioramento delle attività dei servizi sociali ed ospedalieri nelle aree marginali urbane e nelle aree rurali, alla realizzazione di adeguate infrastrutture ed alla formazione del personale: operatori sociali, personale medico, paramedico e tecnico. L’A.F.Ma.L, attualmente svolge attività sanitaria in 294 sedi, distribuite in 50 paesi di tutti i continenti.

AFMAL Sicilia

Via Messina Marine, 197 – 90123 Palermo (PA)

Contatti

Tel: +39 091 479513

[email protected]

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Cooperativa Diaconia

Cooperativa Diaconia - La fattoria dell’amicizia

Progetto di agricoltura sociale per l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

Luogo

Frosinone

Anno

2017

Associazione

Cooperativa Sociale Diaconia

Il Progetto

La Cooperativa Sociale Diaconia ha avviato nel 2013 un progetto di agricoltura sociale, con l’obiettivo di creare opportunità di lavoro nell’ambito agricolo per persone svantaggiate; ambito nel quale il territorio della Ciociaria ha una forte vocazione e dove è forte la presenza di terreni agricoli in stato di abbandono. Il progetto è stato avviato attraverso la riconversione di terreni abbandonati e dismessi nel territorio della provincia di Frosinone: un uliveto di due ettari nel comune di Amaseno, un terreno agricolo di circa due ettari nel comune di Ferentino dove si coltivano ortive in pieno campo ed una piccola serra nel comune di Ceccano.
La “Fattoria dell’Amicizia” è stata realizzata con questi principi in un casale situato accanto alla Casa dell’Amicizia, Centro Diurno per disabili gestito anch’esso dalla cooperativa. Alla base del progetto c’è la convinzione che il contatto con la natura riesca a stimolare capacità emotive e comportamentali nelle persone con disabilità. La terra costituisce infatti il mezzo attraverso cui far scoprire agli utenti nuovi interessi, sviluppare abilità, recuperare equilibri perduti, confrontarsi e socializzare. Con questi presupposti, la Fattoria è pensata come un luogo dove poter costruire ed offrire ad anziani e persone con ridotta mobilità o disabilità mentale una proposta di “vita vera” fondata su tre pilastri fondamentali: abitare, lavorare, apprendere.Presso la Fattoria dell’Amicizia le persone vengono formate sulla coltivazione biologica di ortaggi e frutta e coinvolte nei processi di lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli a marchio “L’Uomo Buono”. Sul terreno della cooperativa è anche presente una serra per l’avvio dei semi agricoli che vengono poi piantati sui terreni adiacenti.
La Fondazione J&J ha contributo a rendere utilizzabile l’immobile che ospita i laboratori e i corsi di formazione per l’orticoltura.

L'Associazione

La Cooperativa Sociale Diaconia rappresenta l’ente gestore della Diocesi Frosinone-Veroli- Ferentino per le attività e le iniziative promosse dalla Caritas Diocesana, nel rispetto dei valori di etica cristiana. È stata costituita il 22 aprile del 2004 per volontà del Vescovo della Diocesi e del direttore della Caritas, per dotare la Diocesi stessa di un soggetto gestore per i servizi socio-assistenziali. La cooperativa offre infatti ospitalità e progetti di formazione a persone diversamente abili, soggetti svantaggiati ma anche anziani in possesso di buona autonomia nel lavoro, discreta manualità e completa deambulazione. Presso la Fattoria dell’Amicizia vengono organizzati laboratori di lavorazione dei prodotti coltivati, per aumentare il valore aggiunto e garantire lo sviluppo sostenibile di queste attività centrate sul recupero del territorio, sul consumo consapevole a garanzia della filiera corta, sul reinserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, sulla cura di sé e dell’altro.

Cooperativa Sociale Diaconia

Via dei Volsci, 105 (Ex Monti Lepini) – 03100 Frosinone (FR)

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Ultimo aggiornamento: 25/11/2025

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